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CACCIA ALLE STREGHE di Tiziano Sclavi e Piero Dall’Agnol

caccia-alle-streghe1Nel giugno del ’92, Sergio Bonelli Editore portava nelle edicole il numero 69 della serie dedicata all’Indagatore dell’Incubo. Un numero, “Caccia alle streghe”, tra i più provocatori e meta-fumettistici scritti da Tiziano Sclavi, che affida la realizzazione delle tavole a Piero Dall’Agnol.

Caccia alle streghe, che ora ritorna in fumetteria e in libreria grazie all’edizione di prestigio pubblicata da Bao Publishing, nasce in un periodo molto critico per l’editoria di Genere horror italiana, e racconta trasversalmente tutta una serie di vicende che non toccarono precisamente la testata Dylan Dog, ma che macchiarono indelebilmente la storia delle testate horror edite in Italia.

Parliamo dell’inquisizione subita dalla testata Splatter [trampolino di molti autori che poi approdarono in casa Bonelli, uno per tutti Bruno Brindisi], finito addirittura sotto interrogazione parlamentare nel 1991 [prima di rinascere nel 2013 grazie a Paolo Di Orazio e Paolo Altibrandi] proprio con l’accusa di istigazione a delinquere. Gli autori e i curatori del magazine horror erano, in pratica, accusati di ledere in modo considerevole la formazione dei giovani, potenzialmente formati dalle pagine a fumetti come futuri assassini.

caccia-alle-streghe3Dai fatti reali, Sclavi costruisce una storia nella storia: Caccia alle streghe si apre con le pagine di un fumetto, Daryl Zed, quello che lo stesso autore presenta a Dall’Agnol come una versione più “fumettistica” e “supereroica” dello stesso indagatore dell’Incubo, in una lettera di presentazione della storia.

Zed è, all’interno di Caccia alle streghe, la creatura a fumetti di un autore amico di Dylan, Justin. Uomo timido e introverso che, come stava accadendo nella realtà in Italia, finisce sotto l’occhio inquisitore dei politici di turno con la stessa accusa lanciata contro Splatter. E il burattinaio Sclavi fa che questo accada proprio nel momento in cui il fumettista sta lavorando ad una storia [in due episodi] su alcuni inquisitori redivivi tornati in vita per riportare la “giustizia” dopo aver trucidato, in passato, donne innocenti accusate di stregoneria.

Mescolando realtà “vera” a realtà “finzionale” alternata alle pagine meta-mediali, Sclavi non le manda a dire, costruendo una fredda critica socio-culturale, oltre che uno dei numeri cult [e più sospesi] della serie dell’indagatore di Craven Road.

I disegni di Dall’Agnol sono perno fondamentale dell’episodio, per il lavoro fatto sui personaggi, sulle streghe e gli inquisitori ma, soprattutto, per essere riuscito a rendere i sotterranei della chiesa, luoghi di tortura e di prigionia, dei veri e propri protagonisti.

Proprio partendo dalle ispirazioni inviate [“in fotocopia”] dallo stesso Sclavi, “dalle carceri di Piranesi” e dai disegni di “Escher”: luoghi ameni dove Dylan e Daryl si perdono finendo nelle mani di quegli inquisitori che, idealmente, non sarebbero mai dovuti esistere.

Come sempre Bao ci mette del suo per dare alle stampe delle edizioni irrinunciabili per i collezionisti: partiamo dagli “extra”.

caccia-alle-streghe2Oltre a due schede riguardanti gli autori di Caccia alle streghe, il volume raccoglie uno speciale curato da Francesco Savino e Leonardo Favia dedicato proprio all’affaire “Splatter”; una breve intervista a Tiziano Sclavi di Michele Foschini; la lettera di presentazione del progetto che Sclavi invia a Dall’Agnol; le prime pagine della sceneggiatura originale [scaricabile poi integralmente dal sito Bao]; alcuni disegni e tavole di preparazione firmate da Dall’Agnol, insieme ad altri [dello stesso autore] tratti dal numero 342 del nuovo corso; un pezzo conclusivo di Roberto Recchioni, curatore di Dylan Dog e ideatore della cosiddetta “Fase 2”.

Conclude il tutto un inserto sulle cover dell’albo: quella originale, e gli studi preparatori di quelle pensate per il volume Bao.

La prima, eccezionale, disegnata da Dall’Agnol e colorata da Gigi Cavenago, che riprende le geometrie del sotterraneo presente nell’incipit e nella chiusa della storia, colorati di tonalità calde, avvolgenti; e quella disegnata e colorata dallo stesso Cavenago, pensata per l’edizione variant.

La collaborazione tra Dylan Dog e Bao Publishing continuerà, a quanto pare, su un altro numero eccellente, lo speciale Sette anime dannate, con cover realizzata dallo stesso Roi [autore dei disegni del numero]. La notizia è stata da poco diffusa sulle pagine sociale dell’editore… e non stiamo già nella pelle.

Luca Ruocco

CACCIA ALLE STREGHE

4 Teschi

Autore: Tiziano Sclavi [testi], Piedo Dall’Agnol [disegni]

Editore: Bao Publishing [www.baopublishing.it]

Pagine: 144

Illustrazioni/Foto:

Costo: 18,00 euro

InGenere Cinema

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