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THANKSGIVING di Eli Roth

Mettiamola così, se vi piacciono certi slasheroni, con l’ennesima infornata di teenager predati da un misterioso killer mascherato e un whodunit da risolvere, allora Thanksgiving fa per voi.

La maschera di turno è quella di John Carver [un padre pellegrino, realmente esistito], che ora potrete aggiungere alla vostra collezione di prop.

Un revenge movie uguale a molti altri [con qualche scena gore a tinte forti e tanti jumpscare decisamente funzionanti], dirty pleasure o confort zone, a voi la scelta.

La ricetta è fortemente riciclata [deve essere così, ne parliamo tra poco], ma gli ingredienti ci sono tutti. Quindi il giudizio di questo film dipenderà molto dalla vostra aspettativa e dal vostro approccio [Un consiglio? Una sfaccendata serata con amici].

Per i “maggiorenni” dell’horror, invece… beh, scordatevi ogni traccia di memorabilità; lo troverete indistinguibile rispetto a cento altri.

Ovviamente, Amici dell’Horror, abbiamo un patto con Eli Roth [e tutto il rat pack di Tarantino] e quindi lo vedremo per forza [non fosse altro che per parlarne malino, siamo leggermente sopra la tacca di certi originals di Netflix].

Del resto è un “horror spensierato” […qui in Europa è un ossimoro che ancora abbiamo capito poco] ad uso e consumo del gross americano [che gioca con la propria storia e cultura e la buona abitudine di andare al cinema dei giovani d’oltreoceano].

Certo non manca qualche trovata comica come d’uso nello spookie americano e un paio di risate le porterete a casa. La sequenza del centro commerciale meriterebbe un film a parte, inoltre c’è una rispolverata di torture porn, brevetto proprio di Eli Roth ai tempi di Hostel, che non vedevamo da un po’ nel cinema mainstream, anche se, per inciso, il finto trailer da cui tutto nasce è più terrorizzante del film.

Ma facciamo un passo di lato, e investighiamo il metacinema che Thanksgiving si porta in pancia. Sì, perché, se siete degli appassionati [ma del resto non sareste qui] ricorderete il Grindhouse di Tarantino. Quella paonazza operazione di riportare al pubblico del 2007 l’esperienza dei cinematografi di terza visione [o almeno, qui da noi li chiamavamo così] dell’America degli anni 70:  dove con un ingresso potevi assistere a ininterrotte proiezioni di b-movies, film exploitation, soft-core, arti marziali… insomma ilpeggio” del cinema dell’epoca [quel peggio che fu l’imprinting di questa generazione di autori].

A corollario del “doppio spettacolo nello stesso biglietto” di [Robert] Rodriguez e Tarantino [Planet Terror e A prova di morte] ricorderete una manciata di trailer e siparietti vintage [a Grindhouse va anche il merito di aver riportato in auge certi “vintage overlay” e altri look da pellicola usurata che vediamo ancora oggi in film come X o ovunque su YouTube]. Si trattava di divertissement a cura di nomi che pure conoscete bene [Rob Zombie, Edgard Wright ed Eli Roth per l’appunto].

Il fake trailer di Thanksgiving del 2007 [andate a recuperarvelo, anche solo per un confronto] era ben più estremo e pruriginoso e in questo long-spin-off di 16 anni dopo, un po’ ci dispiace di non ritrovare quegli eccessi [ma i tempi sono cambiati].

L’operazione era già stata condotta dallo stesso Rodriguez con Machete [con discreta fortuna, tanto che poi si fece pure Machete Kills], e con l’apocrifo Hobo with a Shotgun, di Jason Eisener, ma fatta oggi risulta meno esplosiva o originale e quindi saranno gli incassi a decidere le sorti [o addirittura gli eventuali sequel] di questo film. Ma intanto la finestra è stata lasciata socchiusa.

Da questo punto di vista Thanksgiving ha un suo hype nativo e va considerato all’interno del Tarantino Cinematic Universe e dunque brilla di tutt’altra luce [ma non di luce propria].

Mario Tobeb

THANKSGIVING

 

 

Regia: Eli Roth

Con: Rick Hoffman, Gina Gershon, Patrick Dempsey, Milo Manheim, Addison Rae, Nell Verlaque, Karen Cliche, Chris Sandiford, Tim Dillon, Tomaso Sanelli, Mika Amonsen

Uscita in sala in Italia: giovedì 16 novembre 2023

Sceneggiatura:  Jeff Rendell

Produzione:  Spyglass Media Group, Cream Productions, Ethereal Visage Productions, TriStar Pictures

Distribuzione: Eagle Pictures

Anno: 2023

Durata: 107’

InGenere Cinema

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