Home / Recensioni / Editoria / ROOTS – RADICI di Bruna Martini

ROOTS – RADICI di Bruna Martini

Ricucire frammenti di memoria andati perduti.

È questa una delle missioni che Bruna Martini ha portato avanti nella sua seconda e eccellente graphic novel: Roots – Radici, edito da BeccoGiallo.

Avevamo parlato qui, e con molto entusiasmo, del suo precedente lavoro, Patria. Crescere in tempo di guerra, dove la protagonista era Graziella Mapelli, nonna dell’autrice, di cui viene raccontata l’infanzia vissuta sotto il regime fascista, tra ossessiva propaganda, violenza e privazione di ogni tipo di libertà.

In Roots – Radici il protagonista è Gracco Cornelio Rondalli. Tutto ha inizio quando Martini si imbatte nel testamento del suo trisnonno, in cui l’eredità veniva ripartita non tra quattro, ma tra cinque figli… eppure di questo quinto figlio nessuno della famiglia dell’autrice conosceva l’esistenza.

E allora ecco che Martini inizia una ricerca tesa a ricostruire la vita del suo avo, emigrato in Argentina nei primi del ‘900. Una ricerca che richiederà anni, tra ore trascorse negli archivi [tra cui quello militare di Bergamo] alla ricerca di atti e documenti su Gracco, nelle biblioteche, sui siti online dedicati agli italiani emigrati in Argentina e non solo, per ricostruire l’albero genealogico della propria famiglia.

La determinazione di Martini e la voglia di fare luce su questo suo avo porteranno i loro frutti, e finalmente l’anello mancante si congiungerà all’albero genealogico.

Martini, pian piano che le ricerche cominciano a dare risposte alle sue domande, sente di avere molto in comune con Gracco Cornelio. Entrambi hanno lasciato l’Italia [Martini vive in Inghilterra e ha ottenuto la cittadinanza inglese], anche se in epoche storiche diverse; entrambi hanno scelto di rischiare, o quantomeno provare a uscire dalla provincia per cercare un posto altrove, dove integrarsi e imparare ad adattarsi a nuove culture, magari riuscendo a comunicare anche le proprie tradizioni.

Roots – Radici è un’opera piena di spunti di riflessione, che regala al lettore una lettura appassionata e commovente, crudele per certi aspetti e emozionante per altri.

Con l’ausilio di fotografie, documenti, cartoline, articoli di quotidiani e molto altro, viene raccontata l’emigrazione degli italiani tra fine ‘800 e inizi ‘900. Molti di questi emigranti vennero frodati, illusi di partire su una nave che invece non salpò mai, perdendo i risparmi che avevano significato privazioni di ogni tipo, soprattutto alimentare; altri raggiunsero le proprie destinazioni in condizioni di salute molto precarie; altri ancora neanche riuscirono a sopravvivere al viaggio, in quanto vittime di tifo, malaria o altre malattie che si diffondevano sulle navi; alcuni riuscirono a condurre una vita agiata, se non ricca; altri invece si ritrovarono a vivere di stenti, e finirono per essere ancora più poveri di quanto lo fossero in Italia. Nel volume si riflette continuamente sul parallelismo tra l’immigrazione degli italiani nel ‘900 e quella dei giovani di oggi, con tutte le profonde differenze.

Molte sono state le vessazioni, le umiliazioni, gli oltraggi subìti dagli italiani, quindi… e chissà quante ne avrà subìto il nostro Gracco Cornelio, socialista molto attivo, bollato come disertore dal tribunale militare di Milano perché rifiutatosi di partire in guerra.

Roots – Radici racconta anche il dissenso delle lotte operaie e contadine, gli scioperi, le proteste di piazza in una Italia dove le ingiustizie erano sempre più numerose e intollerabili.

È molto caratteristico il tratto del disegno di Martini, che si fonde e confonde bene con il collage di fotografie, documenti, cartoline, schizzi, arricchiti da colori tenui e vivaci insieme che raccontano il passato di Gracco e il presente dell’autrice.

Siamo di fronte ad un’opera coinvolgente dal punto di vista contenutistico e artistico, che conferma la classe di un’artista davvero originale.

Gilda Signoretti

ROOTS – RADICI

Autore: Bruna Martini

Editore: BeccoGiallo [www.beccogiallo.it]

Pagine: 234

Illustrazioni/Foto: Si

Costo: 22,00

InGenere Cinema

x

Check Also

DEMON SLAYER: KIMETSU NO YAIBA – VERSO L’ALLENAMENTO DEI PILASTRI di Haruo Sotozaki

Dal 22 febbraio uscirà in sala Demon Slayer: Verso l’allenamento dei pilastri, ...