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MALCOLM & MARIE di Sam Levinson

Nuovo anno, nuove chiacchieratissime pellicole. Sulla piattaforma di streaming Netflix ha fatto il suo esordio Malcolm & Marie, il primo film a essere completato dopo lo scoppio della pandemia di COVID-19. È stato infatti girato in gran segreto tra il 17 giugno e il 2 luglio 2020 in California, con le approvazioni dei sindacati Writers Guild of AmericaDirectors Guild of America e Screen Actors Guild.

Terzo lungometraggio di Sam Levinson, conosciuto – oltre che per essere il figlio di Barry Levinson [Piramide di paura e Good Morning, Vietnam, per citarne due] – per essere il creatore dell’acclamata serie tv Euphoria, che vede protagonista la stessa Zendaya.

Malcolm [John David Washington], un noto regista, dopo aver assistito alla première del suo ultimo film, torna a casa insieme a Marie [Zendaya], la sua fidanzata, attrice ed ex-tossicodipendente che gli è stata accanto durante la realizzazione dell’opera. Un piccolo diverbio tra i due si trasformerà in una nottata di litigio capace di mettere in crisi l’amore tra Marie e Malcolm.

Iniziamo subito col dire che non ci troviamo di fronte a una pellicola facile. Affrontare Malcolm & Marie significa dedicarsi, concedersi all’ascolto di centosei minuti di litigio, impegnarsi ad entrare nelle mentalità e nel sentire dei personaggi, donarsi allo sforzo della comprensione delle loro motivazioni. Se si riesce a entrare in questa forma mentis e a superare questo ostacolo, allora ne uscirete certamente meno sfiniti di quanto accadrebbe affrontando la visione senza questo compromesso. Perché sembra proprio che, con Malcolm & Marie, Levinson ce la metta proprio tutta a voler allontanare lo spettatore: tra l’eccessivo manierismo registico nella prima parte e l’esasperazione del monologo nella seconda parte, si ottiene certamente una pellicola a tratti respingente. Nonostante questo, però, Levinson riesce nell’incredibile operazione di regalarci un prodotto di grande spessore e significato filmico.

Girato in bianco e nero su pellicola 35mm, Malcolm & Marie incanta per una fotografia perfetta e per la bellezza delle immagini. Una regia elegante e, come dicevamo prima, a tratti forse troppo manieristica che sa però come raccontare gli spazi fisici [in una mono-location gigantesca] e gli spazi dell’anima dei personaggi.

La sceneggiatura, scritta dallo stesso Levinson, è un flusso di parole incontrollabili, dialoghi continui, lunghissimi monologhi, silenzi pesanti. È un labirinto dentro cui districarsi, che ogni tanto però scivola nella ridondanza e in qualche battuta di troppo.

Zendaya e John David Washington, seppur molto diversi, sono ben calibrati e ci danno prova entrambi di grandi interpretazioni. Basti pensare all’infinito monologo gridato di Washington fuori la porta finestra, così come quello nella vasca da bagno o quello finale di Zendaya.

Ma la particolarità brillante di Malcolm & Marie è che, dietro i litigi di coppia e le crisi d’amore, si nasconde in realtà un film sul Cinema. Le questioni di cui i due protagonisti discutono celano neanche troppo velatamente le domande esistenziali sulla settima arte che ogni giorno ogni cineasta si pone.

Il problema, però, è che a queste domande Levinson non riesce a dare risposta, cadendo troppo spesso in una retorica che svaluta i suoi buoni propositi. Ciò che invece la pellicola sa raccontare benissimo è come l’arte – e in particolare il Cinema – fatta per professione, penetri irrimediabilmente nella vita coppia, spesso disgregandola. Malcolm & Marie ci parla di quanto sia difficile, forse addirittura impossibile, quando si parla di arte, tenere al di fuori della propria vita privata il proprio lavoro, di come sia labile per gli artisti il confine tra professione e privato, e della complessità nel saper gestire questo aspetto.

Insomma, per tirare le somme, Malcolm & Marie è certamente un film imperfetto, difficile, macchinoso, a volte persino retorico e naif. Nonostante questo, però, riesce ugualmente ad essere un prodotto di altissimo livello, che colpisce dritto nel suo intento e sa addirittura farlo in maniera elegante e raffinata. Scusate se è poco.

Irene Scialanca

MALCOLM & MARIE

Regia: Sam Levinson

Con: Zendaya, John David Washington

Uscita Netflix in Italia: venerdì 5 febbraio 2021

Sceneggiatura: Sam Levinson

Produzione: Little Lamb, The Reasonable Bunch

Distribuzione: Netflix

Anno: 2021

Durata: 106’

InGenere Cinema

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