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SINGLE MA NON TROPPO di Christian Ditter

Single-ma-non-troppo-1Esiste un modo giusto di essere single ed uno sbagliato, poi c’è Alice. E Robin. Lucy. Meg. Tom. David. New York City è piena di cuori solitari che cercano l’anima gemella, che sia la storia d’amore della vita, l’avventura di una sera o una relazione a metà strada tra le due. E tra flirt via sms e storie senza domani, queste persone hanno tutte bisogno di imparare ad essere single, in un mondo in cui la definizione di amore è in continua evoluzione. Di una cosa possiamo essere certi: andare a letto di qua e di là nella città che non dorme mai non è mai stato così divertente.

Ecco: questa è la sinossi ufficiale di Single ma non troppo, commedia sentimentale tratta dall’omonimo romanzo di Liz Tuccillo, nota per essere una degli autori di Sex and the City e di un altro pezzo di letteratura rosa imperdibile: La verità è che non gli piaci abbastanza – anche questo adattato per il grande schermo nel 2009.

 Come nel precedente, anche questa volta, la splendida città di New York – unico motivo per andare in sala e vedere questo film è proprio la Grande Mela – è il palcoscenico ideale sul quale far muovere personaggi facilmente etichettabili e riconoscibili, oltre i limiti del cliché, alla prese con il più grande mistero di tutti i tempi: l’amore.

Single-ma-non-troppo-2In un’epoca di crisi economica, di minaccia costante del terrorismo islamico, di riscaldamento globale e di ritorno della bomba H, l’unico vero quesito che angoscia gli uomini e le donne della NYC descritta dalla Tuccillo – e dal regista Christian Ditter, evidentemente – è il seguente: come posso restare single, senza soffrire? Domanda alla quale non si può rispondere con una certa nettezza, naturalmente, ma ognuno di questi caratteri prova a delineare una propria ricetta che, manco a dirlo, fallisce completamente. Perché, per quanto possa sembrare assurdo, non esistono regole in amore e tutti siamo in costante balia di questa forza incontrollabile ed incontrollata che ci spinge verso l’altro e ci tiene legati ad esso come ad una catena. Momenti di grande cinema e di profondissima lettura dell’animo umano.

Single-ma-non-troppo-3Se qualcuno non avesse colto il sottilissimo sarcasmo di chi scrive, proveremo ad esprimere il nostro parere in maniera più netta: Singole ma non troppo è film superficiale e scontato che non si assume nessun rischio e non vuole fare altro che raccontare una verità, presunta, banale e risaputa da tutti.

Una pellicola consolatoria che esalta la confusione sentimentale, conferendole lo status di ‘cosa buona e giusta’ ed assolvendo chiunque, qualsiasi cosa faccia, basta che lo faccia per amore.

Messaggio scontato e relativista che senza dubbio ci appartiene e descrive una parte della società che abbiamo realizzato, ma che non vuole capirne i motivi, tanto meno raccontarli. La commedia resta dunque vuota, esile, poco divertente – eccetto nei momenti in cui Rebel Wilson fa il suo personale show – proponendo allo spettatore per la maggior parte del tempo noia, tanta, tantissima noia.

Paolo Gaudio

SINGLE MA NON TROPPO

1 Teschi

Regia: Christian Ditter

Con: Dakota Johnson, Rebel Wilson, Alison Brie, Leslie Mann

Uscita in sala in Italia: giovedì 11 febbraio 2016

Sceneggiatura: Dana Fox, Abby Kohn, Marc Silverstein

Produzione: Flower Films, New Line Cinema, Rickard Pictures

Distribuzione: Warner Bros.

Anno: 2016

Durata: 110′

InGenere Cinema

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