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PIOVE di Paolo Strippoli

Dopo l’esordio – in coppia con De Feo – con A Classic Horror Story, Paolo Strippoli ritorna all’horror con un’innovativa opera che prende spunto dai lavori dei celebri maestri dell’horror d’oltreoceano e da un certo cinema orientale di ultima generazione.

Pur rientrando nel contesto del cinema di Genere, Piove è un film che si basa su un forte sottotesto d’attualità improntato sulla situazione post-pandemia e sugli effetti che ha avuto sulla nostra società, facendo il paio con la tematica utilizzata – anche se in un Genere completamente differente – da Paolo Virzì nel suo Siccità.

Diviso in capitoli a tema acquatico, il film presenta alcune situazioni di vita ai giorni nostri in una buia e spettrale Roma, concentrandosi sul malessere, che via via si trasforma in odio, di un padre ed un figlio, in un mondo in cui l’egoismo e la solitudine ci riduce in veri e propri zombi metropolitani.

E’ proprio in questo periodo che dai tombini della città eterna fuoriesce una sorta di fango fumoso il quale, al contatto con le persone, ha il potere di ridurle schiave di un odio irrefrenabile e fuori controllo.

Scampato ad un assurdo divieto ai minori di diciotto anni grazie al ricorso al Tar presentato dai produttori, Piove è un fulmine a ciel sereno nel quasi inesistente cinema di Genere italiano: la narrazione visiva che Strippoli utilizza per raccontare una storia che non brilla forse per originalità, ma che attanaglia lo spettatore dal primo all’ultimo minuto, è un fulgido esempio di ciò che la nostra cinematografia potrebbe fare se solo ne avesse voglia.

I pochi dialoghi danno spazio ad un’atmosfera opprimente e malsana che è in grado di suscitare terrore senza praticamente mostrare nulla. Con la sua narrazione quasi totalmente visiva, l’autore riesce a creare un clima claustrofobico e opprimente che paga sicuramente un debito artistico al primo Cronenberg adattandolo ad un contesto urbano di casa nostra sul quale incombe l’apocalisse definitivo.

Complimenti dunque anche al direttore della fotografia Cristiano Di Nicola e allo scenografo Nello Giorgetti per aver contribuito a rendere possibile
questo viaggio da incubo in una Capitale finalmente inedita che si nasconde fra luci [poche] al neon e sprazzi di colore di matrice baviana che sfregiano lo schermo perennemente bagnato da una incessante pioggia.

Mustang pubblica Piove in un’edizione DVD curata, che presenta il film nel suo formato originale scope anamorfico di altissima qualità, corredando il tutto con un comparto extra a base di trailer, backstage e making degli effetti speciali.

Luca Servini

PIOVE

Voto film: 

Voto DVD:

Regia: Paolo Strippoli

Con: Fabrizio Rongione, Cristiana Dell’Anna, Francesco Gheghi, Aurora Menenti

Formato: 2,35:1

Audio: Italiano 5.1 Dolby Digital

Extra: Trailer, backstage, effetti speciali, audiodescrizione

Distribuzione: Mustang Entertainment – CG Entertainment [www.cgtv.it]

InGenere Cinema

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