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VEGLIANDO OLTRE IL CANCELLO di Gianpaolo Balsamo

copertina1Ci sono alcune storie di cronaca che inquietano a tal punto da non poterle più dimenticare. Il caso delle sorelle Tupputi è uno tra questi, e lo sgomento che la vicenda ha portato con sè sembra non avere fine.

Al caso delle sorelle Tupputi è dedicato Vegliando oltre il cancello, del giornalista Gianpaolo Balsamo, edito da SECOP Edizioni.

L’autore racconta la vicenda a partire da quel 10 agosto 2007, quando cioè prima i vigili del fuoco, poi la polizia e gli uomini del Ris, scoprirono i cadaveri di Carla e Angela, vegliati dalla sorella Stefania, nella villa in campagna dove abitavano in via Canne della Battaglia n. 8, a Barletta, in Puglia. Gravi le condizioni in cui versava la casa, con carcasse di animali all’interno, cibi scaduti e tanto disordine in ogni angolo della casa, escrementi e urina sparsi ovunque, o raccolti in un pitale. All’esterno un giardino incolto da molti anni, con erba altissima e un odore nauseante che si avvertiva già dopo aver varcato il cancello.

Balsamo non esprime giudizi, ma, attraverso le testimonianze dei conoscenti delle tre sorelle, di alcuni agenti delle forze dell’ordine, di prelati e del fido contadino incaricato fino ad un certo periodo di fare la spesa alle tre sorelle, trae una serie di spunti di riflessione intorno ai quali il lettore ragiona provando a darsi delle possibili risposte. Ci si interroga su quanto la “fissazione religiosa” possa nuocere alla psiche umana, se vissuta appunto in modo così totalizzante.

Nel caso delle sorelle Tupputi, la fede religiosa era stata sempre messa al primo posto, tanto che le tre le donne, oltre ad essere delle perfette devote, erano anche insegnanti di religione. Ci si interroga sull’educazione ricevuta dalle tre donne, figlie di un padre troppo severo e inflessibile, di una madre sempre presente e troppo confinata al ruolo di casalinga, oltre che di moglie ubbidiente. Ciascuno di noi, in fondo, porta con sé parte dell’educazione che gli è stata data, e le sorelle Tupputi, forse, non sono state in grado, o non hanno trovato la forza, di liberarsi da quei condizionamenti psicologici e fisici imposti da una mentalità rigida mai superata. Ci si interroga però principalmente sulla decisione di isolarsi, su come si sia arrivati a questa scelta e da cosa sia stata dettata: se possa essere la conseguenza di un evento importante e se sia maturato nel corso degli anni.

Vegliando oltre il cancello è un viaggio nella psiche umana, in particolare in quella di Stefania, che il lettore indaga attraverso parte del diario pubblicato all’interno del libro. Si tratta di pensieri annotati su un quaderno dal 1969 al 2007, che sconvolgono per due motivi: per il grave stato psichico in cui si trovava la donna insieme con le sorelle, e per la solitudine che le imprigionava in quella casa che tanto avevano desiderato, e che aveva finito per legarle ancora di più alla chiesa per poi portarle a vivere con ossessione il rapporto con le figure sacre. Numerose sono le presunte apparizioni di Padre Pio, dei Santi, della Madonna e di Gesù, e molto simili sono le comunicazioni che Stefania riporta con essi. Non mancano i pensieri sui cani e i gatti morti in casa per cause naturali, ovvero per denutrizione, quelli inerenti alla tragica ricerca di cibo, raccattando qualche acino di pasta per terra o bevendo salsa, o ancora il tormento per la sveglia di un orologio che Stefania è convinta di aver spento ma che la segue per tutto il giorno, nella sua mente, per ricordarle che deve pregare.

Se il lettore ragionevole si esime da ogni giudizio, lo fa perché, principalmente, il mistero attorno agli ultimi anni di vita trascorsi dalle sorelle Tupputi  insieme è così intricato e incerto, soprattutto dal punto di vista psicologico, che non è possibile trovare una sola risposta esaustiva alle tante domande poste da ciascuno di noi.

Sarebbe interessante capire coma la signora Stefania stia vivendo la separazione dalla villa – che per motivi ancora ignoti è stata incendiata, quasi per nasconderla e dimenticarla – e rispondendo alle cure dei medici nella casa di cura che la ospita, se abbia momenti di lucidità nei quali liberarsi e spiegare cosa è successo nella sua vita e in quello di Angela e Carla. Ma, dopo tutto il clamore mediatico che la vicenda ha portato con sé, meglio scegliere il silenzio e augurarsi che, dopo tanta solitudine e chiusura dal mondo esterno, Stefania viva gli anni che le rimangono con la serenità che merita.

Gilda Signoretti

VEGLIANDO OLTRE IL CANCELLO

4 Teschi

Autore: Gianpaolo Balsamo

Editore: SECOP Edizioni [www.secopedizioni.it]

Pagine: 240

Illustrazioni/Foto: No

Costo: 15,00

Gilda Signoretti

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