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L’Indie-Horror italiano finalmente in DVD

monkey-boy-dvd1Fino a pochissimo tempo fa il cinema indie italiano di Genere, pur rappresentando il corpo robusto della produzione nostrana, era relegato in una sorta di limbo che riusciva a rendere invisibili anche i titoli che insindacabilmente avrebbero meritato di incontrare un attento pubblico di fruitori.

I più fortunati tra i nostri autori underground, dopo essere passati attraverso i vari festival di Genere, potevano sperare in qualche edizione home video all’estero.

Per fortuna così non è più da qualche mese e questo anche grazie a case di distribuzione e collane come la CG Entertainment, Sinister Film e Nuova Alfabat.

Su InGenere vi abbiamo già presentato alcuni dei titoli pubblicati e distribuiti in questi ultimi tempi. In questo pezzo ve ne presentiamo altri tre, e per l’occasione rispolveriamo qualche riga scritta in occasione del “primo incontro” di chi scrive con le opere in questione.

Iniziamo con Monkey Boy, di Antonio Monti, del 2009, che abbiamo ospitato al Fantafestival due anni dopo, per la trentunesima edizione.

Agata vive imprigionata dentro un mondo silenzioso, ingabbiata all’interno del suo stesso corpo, che diventa mera immagine, specchio di ciò che sarebbe potuta diventare se le cose avessero preso una piega differente. Agata è una ragazza autistica, figlia di un triste ispettore di polizia. Sua madre si tolse la vita tempo prima, dopo essere caduta nel baratro della depressione, lasciandole in eredità un paio di dadi: feticcio inseparabile per la giovane e sua unica via di comunicazione con il mondo esterno.

monkey-boy2Fuori città, anch’esso isolato dal mondo, ma solo perché fisicamente rinchiuso nella sporca cantina di un casolare, vive una creatura fantastica: un uomo scimmia [il Monkey Boy del titolo]. Come la giovane infelice, anche l’uomo scimmia è strettamente legato ad una persona da cui dipende la sua stessa sopravvivenza e, come lei, si rapporta con il mondo esterno attraverso gesti semplici e ripetuti.

Questo fino a quando un tentativo di rapina, all’interno del casolare, rompe il macabro equilibrio della fiaba: l’uomo scimmia si ritrova privato della figura materna che l’aveva adottato e dovrà imparare a vivere fuori dalla sua cantina. Di punto in bianco si troverà a dover rispondere alle impellenti richieste del suo istinto: procacciarsi del cibo e una compagna. Come nei più classici degli sviluppi favolistici, Monkey Boy [novello King Kong] troverà in Agata la sua sposa.

Il regista Antonio Monti, forte dell’appoggio di un abile gruppo di giovani professionisti, si cimenta nella costruzione di una fiaba classica ma contemporanea; reale [in quanto narra di personaggi/maschere che sono stereotipi di alcune figure archetipiche della nostra società] ma fantastica [l’uomo scimmia esiste senza che ci sia bisogno di spiegarne l’origine]; frammentata [la storia si unisce con la fiaba che l’ispettore scrive per la figlia e con i flashback dei singoli personaggi] ma solida; e soprattutto cruenta, come tutte le favole.

Un prodotto inaspettato e piacevolmente sorprendente della nostra cinematografia indie.

the-museum-of-wonders-dvd1Il DVD distribuito da CG Entertainment oltre ad incorniciare un meritevole momento del nostro cinema indie contiene tra gli extra, oltre al trailer e al making of, anche il cortometraggio Jack the Box, sempre di Monti e con protagonista Gianni Fantoni, malvagio interprete anche di Monkey Boy.

Continuiamo con The Museum of Wonders, secondo lungometraggio di Domiziano Cristopharo, qui all’opera con il film che più di ogni altro gli ha donato la reputazione di regista visionario.

The Museum of Wonders è una favola nera che analizza il rapporto tra essere e apparire. Cristopharo ritorna ad indagare sul voyeurismo, dopo il suo esordio con House of Flesh Mannequins, con una storia ambientata in un’epoca imprecisata e in un luogo labirintico: un freak show gestito dal nano Marcel. Il film è un omaggio [ma non un remake] a Freaks, di Tod Browning.

Come nel film del 1932, una bellissima donna [in questo caso la prestigiatrice Salomè] seduce Marcel, al fine di impossessarsi delle sue ricchezze, per poi ucciderlo con la complicità dell’uomo forzuto. Ma più che sui freaks il film di Cristopharo è imperniato sull’enigmatico dualismo fra l’aspetto interiore e quello esteriore. In questo dramma della gelosia non ci sono stereotipi [buoni e cattivi, freaks e normalI]. Tutti i personaggi sono spinti da uguali pulsioni e desideri.

the-museum-of-wonders-dvd2The Museum of Wonders, vincitore del Pipistrello d’Oro al Miglior Lungometraggio Italiano al Fantafestival 2010, è distribuito finalmente in Italia da Nuova Alfabat in un’edizione che racchiude tra gli extra I bloopers, i trailers del film, una photogallery e “The Murrugun Show”, una video ripresa della performance di un mangiatore di spade.

