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CINQUANTA SBAVATURE DI NERO di Mike Tiddes

cinquanta-sbavature-di-nero1Cinquanta sfumature di grigio insieme a Twilight sono le due opere letterarie e cinematografiche più amate/odiate di sempre. Un po’ come succede con i libri di Fabio Volo, tutti li odiano, tutti li prendono in giro ma tutti, in qualche modo, vi hanno buttato gli occhi sopra, magari in maniera distratta, passando in libreria, oppure con il preciso intento di demolirli a prescindere, facendosi forti di sani pregiudizi.

Come per Twilight non poteva mancare la parodia più sporca e pecoreccia che mai il panorama cinematografico abbia creato; stiamo parlando di 50 sbavature di nero. Il film vede come protagonisti Mr Black [Marlon Wayans] e la signorina Hannah Steele [Kali Hawk], impegnata a sostituire la sua compagna di stanza in un intervista al ricco e giovane magnate, perché quest’ultima ha una forte irritazione vaginale.

Date le premesse il film non potrebbe evolvere meglio dissacrando tutti i rituali seguiti nell’opera originale, infatti, Mr. Black introduce [è il caso di dirlo] Anna nel suo mondo e la inizia al sesso alternativo. C’è da dire che a conti fatti questo film rispetto all’originale 50 sfumature di grigio ha effettivamente più scene sadomaso e anche meno tentativi di edulcorazione, come un copione degno richiederebbe, ma ovviamente tutto è proposto sfruttando i registri della commedia demenziale.

cinquanta-sbavature-di-nero2Non mancano anche strizzate d’occhio ad altre pellicole divenute [s]cult nel panorama internazionale, come la citazione a Magic Mike veramente esilarante. La cosa insolita da rilevare è che, forse, le battute più esilaranti del film sono proprio quelle prese in prestito dalla pellicola originale, per cui viene da chiedersi se purtroppo anche queste commedie demenziali non stiano passando un periodo di crisi, dato che i film che parodizzano minano già ampiamente da soli con la propria serietà, con il loro prendersi sul serio, magari anche in maniera fin troppo consapevole.

cinquanta-sbavature-di-nero3Si ha fin troppo spesso la sensazione che 50 sbavature di nero risulti essere in più riprese più credibile dell’originale, al netto delle sue battute sessiste, del suo cinismo e della sua voglia di porre fine ad ogni sdolcinata romanticheria da S. Valentino. I punti dove si tocca il più alto livello d’ilarità è quando Mr. Black riesce a distruggere ogni ideale d’amore di Hannah e ogni volta che lei pensa che verrà riaccompagnata a casa con l’elicottero privato di lui, in realtà, egli la porta in giro su uno scassatissimo autobus di linea. Un’altra scena veramente degna di nota come assurdità e volgarità arriva nel momento delle presentazioni con i genitori di Hannah [soprattutto con il padre di lei], entrambi sboccati e irriverenti. Ogni tanto tutta questa volgarità gratuita non riesce a far girare il meccanismo comico, ma nel complesso 50 sbavature di nero si fa guardare e riesce a far ridere, ancor di più avendo ben presente quella che è stata la pellicola originale.

Paolo Corridore

CINQUANTA SBAVATURE DI NERO

2.5 Teschi

Regia: Mike Tiddes

Con: Marlon Wayans, Kali Hawk

Uscita in sala in Italia: giovedì 18 febbraio 2016

Sceneggiatura: Marlon Wayans, Rick Alvarez

Produzione: Marlon Wayans, Rick Alvarez

Distribuzione: Notorious Pictures

Anno: 2016

Durata: 92′

 

 

InGenere Cinema

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