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TIMECRIMES di Nacho Vigalondo

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Hector [Karre Elejalde] e sua moglie vivono in una grande casa di campagna. L’uomo ha il tipico sguardo smarrito di chi non si sente mai al sicuro e che, anzi, di certo soffre di qualche mania di persecuzione ad un grado non indifferente. Lei sembra normalmente felice, anche di vivere accanto ad un uomo ossessionato, che ama girovagare per il suo giardino, binocolo alla mano, per essere sicuro di riuscire a tenere sotto controllo chiunque voglia avvicinarsi al suo piccolo mondo con l’intenzione di stravolgerlo. Un pomeriggio come un altro, Hector sta per salutare sua moglie, che si allontana per fare la spesa, quando le lenti del suo binocolo si fermano su una ragazza sconosciuta che, senza motivi apparenti, si sta denudando nel boschetto appena fuori dalla recinzione della villa. L’evento riesce a scuoterlo a tal punto da fargli abbandonare la sicurezza del suo recinto; Hector si avvicina alla zona boschiva e trova la giovane completamente nuda, ferma all’ombra di un albero. Mentre l’uomo tenta l’approccio, un secondo individuo, col volto coperto da un bendaggio rosa, lo aggredisce a colpi di forbice e inizia ad inseguirlo. Hector trova momentanea salvezza all’interno di un laboratorio scientifico, dove un giovane ricercatore [interpretato dal regista della pellicola, Nacho Vigalondo] lo convince a nascondersi all’interno di uno strano macchinario, messo in moto a tradimento. Hector si troverà ingabbiato in un assurdo viaggio nel passato recente che lo porterà a rivivere, in un ossessivo loop, le azioni di quel fatidico giorno, costringendolo ad osservare la realtà da differenti angolazioni.

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Timecrimes di Nacho Vigalondo è uno di quei film che meritano di non passare inosservati soprattutto perché riesce a dimostrare, sonoramente, che anche a fronte di un budget modesto, con un’idea valida e senza abbandonarsi ciecamente ad invadenti effetti speciali, sia ancora possibile raccontare una grande storia di fantascienza. Nacho Vigalondo, che con Timecrimes [titolo originale Los Cronocrìmenes], firmava nel 2007 il suo primo lungometraggio, non ha paura di stupire lo spettatore inserendolo non solo nell’incontrollabile deposito, livello su livello, di riletture dell’identica scena con diversi punti di vista e d’interpretazione, ma anche nell’enorme stato confusionale dovuto alla non definitiva scelta di un Genere di riferimento: un prologo thrilling, un’evoluzione che tocca, attraverso la figura del killer mascherato, punti da slasher, e l’evoluzione finale in una storia sci-fi, moderna ma classica, allo stesso tempo.

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Il tutto, poi, è sempre calato in un sedimento di ironia, proprio grazie al personaggio di Hector, che rimane impacciato e maniacale pur calato in situazioni paradossali.

Il film di Vigalondo è dimostrazione di focoso talento. Il regista-autore sa che per ricreare il senso di “meraviglioso” nell’animo dello spettatore non servono grossi nomi nel cast, ma idee che reggono e stordiscono, senza un’impalcatura obbligata di effetti speciali.

Il film scandaglia la tematica più volte affrontata [al cinema e in narrativa] della possibilità di cambiare gli eventi a propria convenienza, una volta entrati a far parte di un turbinoso gioco temporale, ma la restituisce con un sapore fresco e pungente.

Timecrimes è un titolo caldamente consigliato, appena entrato nel catalogo noleggio di One Movie Entertainment.

Luca Ruocco

 

Regia: Nacho Vigalondo

Con: Karre Elejalde, Bàrbara Goenaga, Nacho Vigalondo, Candela Fernàndez

Durata: 88’

Formato: 16:9

Audio: Dolby Digital 2.0

Distribuzione: One Movie Entertainment [www.onemovie.it]

Extra: /

InGenere Cinema

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