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Nuovi titoli Fantacult per Mosaico Media

distruzione del mondo1Continua il viaggio nel mondo della fantascienza targato Mosaico Media, e stavolta torniamo indietro di parecchi anni: tra il 1933 e il 1940. È del 1933 La distruzione del mondo, per la regia di Felix E. Feist. Si tratta di uno dei primi disaster movie del cinema sonoro che tanto hanno avuto fortuna in America e nel mondo.

Di azione qui ce n’è poca, ma il film è certamente molto astuto, perché sfrutta intelligentemente degli effetti speciali che erano ancora in fase di sperimentazione, e riesce ad essere spettacolare, in questo senso. Deluge, questo il titolo originale, è tratto dal romanzo dell’inglese S. Fowler Wright, 1928, e, a differenza del romanzo, ambientato in Inghilterra, il film è ambientato nel Nord America, dove una serie di eventi naturali catastrofici sta distruggendo intere città. Terremoti e tsunami si abbattono su tutta la costa del Pacifico, precedute da una eclissi solare che sa di cattivo auspicio. Interi grattacieli sono rasi al suolo, e gli alberi sono sradicati e portati via dalle correnti. Sembra davvero che la fine del mondo sia in atto.

Eppure, i sopravvissuti trovano la forza di agire e scappare, come la nuotatrice Claire Arlington [Peggy Shannon] e Martin Webster [Sidney Blackmer], avvocato [nel doppiaggio l’uomo è chiamato Maurice]. Gli scienziati, intanto, prevedono che un terribile uragano si abbatterà su tutta l’America del Nord.

sulsentierodeimostri1Claire, spaventata anche dalle morbose attenzioni di un uomo molto pericoloso, Jepson [Fred Kohler], si butta in mare e si ritrova in un luogo, anch’esso distrutto, che si trova vicino New York. Qui incontra Martin, che crede di essere l’unico sopravvissuto della sua famiglia. Tra i due, pian piano, nascerà un sentimento molto forte, fino a quando Martin non troverà, casualmente, i suoi bambini e poi sua moglie. L’amore tra l’uomo e Claire è destinato a finire…

La bella storia d’amore tra i due protagonisti si interseca molto bene al’interno del catastrofismo che è protagonista del film, in quanto i due vivono ogni loro momento di vita insieme con l’ansia e il terrore di morire o di rimanere soli. L’amore tra Claire e Martin inizia pian piano, un po’ anche su pressione dell’uomo, che riesce così ad affascinare la sportiva, preoccupata dall’approvazione di una nuova legge varata dal nuovo governo provvisorio, che, per ristabilire l’ordine e ripopolare l’America del Nord, stabilisce che ogni donna non maritata si scelga entro breve tempo marito. A ciò si aggiunge l’inseguimento di Jepson, che considera Claire una sua proprietà, e la rapisce. Funziona poi la fase preparativa alla catastrofe, in cui, tra il panico generale, c’è chi trova il tempo per pregare, come la famiglia di Martin. Amaro e drammatico il tuffo finale di Claire. Il film, attraversa due fasi: una in cui ogni protagonista è alle prese con la lotta alla sopravvivenza, e un’altra in cui proprio la solitudine, nella misura in cui ogni persona ha bisogno del sostegno di un’altra per trovare sostegno, sfocia in un intreccio amoroso che Martin non sa gestire, perché ama entrambe le sue donne.

Meno interessante narrativamente, ma anch’esso curiosamente divertente è Sul sentiero dei mostri [titolo originale One Million B. C.], 1943, di Hal Roach e Hal Roach jr, del quale è stato fatto un remake nel 1966. Come il titolo suggerisce, la storia si colloca temporalmente un milione di anni fa, e ci è presentata da un  antropologo [Conrad Nagel], che si trova a studiare alcune incisioni preistoriche per trovare il significato. Entrano nella grotta alcuni uomini per proteggersi dalla pioggia, ai quali l’antropologo racconta la storia che è riuscito a ricavare dai segni nella roccia.

sulsentierodeimostri2La storia ha come protagonista Tumak [Victor Mature], un ragazzo appartenente alla tribù delle rocce, una tribù selvaggia, senza pietà e compassione [così la definisce l’antropologo], in cui vige la legge del più forte. Oltre vive invece un’altra tribù, chiamata la tribù delle conchiglie, della quale fa parte Loana [Carole Landis]. Le due tribù, una primitiva, l’altra più evoluta, sono nemiche, almeno fino a quando Loana non recupera Tumak dalle acque, caduto dopo aver lottato con un dinosauro. Tra i due ragazzi c’è subito complicità, e l’uno insegna all’altro ciò che sa fare: Tumak insegna a Loana a cacciare, e lei insegna a lui a suonare e a pescare.

Ma i mostruosi e giganteschi animali fanno strage di uomini, le due tribù capiscono che non ha più senso farsi la guerra, e Tumak, tra diversi combattimenti contro dinosauri e rettili, sarà consacrato eroe.

Sul sentiero dei mostri gioca sulla sproporzione mostro-uomo, ma si adagia troppo sulla storia delle due tribù, e risulta perciò apatico. Il mostro rettile che viene ucciso a sassate dagli uomini nel finale, e le scene di lotta con gli uomini abbelliscono il film, tralasciando l’elementarità degli espedienti usati. Nei panni di Akhoba, capo della tribù delle rocce, Lon Chaney jr. [The Wolf man, Son of Dracula].

Entrambi i film, sottoposti ad un’opera di restauro, hanno un’immagine poco nitida, ma in questo caso, quel che conta, è l’opera di recupero.

Gilda Signoretti

LA DISTRUZIONE DEL MONDO

Voto film

2.5 Teschi

Voto DVD

2disc copy

Regia: Felix E. Feist

Con: Peggy Shannon, Sidney Blackmer, Fred Kohler

Durata: 66’

Audio: Italiano Dolby Digital Dual Mono

Formato: 4:3  1.33:1

Distribuzione: Mosaico Media [www.mosaicomedia.it]

Extra: /

SUL SENTIERO DEI MOSTRI

Voto film

1.5 Teschi

Voto DVD

2disc copy

Regia: Hal Roach e Hal Roach jr

Con: Victor Mature, Carole Landis, Lon Chaney jr

Durata: 75’

Audio: Italiano Dolby Digital Dual Mono

Formato: 4:3  1.33:1

Distribuzione: Mosaico Media [www.mosaicomedia.it]

Extra: /

InGenere Cinema

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