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COLPI DI FORTUNA di Neri Parenti

colpidifortuna1Dall’anno passato, con Colpi di fulmine, pare non lo si debba più né considerare né etichettare come cinepanettone.

Le malelingue, però,  si sa, non ne lasciano passare una… e allora il solo fatto  che il film veda nella crew realizzativa Neri Parenti alla regia e i De Laurentis in produzione, che trovi in Christian De Sica la punta di diamante [grezzo] del cast, e che arrivi in sala nel periodo delle feste, non riesce a levare dalla mente dei più in malafede il fatto che, nonostante non parli di un gruppo di italiani in vacanza in qualche villaggio esotico, metropoli o capitale turistica, anche questo Colpi di fortuna è solo e stancamente il solito film di cassetta senza arte né parte, che continua a foraggiare da decenni la stessa cricca di nomi ancoratisi sopra…

Quest’anno, poi, De Laurentiis gioca in casa, sfruttando attori non professionisti in calzoncini: i giocatori del Napoli, in particolare Marek Hamsik.

Un cinepanettone? Quello, appunto.

Fatto sta che Colpi di fortuna, più che cercare contatto con la sequela di ”Vacanze a…“, si collega direttamente a Colpi di fulmine, oltre che per il titolo, anche per la struttura [a storie brevi e scollegate tra loro], e per la coppia Lillo & Greg che si rinnova protagonista di una delle storie.

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Se nel film dello scorso anno, però, le storie erano due e potevano vantare un po’ di respiro in più, Colpi di fortuna si compone di tre cortometraggi striminziti nella durata e nello svolgimento drammaturgico, che vede aggregarsi al gruppo De Sica-Lillo-Greg un’altra coppia comica: Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu.

Prima cosa intuibile dal titolo è che l’interesse di Parenti, nel 2013, si sposta dai sentimenti [e i colpi di fulmine] alla scaramanzia e alla sorte [e i colpi di fortuna].

colpidifortuna3Si inizia con l’episodio con protagonisti Bizzarri e Kessisoglu, due impiegati a terra di una famosa ditta di crociere. Il secondo è innamorato di una barista, ma la sua timidezza non gli permette di dichiararsi. Per questo l’uomo passa gran parte della sua giornata lavorativa ad acquistare in quel bar qualsiasi cosa possa fornirgli la scusa di rimirare la bella dietro al bancone: da un’abnorme quantità di pacchetti di sigarette a un biglietto coi numeri del lotto!

Da qui il primo colpo di fortuna… che però spara a vuoto, perché nonostante la coppia di comici sia rodata da anni di cabaret, televisione e cinema, non riesce davvero a strappare un mezzo sorriso. Colpa di uno script che, puntando sui soliti cliché di amori e tradimenti e allargandosi ad una citazione/rivisitazione del film Una notte da leoni [Paolo si risveglia da una brutta sbronza con una cresta da moicano in testa e senza la minima idea di cosa abbia combinato la notte precedente e di dove abbia messo il biglietto vincente] e arrivando a riciclare gag persino dai Fantozzi con Villaggio

Non ci siamo. Si passa al secondo episodio, quello più importante… quello con De Sica..! Quello sicuramente più gretto, viscerale…

colpidifortuna5De Sica è un importante imprenditore tessile interessato all’acquisto di una mandria di capre mongole. Per concludere l’affare, però, l’industriale ha bisogno dell’assistenza di uno dei rari interpreti di Mongolo: Francesco Mandelli, anche lui ormai di casa a Palazzo Cinepanettone.

Dove sta l’inghippo? Il personaggio interpretato da De Sica è profondamente attaccato ad ogni forma di scaramanzia e credenza popolare legata alla sfortuna, mentre l’altro è un catalizzatore di energie negative. Scontro fra titani? Magari! Il tutto si autodistrugge in un De Sica costretto a maneggiare scaramanticamente per circa venti minuti i suoi attributi, invocando protezione attraverso frasi in latino maccheronico. Triste! Quasi quanto la scena dell’episodio precedente in cui Luca e Paolo in un bagno turco sono costretti a farsi abbracciare da un gruppo di malavitosi nudi e in sovrappeso che, involontariamente, fanno sentire loro “‘a presenza”…

colpidifortuna4Chiude il tutto l’episodio con protagonisti Lillo & Greg, senza dubbio l’unico a strappare un mezzo sorriso ogni tanto: Lillo è un ex ballerino del corpo di ballo di Raffaella Carrà, che ora lavora in un centro riabilitativo per anziani. Ha una famiglia allargata che mantiene con umiltà e orgoglio, fino a quando scopre che il suo vero padre, appena defunto, gli ha lasciato in eredità un fratello minore, Greg.

Quello che il primo scoprirà solo in un secondo momento, è che il suo nuovo fratello è una persona “speciale”… Un ragazzone che vive in un mondo tutto suo e che, se contraddetto, reagisce in maniera davvero imprevedibile.

Questo è quanto.

Si dice [ma anche questo ormai sembra una tradizione] che questo possa essere l’ultimo cinepanettone della storia del clan De Sica-Parenti-De Laurentis… Ma non vogliamo illudervi/ci.

Luca Ruocco

COLPI DI FORTUNA

1 Teschi

Regia: Neri Parenti

Con:  Christian De Sica, Lillo & Greg, Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Francesco Mandelli

Uscita in sala in Italia: giovedì 19 dicembre 2013

Sceneggiatura: Neri Parenti, Domenico Saverni, Alessandro Bencivenni, Volfango De Biase

Produzione: Aurelio e Luigi De Laurentis

Distribuzione: Filmauro

Anno: 2013

Durata: 97’

InGenere Cinema

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