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RE-ANIMATOR e FLESH GORDON per Pulp Video

 

reanimator
Sono entrati da poco nel catalogo Pulp Video, di CG Home Video, due titoli di certo dissimili fra loro per qualità e Genere, ma che non potranno lasciar disinteressati cultori e collezionisti.
Il primo è la nuova edizione DVD del capolavoro del 1985 di Stuart Gordon: Re-animator, di certo il più conosciuto e amato fra i film di Gordon, che ha goduto, ad oggi, di due sequel Re-animator 2 [Brian Yuzna, 1991] e Beyond Re-Animator [Brian Yuzna, 2003].
Il film è tratto dal racconto: Herbert West, rianimatore, dello scrittore Howard Phillips Lovecraft [ossessione letteraria del regista statunitense], pubblicato nel 1922 in sei parti, sulle pagine della rivista amatoriale Howe Brew.
Un adattamento che mira ad attualizzare le vicende narrate dallo scrittore di Providence, ambientandole all’interno di un ambulatorio universitario, dove Dan Cain [Bruce Abbott], Megan Halsey [Barbara Crampton], Carl Hill [David Gale] e Dean Hasey [Robert Sampson] sono legati l’un l’altro da forti rapporti interpersonali. Dan è studente presso la facoltà di medicina diretta dal rettore Hasey, al cui interno Carl Hill è uno dei docenti più quotati. Il giovane Dan Cain è anche impegnato in una relazione amorosa proprio con Megan, figlia del rettore e anch’essa studentessa di medicina.
A disarcionare definitivamente i rapporti fra questi personaggi basterà l’arrivo dell’Herbert West che campeggia nel titolo del racconto di Lovecraft [interpretato da Jeffrey Combs]. Già introdotto nell’incipit del film [ambientato in Svizzera], che ce lo presenta impegnato ad armeggiare sulla salma rediviva del suo mentore, il dottor Gruber, West è un dotato, quanto folle, giovane medico che, segretamente, è riuscito a portare a compimento il sogno di ogni scienziato: distillare un siero, dal colore verde fluorescente, in grado di ridare la vita ai cadaveri.
Costretto ad allontanarsi dalla Svizzera proprio a causa dei suoi esperimenti, spintisi ben oltre il limite della morale, West elegge proprio la facoltà di medicina retta da Halsey a suo nuovo habitat, inglobando in pochissimo tempo tutti i protagonisti della storia negli oscuri ed osceni episodi scaturiti dai suoi esperimenti.
Re-animator, oltre ad aver fatto intrecciare le strade di Stuart Gordon e Brian Yuzna [produttore di questo capitolo, e regista dei due successivi], ha il merito di reinventare in maniera del tutto personale la figura del cadavere redivivo, che ritorna a camminare a causa del siero, ma nel “distaccarsi dal trapasso” perde ragione e freni inibitori, diventando pericoloso e isterico, potente e inarrestabile.
Il tempo stringe e tutto sembra remare contro il placido evolversi degli studi sul siero della vita eterna, tra un gatto-fantoccio che, stra-martoriato, ritorna dall’oltretomba più inferocito che mai, colossi iper-violenti rientrati in un corpo in piena crisi cardiaca e una testa mozzata che, galleggiando in vaschette chirurgiche piene di sangue, brama di riuscire a possedere la giovane studentessa, figlia di un collega.
La nuova e più recente versione di Re-animator è distribuita in DVD da Pulp Video.

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Tutt’altro tipo di film quello firmato da Michael Benveniste e Howard Ziehm: Flesh Gordon – Andata e ritorno dal pianeta Korno.
Il film nasce come vera e propria rivisitazione in chiave porno-demenziale del personaggio, di fumetti, film e serie tv, Flash Gordon, creato da Alex Raymond.
Il passaggio dal fantastico al pornografico era già chiaramente racchiuso nel facile gioco di scambio di una vocale, da Flash [lampo] a Flesh [carne].
Il progetto iniziale fu ridimensionato virando il tutto a una commedia trash-erotica, conseguentemente ad un imprevisto sequestro del girato originale, e alla brama della produzione che puntando tutto sul becero umorismo parodistico, e abbassando la soglia dell’eros, mirava ad abbracciare un pubblico ben più numeroso. La storia è quella di Flesh Gordon [Jason Williams] che, assieme al dottor Vaffa [o Jerkoff, interpretato da Joseph Hudgins] e alla giuliva Dale Ardor [Suzanne Fields], si trova a dover affrontare un viaggio verso il pianeta Porno, da cui proviene un pericoloso raggio laser interstellare, puntato verso la Terra e in grado di condizionare le menti di uomini e donne per costringerli ad impegnarsi in scatenate performance di amore libero.
La rivisitazione di un film sci-fi in chiave erotico-demenziale si esplica nei minimi particolari, arrivando a rielaborarne i classici topoi: dall’astronave dalla forma chiaramente fallica, alle creature [in stile Tremors], ma anche in questo caso con più che palesi rimandi sessuali, ai robot trivellatori e ad un’enorme creatura [mossa a passo uno] simile a Kong, con la passione per le belle donne.
Il film, dalle innegabili derive trash, racchiude ugualmente al suo interno molti nomi noti: il miniaturista Greg Stein [Dark Star, Star Wars], l’effettista Rick Baker [Un lupo mannaro americano a Londra, Wolfman] e Dennis Muren [Jurassic Park].
Decisamente infantili i metodi usati per allontanare dalla pellicola l’aura hard, almeno in Italia, dove il sottotitolo viene mutato in “Andata e ritorno dal pianeta Korno”, pur continuando ad appellarlo Porno nel doppiaggio del film. Il film è distribuito in DVD da PulpVideo.
Luca Ruocco
 
Re-animator
Regia: Stuart Gordon
Con: Jeffrey Combs, Barbara Crampton, Bruce Abbott
Durata: 86’
Formato: 16:9 – 1.85:1
Audio: Italiano Dolby Digital 2.0, Italiano Dolby Digital 5.1, Inglese Dolby Digital 2.0
Distribuzione: CG Home Video – Pulp Video [www.cghv.it]
Extra: /
 
Flesh Gordon – Andata e ritorno dal pianeta Korno
Regia: Howard Ziehm, Michael Benevestite
Con: Jason Williams, Suzanne Fields, Suzanne Fields, John Hoyt
Durata: 85’
Formato: 16:9 – 1.78:1
Audio: Italiano Dolby Digital 5.1, Inglese Dolby Digital 5.1
Distribuzione: CG Home Video – Pulp Video [www.cghv.it]
Extra: /

InGenere Cinema

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