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UN MATRIMONIO DA FAVOLA di Carlo Vanzina

unmatrimoniodafavola1Il cinquantaseiesimo film da regista di Carlo Vanzina , scritto, oltre che come di consueto con il fratello Enrico, anche  con Edoardo Falcone [già cosceneggiatore di Mai Stati Uniti, del 2013], conferma le comuni aspettative del pubblico verso il film delle più prolifiche coppie della cinematografia italiana.

Infatti, l’umorismo vanziniano, che ha da tempo “reimpostato” quei famosi canoni della commedia all’italiana verso toni molto più televisivi e [alcuni direbbero] sboccati e scontati, permea tutto il film, la cui trama [una mistura di vecchi e nuovi spunti] si sviluppa nella cornice della elegante e facoltosa Zurigo.

Proprio qui, Daniele [Ricky Memphis] sta per sposare la figlia di un importante banchiere, per il quale l’ex-sfigato della classe [il film in apertura presenta una scena scolastica dei protagonisti del film] lavora.

unmatrimoniodafavola2In occasione delle nozze, il futuro sposo invita, oltre ai per nulla altolocati madre e fratello, cinque ex compagni di classe [ormai persi di vista da anni], portando così in città le personalità contraddittorie che hanno abbandonato i luccicanti sogni liceali in favore di una vita comune, spesso noiosa e in ogni caso costellata da bugie [prettamente in ambito sentimentale]. Così si ritrovano Luca [Adriano Giannini], guida turistica e impenitente seduttore di turiste straniere, e Alessandro [Giorgio Pasotti], che ha seguito le orme del padre nella carriera militare, dalla quale è impegnato a nascondere la propria relazione con un uomo; Anche Giovanni [Emilio Solfrizzi], ora commerciante di pelletteria, ha una relazione con una ragazza, Sara [Ilaria Spada], del tutto ignara dell’esistenza della moglie Paola [Paola Minaccioni], tanto innamorata e “appiccicosa ” verso il marito quanto agguerrita nella carriera di avvocato divorzista, e Luciana [Stefania Rocca], promettente calciatrice dalla carriera sbarrata da un incidente, sposata con Fabio [Riccardo Rossi], perito dell’assicurazione chiamata in causa.

La catena di equivoci e rivolgimenti ha inizio dal breve e passionale incontro di Luca con Barbara [Andrea Osvart], ignaro, il primo, del fatto che la donna sia la promessa sposa dell’amico Daniele. Proprio per questo, alla fine della vicenda, si scoprirà che Barbara non è proprio la persona ideale con la quale trascorrere tutta la vita.

unmatrimoniodafavola3La precarie situazioni esistenziali [forse fin troppo stereotipate] dei personaggi saranno al centro della catena di eventi imbarazzanti ed esilaranti che, passando per la serata di addio al celibato trascorsa in un casino [visitato inaspettatamente dal padre della sposa Casimiro, interpretato da Teco Celio, in compagnia dell’ospite d’onore della festa], e finendo nel magazzino di una lavanderia, porteranno ad un lieto fine agrodolce, tipico della commedia degli ultimi e degli antecedenti anni [oggi non molto sorprendente]. Da non dimenticare i già citati fratello [un improbabile ladro] e madre dello sposo, rispettivamente Max Tortora e Roberta Fiorentini.

Certamente , valutando il film con gli stessi criteri con cui si valutano simili tipologie di pellicole, non si può essere così generosi, pur apprezzando, oltre alla comicità, una buona sceneggiatura e montaggio, che danno al film un ritmo così serrato da oscurare in parte [volendo] quelle banalità e scontatezze che vengono sovente attribuite ai Vanzina.

Altre questioni di portata ben diversa potrebbero essere sollevate per valutare la loro voluminosa cinematografia, che ci ha fatto spesso ridere e anche riflettere [in parte], ma altrettante volte non ci ha trasmesso nulla di rilevante. Tuttavia il film è godibile, soprattutto per la bravura e il talento degli attori, caratteristi notevoli, anche se spesso oscurati da quella banalità che, nonostante sia voluta e ricercata, banalizza a sua volta tutto l’intento comico del film [come in molti altri film degli stessi autori], che può essere colto soltanto guardando il film con leggerezza e voglia di ridere, che verrà sicuramente soddisfatta.

unmatrimoniodafavola4Le innovazioni e i punti di interesse [anche se piuttosto pochi] ad ogni modo non mancano, notando anche come la coralità della sceneggiatura sia stata equilibrata ottimamente, così come i brevi excursus della macchina da presa sul paesaggio svizzero e all’interno del celebre hotel Dolder Grand [per quanto estremamente televisivi e piuttosto insignificanti tirando le somme del film, i cui difetti di certo non risiedono qui]. L’ambientazione matrimoniale sembra essere mutuata da commedie estere di recente uscita [ad esempio Tre uomini e una pecora, del 2011, diretta da Stephan Elliott], mentre il tema della classe liceale che si unisce è stato impiegato innumerevoli volte dalle commedie nostrane.

Tirando le somme di un discorso sul cinema che non riguarda strettamente il film in questione, si può affermare che questo non sia uno dei migliori film dei Vanzina [e in verità non è neanche un bel film in generale], e che nella maggior parte degli elementi sia un déjà vu in tutto e per tutto.

Il talento vanziniano nel provocare la risata e nel dare quella “garanzia” di divertimento e momentanea evasione [e non promettendo nulla di più] è indiscusso, e che perciò il film risulterà piacevole se lo si valuterà senza pretese.

Marco Natola

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UN MATRIMONIO DA FAVOLA

2 Teschi

Regia: Carlo Vanzina

Con: Ricky Memphis, Adriano Giallini, Emilio Solfrizzi, Giorgio Pasotti, Stefania Rocca

Uscita in sala in Italia: giovedì 10 aprile 2014

Sceneggiatura: Carlo Vanzina, Enrico Vanzina, Edoardo Falcone

Produzione: Italian International Film, Rai Cinema

Distribuzione: 01 distribution

Anno: 2014

Durata: 91′

InGenere Cinema

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