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HARDCORE! di Ilya Naishuller

hardcore-1Ilya Naishuller è un filmaker di origini russe che non molto tempo fa ha avuto la brillante idea di realizzare un video musicale girato interamente in soggettiva [vale a dire dove il punto di vista dello spettatore coincide con quello di uno dei protagonisti del video] per il gruppo punk da lui stesso capitanato: i Biting Elbows.
Il linguaggio fresco e diretto, molto simile a quello di un videogioco sparatutto in soggettiva, attrae subito migliaia di visualizzazioni in rete, dove questo genere di linguaggio attecchisce meglio, soprattutto per i ragazzi dai 15 ai 25 anni d’età, diventando in poco tempo virale.
Tra le persone che lo hanno visualizzato c’è anche il produttore Tibur Bekmambetov che contatta il regista tramite Facebook e gli propone di realizzare un lungometraggio portando all’estremo quella forma di linguaggio.
Ovviamente il rischio di fare un buco nell’acqua era dietro l’angolo, sopratutto perché bisognava tenere alta l’attenzione dello spettatore senza annoiarlo e nello stesso tempo costruire una trama credibile per quella forma di linguaggio.
Ad aumentare la difficoltà nella realizzazione del prodotto vi era l’impossibilità da parte dello spettatore di poter interagire con i personaggi della storia, come in un videogioco appunto, per cui fermo restando l’interazione passiva, la sfida era comunque quella di confezionare un prodotto comunque coinvolgente e divertente.

hardcore-3La scommessa è stata vinta e Hardcore! ha effettivamente mantenuto le promesse.
E’ un prodotto che parla in maniera giovane coi giovani e il regista è riuscito a bilanciare gli elementi narrativi con intelligenza confezionando una storia molto semplice e lineare, sfruttando al massimo non solo le possibilità che quel linguaggio offre, ma anche la caratura degli attori [tra cui spicca Sharlto Copley alias Jimmy].
Per cui non solo c’è azione, violenza e fiotti di sangue, che a più riprese richiama un certo cinema splatter anni ’80, ma ci sono anche dei momenti di commedia esilaranti, come quando Jimmy si mette a ballare mettendo in scena un piccolo show per il nostro protagonista.
hardcore-4Non mancano anche scene prese in prestito proprio da quei filmati realizzati mediante l’ausilio della go-pro che sono divenuti virali in rete, come ad esempio quando il nostro protagonista si arrampica su un edificio a mani nude o salta da un cornicione all’altro come siamo abituati a vedere nei filmati di parkour più estremi.
Viene da chiedersi giustamente se possa essere questo il futuro del cinema e qui rispondiamo chiaramente a grandi lettere: NO! Per fortuna il cinema è altro!
Semplicemente come è successo per altre forme di linguaggio anche questa andrà gradualmente trovando una ragion d’essere nel tentativo di raccontare una storia,facendolo nel modo più coinvolgente possibile. Non bisogna perciò credere che il linguaggio utilizzato da solo basti a comunicare.
Non basta parlare un dialetto stretto per caratterizzare un luogo, così come non basta una ripresa in soggettiva [POV] per rendere un film d’azione coinvolgente.
La forza di Hardcore! sta soprattutto nell’essere genuino, grezzo e molto auto-ironico e, sicuramente, un capostipite di molti altri film su questa falsa riga.

Paolo Corridore

HARDCORE!
3 Teschi

Regia: Ilya Naishuller

Con: Sharlto Copley, Danila Kozlosky, Haley Bennet

Uscita in Italia: mercoledì 13 aprile 2016

Sceneggiatura: Ilya Naishuller, Will Stewart

Produzione: Timur Bekmambetov

Distribuzione: Keyfilms, Leone Film Group

Anno: 2015

Durata: 95′

InGenere Cinema

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