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IL SEGNATO di Christopher B. Langdon

ilsegnato1Jesse [Andrew Jacobs] si è appena laureato e quale momento migliore per sfruttare il suo regalo, una videocamera, se non quello della cerimonia del lancio dei cappelli e i successivi festeggiamenti?

Da quel momento in poi, complice magari un po’ di noia che aleggia nella sua vita, la telecamera diventerà la sua compagna di giochi e di vita, e diventa, di fatto, l’espediente narrativo giusto per introdurre, in soggettiva o in terza persona, lo spettatore all’interno dei fatti sconvolgenti che turberanno la vita di Jesse.

La morte misteriosa della vicina di casa suscita in lui e nei suoi amici una morbosa curiosità voyeuristica tanto da spingerli a violare il domicilio della donna, messo sotto sequestro dalla polizia, e rubare qualche suo effetto personale compreso un oggetto misterioso!

Tutto ovviamente è ripreso e documentato dalla videocamera di Jesse, ormai in simbiosi con lui. Jesse comincia ad avvertire una strana presenza nella sua vita che almeno inizialmente lo renderà capace di compiere azioni inimmaginabili per un uomo normale ma quella stessa presenza che lo ha reso invincibile esigerà il suo tributo.

ilsegnato2Trama lineare e molto semplice come di regola il mockumentary vuole, ma altrettanto difficile da gestire a livello narrativo, a meno che non si voglia forzare un po’ la mano sulla credibilità di alcune scene. La domanda è sempre la stessa: vi stanno sparando, o stanno sparando ad un vostro amico, continuereste a fare delle riprese?

C’è da dire che il regista Christopher B. Landon è stato abbastanza abile a cavarsi d’impaccio in questi piccoli ma molto frequenti errori e comunque va ammesso che ormai lo spettatore è abituato a questo linguaggio sporco, stile “immagine rubata”, e non va più di tanto a cercare una giustificazione valida alla presenza della telecamera diegetica, a meno che la cosa non sia troppo palese.

ilsegnato4Qui la credibilità è stata fatta salva ed è interessante come gli effetti speciali si siano fusi perfettamente con la ripresa in stile amatoriale. Anche la durata di 84′ gioca a favore del film, tanto da non renderlo pesante. Oren Peli, grazie a Paranormal Activity, diede vita nel 2007 ad una serie fortunata di film e Il segnato non è altro che uno spin-off che in qualche modo si ricollegherà a Paranormal Activity 5 di prossima uscita.

Paolo Corridore

IL SEGNATO

3 Teschi

Regia: Christopher B. Langdon

Con: Andrew Jacobson, Molly Ephraim, Richard Cabral

Uscita in Italia: giovedì 30 gennaio 2014

Sceneggiatura: Christopher B. Landon

Produzione: Paramount Pictures

Distribuzione: Universal Pictures Italia

Anno: 2014

Durata: 84′

InGenere Cinema

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