Un’ombra inafferrabile. Una città pronta a farsi giustizia. Il mostro ha un volto umano.
Il fischio di un uomo, il terrore di una città. Düsseldorf è prigioniera di un killer invisibile che spezza vite innocenti. Ma se la legge fallisce, sono i bassifondi a reclamare vendetta.
Dopo Un Chien Andalou e Freaks, Andrea Cavaletto rilegge, per edizioni NPE, il capolavoro cinematografico di Fritz Lang in un noir espressionista che scava nel cuore del male.
Sceneggiatore cinematografico, scrittore e parte dello staff creativo di Dylan Dog, Cavaletto coltiva da sempre uno stretto rapporto con il cinema che lo ha portato a creare, per NPE, adattamenti disegnati di capolavori classici della settima arte che lo hanno ispirato.
M – Il mostro di Düsseldorf [titolo orig. M, con in aggiunta la frase “Eine Stadt sucht einen Mörder”, letteralmente “Una città è alla ricerca di un assassino”] è un film tedesco del 1931, diretto da Lang. Si tratta di una delle prime pellicole sonore tedesche ed è considerata tra i prototipi del filone nero che si sviluppò poi negli anni ’40. Il film si ispira agli efferati omicidi commessi nella Germania negli Anni Venti da Peter Kürten.
Questa la sinossi del film: Un ignoto assassino [con il volto indimenticabile di Peter Lorre] violenta e uccide numerose bambine senza lasciare alcuna traccia. Nella città viene allora organizzata una fitta rete di ricerche a cui partecipano anche i mendicanti e i criminali. Così si scopre il primo indizio: l’assassino quando avvicina le vittime fischietta un macabro motivo, tratto dal Peer Gynt di Grieg. Presto il mostro viene individuato da un venditore di palloncini che riesce con un gesso a segnargli sulle spalle una grande M [che sta per Morder, assassino]. L’uomo è braccato e si barrica in una fabbrica ma viene catturato dalla malavita che vorrebbe giustiziarlo: solo all’ultimo momento viene salvato dalla polizia che lo consegna alla giustizia ufficiale.
Nel film Lang ritorna su uno dei suoi temi preferiti, il contrasto tra la giustizia ufficiale e quella privata, e realizza l’antesignano dei film sui serial-killer, ancora di moda e Genere vero e proprio ancora oggi, lavorando ossessivamente su effetti fotografici e sonori.
Andrea Cavaletto ha scritto e disegnato una fedele trasposizione a fumetti. Le tavole sono realizzate con una tecnica che alterna il photocomposing al disegno tradizionale, con un carboncino che ricrea l’atmosfera di quelle scene tanto discusse e tanto amate.
Il volume, con prefazione di Francesco Massaccesi, arriva in libreria il 21 ottobre, con Edizioni NPE.
Di seguito vi mostriamo qualche tavola in anteprima.
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Scheda:
Categorie: Graphic Novel
Genere: Graphic Novel, Horror
Autore: Andrea Cavaletto, Fritz Lang
Editore: Edizioni NPE
Lingua: Italiano
Rilegatura: Cartonato
Serie: Horror [Collana]
Data Uscita: 21/10/2026
EAN: 9788836273256
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