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YOU’LL NEVER FIND ME – NESSUNA VIA D’USCITA di Indianna Bell e Josiah Allen

You’ll Never Find Me – Nessuna via d’uscita, diretto da Josiah Allen e Indianna Bell, è un thriller misterioso e cupo che arriva nelle sale italiane dal prossimo 17 luglio.

La storia è apparentemente semplice, ma carica di indizi nascosti e di non detti che rimangono tali fino alla chiusa, e ha inizio con una giovane donna [Jordan Cowan] che durante una notte di tempesta bussa alla porta di una casa mobile situata all’interno di un campeggio deserto. Una casa in cui abita il solitario e scontroso Patrick [Brendan Rock].

L’uomo è indecifrabile, sembra pericoloso e fragile allo stesso tempo, ma la ragazza non è da meno. I due iniziano a parlare e da subito mettono in atto un gioco di equilibrio tra sospetto e fiducia, paura e rassicurazioni. Il classico gioco del gatto col topo, in cui però i due protagonisti continuano a scambiarsi di posto e di ruolo.

Una volta varcata la soglia della casa mobile, per la ragazza sembra avere inizio un incubo  a occhi aperti ciclico e ridondante: l’uomo pare volerla aiutare, ma il suo modo di suggerirle cosa fare, di imporle cibo, doccia o cambio d’abiti, suona spesso più come una minaccia o qualcosa di laido, piuttosto che come un tentativo di sostegno.

Mentre le ore passano e la tensione aumenta, la giovane riporta a galla i segreti che abitano le stanze buie e fredde di quella casa. I confini tra realtà e sospetto si assottigliano, contrariamente al tempo che sembra dilatarsi. E le ombre che scaturiscono dall’anima uomo d’un tratto trovano controparte anche nella sua ospite, che potrebbe nascondere un doloroso segreto da tenere nascosto il più possibile [anche per il bene dello spettatore].

You’ll Never Find Me gioca, infatti, a seminare segni, è un film che vuole regalare di volta in volta al fruitore la certezza di aver trovato la soluzione dell’enigma, di aver scoperto il “cattivo”, ma si tratta di una sicurezza fugace, che si scioglie nella sequenza successiva, in quelle frasi che continuano a ripetersi, nei riferimenti alle falene intrappolate, alla voce di Dio, nelle domande con e senza risposta, nella richiesta a vuoto di poter fare una telefonata salvifica.

Se si vogliono ricercare dei collegamenti e degli incastri, You’ll Never Find Me potrebbe essere definito un survival, ma il film di Allen e Bell sembra guardare con più interesse verso il gotico, verso le storie di Edgar Allan Poe o se vogliamo di Lovecraft, con un pericolo spaventoso che non si mostra mai, ma è concreto e riesce a ingrandirsi e a diventare paranoia.

Thriller horror australiano, sarebbe poi da incasellare per questioni di appartenenza all’interno del filone dell’ozploitation ma, nel caso si decidesse di procedere, rappresenterebbe l’episodio singolare di un sotto-Genere di solito graficamente esplicito e crudele. Potrebbe trattarsi di una nuova versione di oz-horror da camera, che per ciclicità dei discorsi sembra fare il verso all’incomunicabilità alla base del teatro dell’assurdo, cercando di portare a galla un orrore non riconoscibile e non tradizionale.

Tentativo interessante che, però, richiede un’attenzione di altissimo livello, ogni tanto messa in discussione proprio dalla staticità di argomenti e location e dalla ripetizione di frasi e concetti, nonostante le buone prove attoriali dei due protagonisti.

Il finale, quando la verità tenta con prepotenza di venire a galla, suona un po’ forzato all’interno della struttura intima da dramma da camera portata avanti fino a quel momento, ma era una scelta prevedibile e non la più sbagliata da percorrere. E se il titolo originale sembra guardare proprio a questa impossibile risalita a galla della verità dal turbine di bugie, cambi di faccia e ripetizioni che rappresenta il corpo filmico, l’aggiunta italiana vorrebbe sottolineare la parte più leggibile e canonica della storia, che è anche la meno importante.

Luca Ruocco

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YOU’LL NEVER FIND ME – NESSUNA VIA D’USCITA

Regia: Indianna Bell, Josiah Allen

Con: Brendan Rock, Jordan Cowan

Uscita in sala in Italia: giovedì 17 luglio 2025

Sceneggiatura: Indianna Bell

Produzione: Stakeout Films, Someone Like U Productions

Distribuzione: Filmclub Distribuzione

Anno: 2023

Durata: 104’

InGenere Cinema

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