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DOCTOR STRANGE di Scott Derrickson

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L’universo cinematografico Marvel si completa di un altro personaggio: il Dr. Stephen Vincent Strange creato nel 1963 da Steve Ditko e, non si saprà mai in che percentuale, da Stan Lee.

A traghettare Doctor Strange sul grande schermo è il regista specializzato in horror Scott Derrikson [sì, proprio quello di Sinister e Liberaci dal male].

In maniera molto fedele al personaggio dei fumetti e alla sua storia, lo Stephen Strange cinematograco [interpretato alla grande da Benedict Cumberbatch] è un neurochirurgo dall’abilità pari almeno al suo egocentrismo. La sua carriera, però, subisce una brusca frenata quando, a causa di un brutto incidente d’auto, arriva a perdere quasi completamente l’uso della mani.

Dopo numerosi interventi medici, Strange decide di provare con un tipo di cura decisamente non canonica: indirizzato da un paziente miracolosamente guarito per motivi del tutto estranei alla scienza moderna, il borioso e cinico chirurgo incontra l’Antico [Tilda Swinton] che diventerà la sua guida verso un mondo “altro”, un mondo in cui lo spirituale può influire realmente non solo sul fisico, ma sul Tutto, attraverso un mistico approccio alla magia e alle realtà multi-dimensionali.

doctor-strange2Doctor Strange, forzando non poco le barriere dei suoi preconcetti e della sua formazione, riuscirà a diventare un discepolo dell’Antico, di certo il più sarcastico e “indie”, e si troverà a fronteggiare l’ascesa dell’essere demoniaco chiamato Dormammu, agevolata dallo stregone malvagio Kaecilius [il sempre grande Mads Mikkelsen].

Quello che regala a Doctor Strange una sapore esotico, rispetto alla media dei cinecomics è, innanzitutto, proprio il suo volgere lo sguardo verso i temi del misticismo e del misterico, ma non basta.

Doctor Strange si rivela una vera e propria sorpresa anche grazie alla costruzione, narrativa, registica ed effettistica, di una ragnatela di realtà che mescolano mondi ad altri mondi tangenti o paralleli. E, se dal punto di vista drammaturgico il film non si discosta poi tanto dalla media degli altri lavori Marvel, dimostrandosi piuttosto frettoloso, soprattutto nell’ultima parte [dove comunque regala un colpo di teatro davvero non male], è dal punto di vista visivo che Doctor Strange riuscirà sicuramente a catturare l’attenzione dello spettatore.

Il personaggio protagonista, poi, così sfrontato e cinico anche mentre affronta credenze e realtà differenti, non può che riportare alla mente il Tony Stark di Robert Downey Jr., che poi è il personaggio più amato tra quelli trasposti al cinema da casa Marvel. L’unico che di certo riuscirebbe a tenergli testa… Sarà un caso?

Luca Ruocco

DOCTOR STRANGE

3.5 Teschi

Regia: Scott Derrickson

Con: Benedict Cumberbatch, Chiwetel Ejiofor, Rachel McAdams, Benedict Wong, Michael Stuhlbarg, Mads Mikkelsen

Uscita in sala in Italia: mercoledì 26 ottobre 2016

Sceneggiatura: Scott Derrickson, C. Robert Cargill

Produzione: Marvel Studios

Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures

Anno: 2016

Durata: 115’

 

InGenere Cinema

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