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SU RE di Giovanni Columbu

sure1ùSe è scontato dire che il cinema ha dato spazio numerose volte a film dedicati alla vita del Nazareno, non è affatto scontato  sostenere che Su Re, di Giovanni Columbu sia un ottimo, se non prezioso, lungometraggio.

Intanto va considerata la novità che il film porta con sé, perché, nonostante non sia basato, tematicamente, su un soggetto nuovo, è portatore di creatività. Inoltre, pur se incentrato sui vangeli di Matteo, Marco, Luca e Giovanni, Giovanni e Michele Columbu hanno lavorato su una sceneggiatura che mettesse da parte gli schemi rigidi e preimpostati di molti film fedeli ai discorsi riportati nei vangeli, cercando perciò di personalizzarla e adattarla al dialetto sardo.

I dialoghi, poi, sono pochi e brevi, mossa coraggiosa ma fruttuosa, perché in questo Su Re di Columbu sono le montagne di Supramonte, in Sardegna, e i suoi sentieri a parlare, mostrandoci un’incantevole natura selvaggia e minacciosa, la cui imponenza pare adottata dai soldati, da Pilato [Paolo Pilanca], da Caifa [Tonino Murgia] e dagli altri fautori e sostenitori delle torture inflitte al Cristo [in Su Re interpretato da Fiorenzo Mattu], e poi della sua morte.

sure2Uscito in sala il 28 marzo, Su Re, distribuito da Sacher Film, Su Re sarà proiettato fino al 3 aprile 2013 al Nuovo Cinema Aquila, che gli dedica ben quattro proiezioni al giorno [16:30, 18;30, 20:30, 22:30 – http://www.cinemaaquila.com/film/su-re/].

In Su Re sono i flashback a rompere la continuità, scomponendo e poi ricomponendo la storia. Columbu torna, dopo Arcipelaghi [2011] a girare in Sardegna, e lui, che la Sardegna la conosce bene, sa come sfruttarne la bellezza, aiutato da una fotografia stupefacente, che incupisce lo spettatore con la sua ombrosità.

Prestano il volto ai personaggi attori non professionisti che recitano con profondità, come Antonio Forma nei panni di Giuda e Luca Todde nei panni di Pietro. Fin dalle prime scene nel sepolcro, in cui vediamo Maria [Pietrina Mennea] piangere, notiamo le inquadrature dal basso [Columbu figura anche tra gli operatori] e continui primi piani d’effetto.

sure3Il dialetto sardo si alterna ai rumori dei sassi che i personaggi, comparse comprese, calpestano; in generale, qui i rumori, come quello della frusta usata sul corpo di Gesù, di cui sentiamo solo i colpi, sono parte predominante del film.

Tra l’altro, tra le comparse figurano alcuni pazienti dell’AIAS [Associazione italiana Assistenza Spastici] e del Centro di salute mentale di Cagliari, che riescono, seppur fugacemente a causa dello’esiguo spazio che ricoprono, a essere molto comunicativi anche attraverso i loro tic.

Gilda Signoretti

SU RE

3.5 Teschi

Regia: Giovanni Columbu

Con: Fiorenzo Mattu, Pietrina Mennea, Antonio Forma, Luca Todde, Paolo Pilanca

Uscita in sala in Italia: giovedì 28 Marzo 2013

Sceneggiatura: Giovanni e Michele Columbu

Produzione: Rai Cinema, Luches

Distribuzione: Sacher Film

Anno: 2012

Durata: 87’

InGenere Cinema

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