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IL COMANDANTE E LA CICOGNA di Silvio Soldini

comandantecicogna1Silvio Soldini, fin’ora, nella sua carriera di regista, si è confrontato con Generi diversi, e comunque ha sempre impresso ad ogni suo film una personalità ogni volta diversa. Chi scrive ha apprezzato molto il primo Soldini, cortometraggi compresi [Drimage, 1982; Giulia in Ottobre, 1985], e poco l’ultimo, che segue a Pane e tulipani, 2000, film con cui il regista ha avuto parecchio riconoscimenti.

L’ultima fatica di Silvio Soldini, Il comandante e la cicogna, è ora disponibile in DVD, su distribuzione Warner Bros. Entertainment, che regala un interessante backstage, unico contenuto extra, della durata di 30 minuti, all’interno del quale il regista, tra una scena e l’altra, ci parla del film, e gli attori esaminano i personaggi che sono chiamati a vestire.

A reggere le fila del film personaggi tra loro diversi: Leo [Valerio Mastandrea], un uomo semplice e sensibile, affaticato dalle sue responsabilità di padre e dal suo lavoro di operaio che lo porta via da casa tutto il giorno.

comandantecicogna2L’uomo ha due figli: Elia [Luca Dirodi] e Maddalena [Serena Pinto]. La ragazza vive la sua adolescenza con leggerezza, così come fa con le sue diverse e brevi relazioni amorose, mentre Elia, un ragazzino timido e molto curioso di esplorare il mondo, è addirittura impegnato ad addestrare segretamente una cicogna. A fare da contorno alla loro vita, lo spettro di Teresa [Claudia Gerini], moglie di Leo e madre dei due ragazzi, prematuramente scomparsa. Una donna solare e superficiale, come sua figlia, che nottetempo torna a trovare il marito, per tentare di dargli un po’ di supporto dall’Aldilà. Dall’altra parte invece c’è Diana [Alba Rohrwacher], che si definisce un’artista, amante della pittura e dell’arte in generale, sognatrice e svampita, alle prese con un affitto da pagare con estrema difficoltà ad Amanzio [Giuseppe Battiston]. Questi è un uomo solitario, amante della filosofia e contrario ad ogni forma di condizionamento.

comandantecicogna3L’ironia, la tristezza e la malinconia sono i tre elementi che legano maggiormente i protagonisti del film, legati anche, chi più chi meno, da un certo incanto che li rende anche un po’ infantili. Il comandante e la cicogna non è una commedia che strappa molte risate, perché si mantiene su un livello di moralismo spicciolo, che prova a far commuovere pur trattando la materia narrativa in maniera ordinaria. Il film, pur non brillando per una sceneggiatura eccezionale, è costruito con abilità, in quanto Soldini sfrutta bene alcune situazioni e riesce a renderle vitali.

Immancabile Battiston, attore feticcio di Soldini, che è l’unico personaggio realmente divertente, e funzionale il rapporto maestro-allievo che l’uomo instaura con Elia. Simpatiche sono le gag tra le statue di Garibaldi, Verdi, Leopardi e il cavalier Cazzaniga, doppiati dalle voci di Pierfrancesco Favino e Neri Marcorè. Protagoniste del film la musica, curata dalla Banda Osiris, che associa un Genere musicale ad ogni personaggio [il valzer per Leo, il pianoforte dal suono discontinuo per Diana…].

Gilda Signoretti

IL COMANDANTE E LA CICOGNA

Voto film

2 Teschi

Voto DVD

2.5dsc copy

Regia: Silvio Soldini

Con: Valerio Mastandrea, Alba Rohrwacher, Giuseppe Battiston

Durata: 108’

Audio: Dolby Digital 5.1 Italiano; Sottotitoli in inglese

Formato: 16:9  2.35:1

Distribuzione: Warner Home Video [www.warnerhomevideo.it]

Extra: Backstage

InGenere Cinema

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