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ARGO di Ben Affleck

Dopo aver sorpreso con le sue prime due regie, Gone baby gone e The town, Ben Affleck torna dietro la macchina da presa con una terza opera, cimentandosi nel racconto di un fatto realmente accaduto sul finire degli anni ’70: Argo è il resoconto di un salvataggio avvenuto in Iran, proprio nel bel mezzo di una rivoluzione mossa contro gli U.S.A.

Sei dipendenti dell’ambasciata americana, situata in Tehran, riescono a trovare momentaneamente la salvezza nascondendosi in casa dell’ambasciatore canadese. La tensione sale e il dubbio che la copertura non duri per molto tempo fa sì che l’Intelligence si dia da fare per salvarli.

Starà al dipendente CIA Tony Mendez [Ben Affleck] portare in salvo i sei, mettendo in atto l’unica strategia che ritiene all’altezza: quella di tirare su una falsa produzione cinematografica e, con la scusa di dover fare dei sopraluoghi in terra iraniana, riuscire ad arrivare ai sopravvissuti nascosti.

Per mettere in atto il suo piano, Mendez si affiderà all’aiuto di due personaggi hollywoodiani, il truccatore John Chambers [John Goodman] e il produttore Lester Siegel [Alan Arkin], ed il falso film da mettere in scena sarà un fantascientifico intitolato Argo. Sarà così che i tre uomini cercheranno di usare il potere del cinema per portare a compimento l’operazione.

Ormai è assodato: Affleck dietro la macchina da presa tutta la vita. La nota star, che sinceramente non ha mai brillato per bravura recitativa [salvo riscattarsi recentemente con qualche buon ruolo], veramente sembra aver trovato nella regia il suo miglior modo per esprimere talento nella settima arte.

Argo ne è un’ennesima conferma, trattandosi di un film politico ispirato a fatti veri che però riesce anche ad aprire anche un discorso sulla magia del cinema e dei suoi Generi.

L’opera prende un avvio da film seventies [con tanto di logo Warner dell’epoca] per poi instradare un discorso sull’entertainment hollywoodiano e tornare sul racconto impegnativo, con tanto di messaggio pacifista.

Insomma, parte come un film alla Tutti gli uomini del presidente, ma quando si cominciano a  notare più di una strizzata d’occhio al lavoro di registi più di Genere, come il geniale Joe Dante [torna alla mente Matinee, e la presenza di Goodman nel cast non sembra una mera coincidenza], allora si rimane anche spiazzati per come Affleck non si limiti solamente alla serietà del cinema impegnativo.

C’è da dire che è da ammirare il fatto che il film alla fine riesca a far arrivare il concetto che il cinema è molto più importante e vitale di ciò che sembri, anche in momenti politicamente importanti come quelli descritti in questo Argo.

Mirko Lomuscio

Regia: Ben Affleck
Con: Ben Affleck, Bryan Cranston, Alan Arkin, John Goodman, Tate Donovan
Uscita in sala in Italia: giovedì 8 novembre 2012
Sceneggiatura: Chris Terrio
Produzione: Smokehouse Pictures
Distribuzione: Warner Bros. Pictures
Anno: 2012
Durata: 120’

InGenere Cinema

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