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Oblivion II, il rito è compiuto: 6500 visitatori per decolonizzare l’immaginario

Si è conclusa con un’affluenza straordinaria la seconda edizione di Oblivion II, Fiera del libro, del fumetto e dell’irrazionale, giunta quest’anno alla sua seconda edizione. La manifestazione ha registrato oltre 6.500 ingressi durante il weekend del 21 e 22 febbraio, trasformando la Città dell’Altra Economia a Testaccio nel cuore pulsante del fantastico italiano.

Quest’anno la fiera era dedicata al tema della decolonizzazione dei territori: un viaggio alla scoperta di nuovi modi di immaginare il futuro e interrogare il presente attraverso la fantascienza, l’horror e il weird, declinato in oltre 30 eventi, tra panel tematici e presentazioni. Sul palco hanno parlato decine di protagonisti della scena fantastica italiana e internazionale, restituendo ai lettori visioni di ecologie alternative, di identità e corpi non addomesticabili, di futuri post-coloniali.

In uno spazio che per cause di forza maggiore è stato ristretto, il grande pubblico è accorso con entusiasmo per celebrare il mondo del fantastico rappresentato dalle 48 case editrici presenti in fiera, dimostrando che Oblivion è la casa per chiunque si senta a proprio agio a navigare nei mari dell’irrazionale.

Oblivion II è un evento patrocinato dal Comune di Roma, dall’Assessorato alla Cultura e daI Municipio. Media partner: Leggere: Tutti e FantascientifiCast. Sponsor tecnico: PressUp.

InGenere Cinema

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