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THE FABELMANS di Steven Spielberg

Ci sono alcune immagini, nell’infanzia di ognuno di noi, che sono state capaci di scatenare emozioni così forti da essere diventate in qualche modo una bussola, suggerendoci le future scelte e strade da percorrere.

È stato così per l’immenso Steven Spielberg, che nella sua ultima fatica – The Fabelmansomaggia il cinema attraverso un racconto autobiografico. La sequenza di un incidente ferroviario presente in una pellicola vista da bambino, per la prima volta all’interno di una sala cinematografica, sarà così forte, eccitante e anche traumatizzante, da sconvolgerlo e iniziarlo alla passione per il cinema.

Il film arriva in sala il 22 dicembre, a ridosso del Natale, e si tratta di una storia incantevole, commovente, sofferta e a tratti crudele. The Fabelmans è un film in cui Spielberg rievoca la sua infanzia e la sua adolescenza, romanzandoli come un vero autore sa fare. È un film imprevedibile come la vita, dove tutto avviene senza alcuna premeditazione, e dove gioia e dolori, sofferenza e gioia, si intersecano e lasciano il segno, nel bene e nel male, forgiando i protagonisti.

Scritto da Steven Spielberg e Tony Kushner [che vanta diverse collaborazioni con il regista, ad esempio in Lincoln e in West Side Story], The Fabelmans racconta in maniera poetica di come un fotogramma può cambiare una vita. Lo sa bene Sammy  [da bambino interpretato da Mateo Zoryan, da adolescente interpretato da Gabriel LaBelle] che, abituato a girare e montare i filmini di famiglia, oltre che a girare i propri primi cortometraggi, scoprirà un segreto che appartiene a sua madre [Michelle Williams], e che in seguito cambierà il proprio destino e quello della sua famiglia, causandogli un dolore nuovo, che fino a un momento prima neanche pensava potesse toccarlo. E proprio da questo segreto, di cui il padre [Paul Dano] è a conoscenza, che Sammy inizia ad osservare i genitori riflettendo sulle loro personalità, analizzandoli, nobilitandoli e criticandoli, e non vedendoli più solo come padre e madre, ma come due figure di cui riesce a notare anche le fragilità.

Suo padre, uomo estremamente gentile e generoso, descritto come marito ideale e padre premuroso, nasconde un dolore intimo che non rivela per non rompere gli equilibri della sua famiglia, e questo particolare scatena in Sammy un sentimento ambivalente, di riconoscenza ma anche di rabbia. Sua madre è una donna molto eccentrica e solare, molto loquace e stravagante, spesso rapita da crisi di risate irrefrenabili, talvolta fuori luogo, che imbarazzano più i suoi figli che il marito. E poi c’è una vita, quella al di fuori delle mura domestiche, che si rivela curiosamente attraente ma anche crudele, tanto da essere al centro delle storie che Sammy gira, e da far entrare in crisi uno dei bulli del college

Sammy cresce in una famiglia di origine ebraica dove gli stimoli non mancano di certo: da una parte a lui e ai suoi fratelli viene trasmessa la passione per la musica da parte della madre, pianista concertista che non ha proseguito la sua carriera per dedicarsi ai figli, e dall’altra la passione per l’elettronica e la tecnologia, ma soprattutto per il cinema. Importante nel film la figura di Bennie [Seth Rogen], miglior amico del padre di Sammy e considerato da tutti uno di famiglia, tanto da essere chiamato “zio”.

L’ultima fatica di Spielberg è un inno alla vita nonostante tutto, ma anche un inno al cinema e alla sua magia. Tutto si incastra perfettamente, dall’ottima sceneggiatura ad una fotografia superlativa di Janusz Kaminski, fido collaboratore del regista, all’utilizzo delle musiche e non solo: è tutto uno spettacolo, un viaggio creativo che indaga anche nella psiche e che, quando termina, lascia un po’ di meravigliosa malinconia. Già, perché The Fabelmans prima che essere un film è un’esperienza esplorativa, un vagabondare senza meta, una vacanza magnifica, di quelle che rimangono impresse anche a distanza di anni, e i titoli di coda la fine di un viaggio, a cui, però, ne seguiranno altri…

Gilda Signoretti

THE FABELMANS

Regia: Steven Spielberg

Con: Gabriel LaBelle, Michelle Williams, Paul Dano, Seth Rogen, Mateo Zoryan

Uscita in sala in Italia: giovedì 22 dicembre 2022

Sceneggiatura: Steven Spielberg, Tony Kushner

Produzione: Amblin Entertainment

Distribuzione: 01 Distribution

Anno: 2022

Durata: 151’

InGenere Cinema

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