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ALMAS EN JUEGO di Ilaria Jovine

almasen1Chi ha detto che la meraviglia è uno stato d’animo che appartiene solo ai bambini?

Nicola e Diana sono la dimostrazione dell’esatto contrario: meravigliati essi stessi dall’imprevedibilità della loro storia d’amore.

Proprio Nicola e Diana, con il piccolo Nicolas, sono i protagonisti di Almas en juego, di Ilaria Jovine, che sarà presentato venerdì 14 marzo alla XXI edizione di Sguardi Altrove Film Festival nella sezione Sguardi Incrociati, in anteprima mondiale.

Alman en juego, prodotto da Jovine con Roberto Mariotti [qui anche nelle vesti di direttore della fotografia e autore delle riprese], in collaborazione con Marechiaro Film, è un documentario sentimentale. Dopo In piazza. Voci intorno Piazza Testaccio, 2012, Jovine affronta la tematica del rapporto di coppia in modo spontaneo ed evitando sentimentalismi.

Almas en juego è un documentario concreto, così tanto da rappresentare esso stesso una lezione di vita, scaturita proprio dalla saggezza delle parole dei protagonisti Nicola e Diana, che hanno sviluppato una particolare sensibilità e maturità proprio in seguito agli errori e alle brutte esperienze vissute in prima persona.

almasen2Paradossalmente, proprio l’amore è stata la causa delle loro sofferenze. Nicola è uscito fuori da una relazione con una prostituta, portandosi dietro degli strascichi dai quali si è liberato nel tempo.

È un uomo di circa quarant’anni, ha due lavori, e conduce una vita spensierata, vittima però delle serate brave e del consumismo.

Una notte, in chat, usando il nickname Alma en juego, contatta una ragazza colombiana, Diana. I due ragazzi sfogano le loro ansie nelle chat che porteranno avanti per cinque anni, raccontandosi, come si fa tra confidenti, la loro vita personale, gli insuccessi e le proprie debolezze.

almasen3Diana è una ragazza madre che vive in Colombia, con alle spalle una drammatica storia d’amore con un tossicodipendente  che le ha usato violenza. A 23 anni, Diana ha dovuto crescere da sola suo figlio Nicolas, ma ha modo però di ritrovare la fiducia nella vita proprio grazie a Nicola. Quando arriva finalmente il momento di conoscersi, ecco che i due capiscono di amarsi.

Nicola si butta a capofitto in questa storia, tanto da lasciare la sua Roma, la sua famiglia e il suo lavoro per vivere in Colombia, fino a quando i due non decidono di andare a vivere in un paesino vicino Roma.

L’evolversi di questa storia d’amore è vissuta da Nicolas, il figlio di Diana, sottoforma di favola, tanto da trovare delle similitudini con il racconto di Carlo Collodi: Pinocchio.

almasen4È infatti attraverso la lettura di Pinocchio che la storia d’amore tra Nicola e Diana si delinea. Jovine, che firma soggetto [il documentario è vincitore del Workshop IL CINEMA 2.0 E LA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA organizzato nell’ambito del progetto del film partecipato “Oggiinsiemedomanianche” presso la Casa del Cinema in collaborazione con il Cantiere delle Storie del Premio Solinas] e sceneggiatura del film, dirige un documentario lineare, semplice e diretto, nel quale combaciano amore e integrazione, come quella di Nicola in Colombia e poi di Diana a Roma.

Almas en juego è un documentario delicato, discreto nell’entrare nell’intimità della coppia e nel forte rapporto padre-figlio che si viene ad instaurare tra Nicola e Nicolas. Buono il lavoro alla fotografia di Roberto Mariotti, anche autore delle riprese.

Gilda Signoretti

ALMAS EN JUEGO

3 Teschi

Regia: Ilaria Jovine

Con: Nicola, Diana, Nicolas

Sceneggiatura: Ilaria Jovine

Produzione: Ilaria Jovine, Roberto Mariotti, Marechiaro Film

Distribuzione: /

Durata: 60′

InGenere Cinema

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