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HUNGER GAMES – Il canto della rivolta [Parte I] di Francis Lawrence

cantodellarivolta1Dove eravamo rimasti: Katniss Everdeen ha distrutto l’arena in cui si stavano svolgendo i settantacinquesimi Hunger Games, scoccando una freccia elettrizzata che ha colpito e mandato in frantumi la cupola che copriva il luogo teatro dei giochi. Con quel gesto, la giovane ragazza, decretò la fine della gara e l’inizio della rivolta dei Distretti contro il regime di Capitol City.

Ora, Katniss si trova nel Distretto 13 roccaforte dei ribelli, insieme ad alcuni dei superstiti dei giochi tratti in salvo dall’intervento di Plutarch Heavensbee ma, sfortunatamente, Peeta non è tra questi.

Alla guida della rivolta c’è Alma Coin, la quale vorrebbe che Katniss si unisse a loro nella battaglia contro la dittatura del Presidente Snow, vestendo i panni della ghiandaia imitatrice, simbolo sotto il quale tutti i ribelli si sono riuniti.

Questo è l’incipit da cui ha inizio Hunger Games – Il Canto della Vittoria [Parte I], terzo capitolo tratto dall’ultimo libro della saga fantascientifica scritta Suzanne Collins, diviso per il grande schermo – come consuetudine di questi tempi a Hollywood – in due film.

Non c’è dubbio che nel panorama stereotipato e ripetitivo dei blockbuster a stelle e strisce, Hunger Games, rappresenti un prodotto di maggior eleganza e spessore rispetto alla media, e questo terzo film sta lì a confermarlo.

cantodellarivolta4Si tratta di una pellicola tesa e raffinata che coinvolge lo spettatore immergendolo in un dramma che ha nella scrittura della Collins e nella interpretazione della sua protagonista, l’eccellente Jennifer Lawrence, i suoi maggiori punti di forza. Provate a chiedervi quando, in questi ultimi anni, un film che vanta migliaia di fan adolescenti, ha trattato temi come l’oppressione degli individui, il totalitarismo o la ribellione per ottenere democrazia e giustizia. Che ha analizzato il controllo della paura come strumento per generare ordine ed obbedienza, sottolineando il ruolo cruciale della comunicazione e l’utilizzo strumentale dell’informazione.

Ed è forse in quest’ultimo aspetto che questo terzo capitolo mostra la propria originalità rispetto a quelli che lo hanno preceduto: difatti, la battaglia di Katniss e dei ribelli sembra aver bisogno, ancor prima che delle armi, di videocamere pronte a catturare e a raccontare le atrocità che stanno avvenendo.

cantodellarivolta3Come se il modo più efficace per rovesciare il regime sia mostrare ciò che viene celato, utilizzando però, quello stesso mezzo con il quale viene celato. Da questo punto di vista è molto interessante assistere alla formazione di una sorta di ‘squadra speciale’ che accompagna la ghiandaia imitatrice ad ogni suo spostamento o apparizione pubblica: due soldati – ma c’è anche da dire che Katniss sa difendersi da sola – tre cameraman e un regista. Davvero peculiare, non trovate?

Ma se i ribelli forniscono video che esortano ad unirsi alla rivolta, mostrando le gesta di Katniss, il regime non è da meno e risponde con delle interviste one-To-one degne del peggior talk show della tv generalista: ospite d’onore il ‘futuro sposo’ della ghiandaia ovvero Peeta Mellark. Lo scontro più duro, dunque, sembra avvenire sugli schermi televisivi che non sui campi di battaglia, così come nella nostra quotidianità.

cantodellarivolta2A dare maggiore credibilità e forza a questa vicenda, troviamo l’interpretazione della Lawrence che arricchisce di nuovi risvolti il suo personaggio, mai così vulnerabile e spaventato ma allo stesso tempo determinato e convincente. Basta poco a questa giovanissima attrice, per far convivere sentimenti contrastanti all’interno del suo carattere. Guardandola negli occhi si può scorgere il momento esatto in cui Katniss diventa ghiandaia e vice versa, come se la paura ed il coraggio siano due aspetti della medesima cosa.

Paolo Gaudio

HUNGER GAMES – Il canto della rivolta [Parte I]

3.5 Teschi

Regia: Francis Lawrence

Con: Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Liam Hemsworth, Elizabeth Banks, Julianne Moore, Philip Seymour Hoffman, Jeffrey Wright, Stanley Tucci

Sceneggiatura: Danny Strong, Peter Craig

Uscita in sala in Italia: giovedì 20 novembre 2014

Produzione: Lions Gate Entertainment, Color Force

Distribuzione: Universal Pictures

Anno: 2014

Durata: 123’

InGenere Cinema

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