L’etologo Marco Contrada [Marco Marchese] svolge il suo lavoro monitorando giorno e notte la fauna della zona alpina al confine tra Friuli e Slovenia. L’uomo, accampato con il suo camper attrezzato all’interno del bosco, sistema attentamente tra gli alberi videocamere e macchine fotografiche per controllare il viavai e il comportamento delle varie specie animali, tra cui cervi e cinghiali. Il naturalista arriva anche a catturare una volpe, per marchiarla e dotarla di una microcamera con visore notturno, per poterne seguire da molto vicino i movimenti, attraverso il suo portatile.

across-the-river-dvd1Durante una nottata di pioggia battente, proprio visionando il percorso della volpe al computer, Marco individua, al di là di un torrente, una borgo abbandonato, e decide di abbandonare il suo avamposto per spostarsi proprio tra quei ruderi.

Fra le abitazioni vuote e i viottoli silenziosi, l’uomo conoscerà il silenzio, il mistero e la paura, e rischierà di perdere sé stesso.

Oltre il guado [Across the river] racconta la paura per eccellenza, quella che nasce dalla notte, dal buio e dalla solitudine, quella che consuma dal di dentro, come una maledizione.

Marco, dapprima circondato unicamente dalla flora e dalla fauna del bosco, inizia a perdere, pian piano, i cardini della sicurezza dovuta alla sua professione: una camicia da notte trascinata, come uno spettro, tra le acque del torrente, il ritrovamento di una carcassa di cinghiale adulto selvaggiamente ucciso a morsi e artigliate, e infine il “trasferimento forzato” nel paese abbandonato, e una macabra eredità fatta di urla notturne, presenze femminili inquiete, e un segreto che chiede di essere disseppellito dalla polvere della Seconda Grande Guerra. Ancor più che nel buio che avvolge la foresta e i vuoti ruderi, l’elemento sovrannaturale che d’un tratto invade la storia di Bianchini e mette in moto il meccanismo della perdita di contatto con la realtà del protagonista di Oltre il guado, si muove con la fluidità e l’eleganza dell’acqua: quella del torrente, quella battente della pioggia continua, quella penetrante e invasiva che filtra tra le vecchie assi della casa.

Una grande prova autoriale che merita la visione di un pubblico maturo e preparato.

across-the-river-dvd2L’ultimo horror di Lorenzo Bianchini, dopo aver fatto incetta di premi nei festival di Genere di tutto il mondo, e aver conquistato il Pipistrello d’Oro al Miglior Lungometraggio Italiano nell’edizione 2014 del Fantafestival, arriva in DVD anche in Italia, distribuito da CG Entertainment.

L’edizione home video, ricca di extra, racchiude un interessante viaggio/dietro le quinte insieme al regista-cicerone, il cortometraggio Una serata tra amici di Daniele Trani, direttore della fotografia di Across the River, e il primo trailer di Sidera, la serie su cui Bianchini è al lavoro al momento.

Poi non dite che in Italia non si fa più l’Horror!

Luca Ruocco

MONKEY BOY

Voto film: 

3 Teschi

Voto DVD: 

4disc copy

Regia: Antonio Monti

Con: Andrea Melli, Giampiero Bartolini, Giovanna Gardelli, Gianni Fantoni

Durata: 79’

Formato: 16/9 – 1.78:1

Lingua: Italiano Dolby Digital 2.0

Distribuzione: CG Entertainment [www.cgentertainment.it]

Extra: Trailer; Making of; Jack the Box

THE MUSEUM OF WONDERS

Voto film: 

3 Teschi

Voto DVD: 

4disc copy

Regia: Domiziano Cristopharo

Con: Francesco Venditti, Giampiero Ingrassia, Maria Grazia Cucinotta, Maria Rosaria Omaggio, Ruggero Deodato, Venantino Ventini

Durata: 99’

Formato: 1.85:1

Lingua: Italiano 2.0

Distribuzione: Nuova Alfabat [www.alfabat.net]

Extra: Bloopers; Trailers; Photogallery; The Murrugun Show

ACROSS THE RIVER – OLTRE IL GUADO

Voto film:

3.5 Teschi

Voto DVD: 

4disc copy

Regia: Lorenzo Bianchini

Con: Marco Marchese, Renzo Gariup, Lidia Zabrieszach

Durata: 88’

Formato: 16/9 – 2.35:1

Lingua: Italiano Dolby Digital 2.0, 5.1

Distribuzione: CG Entertainment [www.cgentertainment.it]

InGenere Cinema

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