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Cult o [S]cult? – Vol. 5

cacciatoredizombie1Non ne avete ancora abbastanza di zomedy, gli ironici zombie-movie in salsa comica che sono riusciti a dare nuova linfa “vitale” [anche se sembra un controsenso] ad un Genere già di per sé iper-sfruttato?

Se così fosse, dovreste recuperare un po’ di spazio nella vostra collezione per Il cacciatore di zombie, di Alejandro Brugués.

Il film rappresenta, sin dal titolo originale [Juan of the Dead], un alter ego del più famoso Shaun [oltre a strizzare l’occhio agli “…of the Dead” romeriani], ma ambientato sull’isola di Fidel Castro!

Juan e Lazaro sono due perdigiorno irrecuperabili. Un giorno, mentre ammazzano il tempo sulla loro zattera cercando di pescare qualcosa, vengono attaccati da uno morto vivente! Da quel momento in poi gli abitanti dell’isola, colpiti da un’improvvisa epidemia [che il governo comunista imputa ad un complotto ad opera degli USA] iniziano a trasformarsi in zombies carnivori.

E sarà in un clima da piena Apocalisse che Juan e il fido Lazaro, insieme ad un piccolo quanto sgangherato gruppo di sopravvissuti, proveranno a fare di necessità virtù [come sempre avevan cercato di fare in ogni attimo della propria vita], mettendo su una sorta di società di Acchiappa-Zombies!

cacciatoredizombie2“Juan de los muertos – Riammazziamo i vostri cari!” – questo la macabra reclame di un’attività che, più di ogni altra condotta sino a quel momento, sembra regalare ai due perdigiorno la sicurezza di aver avviato un’attività imprenditoriale in un settore “sicuro e in crescita”!

Il cacciatore di zombie ironizza bene sulle situazioni tipo dello zombie-movie, regalando scene gore-friendly davvero apprezzabili, soprattutto se calate all’interno dell’habitat “comedy”. Apprezzabili, ad esempio, le scene di combattimento sul lungomare, con successivo accatastamento piramidale dei corpi morti [e ri-morti] dei ritornati. Così come assai funzionali sono le caratterizzazioni, tutte sopra le righe [quella della transessuale ancor più delle altre] dei sopravvissuti che affiancheranno Juan nella battaglia [monetaria] contro gli zombies.

Poco sfruttati, invece, i rimandi ad una situazione sociale e politica che avrebbe potuto regalare a Il cacciatore di zombie un taglio davvero del tutto sui generis, e questo è un gran peccato!

Insomma, sulla strada del “Cult”, ci si avvicina, ma liscia!

ifrankensteinDel tutto lontano dall’ambito “cult”, invece è l’I, Frankenstein di  Stuart Beattie, rivisitazione in chiave urban fantasy del romanzo di Mary Shelley, ripreso e trasposto ai nostri giorni, in un fallace tentativo di estraniazione dalla matrice originale che, però, si dimostra sterile modernizzazione, tentativo vacuo di sequel in cui il mostro [Aaron Eckhart], oltre ad essere battezzato con il nome del primo uomo, si trova a vivere una realtà sospesa, invisibile per quanto possibile agli uomini, mentre continua ad essere conteso tra le forze del Bene e quelle del Male.

E si da il caso che le prime si incarnino in un gruppo di Gargoyles con il compito di difendere l’umanità dalle altre, incarnate di una legione di Demoni, desiderosi di venire in possesso degli appunti del creatore del “mostro” immortale…

Un gancio per Adam, da sempre alla ricerca di scoprire la verità sul suo passato, e un irresistibile pungolo a prendere finalmente posto in quella che sarà una battaglia epocale.

Il film è ispirato alla graphic novel di Kevin Grevioux, ma non si smuove dallo status di film adolescenziale. Adattamenti come questi, senza arte né parte, senza scintilla d’essere né spina dorsale, riportano alla mente altri esperimenti che, in ambito horror, hanno già rovinato figure come quella di Van Helsing, e dovrebbero essere dichiarate illegali. [S]cult!

badmilo1E ora immaginate che tutte le frustrazioni, le tensioni, le litigate evitate, le urla e gli insulti abortiti in bocca e ingoiati a forza, prendano corto. Il piccolo e tozzo corpo di un mostricino umanoide dagli enormi occhi neri e la boccuccia assai dentata… E immaginate che questo mostricino, che vive all’interno del vostro corpo, abbia trovato un posto accogliente all’interno del vostro retto!

Aspettate non è finita! Perché da quel momento in avanti, ogni qual volta vi troverete sotto pressione o in ansia, il mostriciattolo troverà il modo di fuoriuscire dalle vostre parti basse per aggredire ed eliminare fisicamente la fonte dei vostri problemi.

Tutto questo è Bad Milo!, film di Jacob Vaughan che racconta la vita di Duncan, broker finanziario, che di soprusi, situazioni mortificanti e stress ne ha davvero accumulato tanto!

L’uomo crede che i suoi problemi di stress siano in qualche modo la causa delle sua difficile vita di toilette… non sa ancora che le dolorose evacuazioni sono dovute ad un’ospite molesto che di lì a poco avrebbe palesato la sua mordace esistenza.

badmilo2Bad Milo! è un horror poeticamente demenziale, divertente ma crudo al tempo stesso, che riscopre un’ironia grottesca irreale, tipica del cinema di Genere anni ’80, ma è capace di stupire con il suo riflettere, neanche troppo sottocutaneo, sulla vita contemporanea [e i suoi stress] e addirittura sul rapporto genitore-figlio.

Insomma con il suo saper rimanere in equilibrio tra un prodotto Troma e un film alla Henenlotter, e la sua duplice fronte [rivolta di qui all’idiozia, di lì al riflettere critico], Bad Milo! è di certo il titolo “Cult” del trittico!

Luca Ruocco

IL CACCIATORE DI ZOMBIE

Voto film: 

3 Teschi

Voto DVD: 

3disc copy

Regia: Alejandro Brugues

Con: Alexis Dias De Villegas, Jorge Molina, Andrea Duro, Andros Perugorrìa, Jazz Villa

Durata: 93’

Formato: Widescreen 16:9 – 1.85:1

Audio: Italiano 5.1 DTS, Italiano 5.1 Dolby Digital, Spagnolo 5.1 Dolby Digital

Distribuzione: Koch Media [www.kochmedia.it]

Extra: Trailer italiano

I, FRANKENSTEIN

Voto film: 

1.5 Teschi

Voto DVD: 

3.5disc copy.

Regia: Stuart Beattie

Con: Aaron Eckhart, Yvonne Strahovski, Bill Nighy, Jai Courtney, Miranda Otto

Durata: 90’

Formato: Widescreen 16:9 – 2.39:1

Audio: Italiano 5.1 DTS, Italiano 5.1 Dolby Digital, Inglese 5.1 Dolby Digital

Distribuzione: Koch Media [www.kochmedia.it]

Extra: Backstage; Interviste; Trailer; Spot

BAD MILO!

Voto film: 

4 Teschi

Voto DVD: 

3.5disc copy.

Regia: Jacob Vaughan

Con: Ken Marino, Gillian Jacobs, Patrick Warburton, Mary Kay Place

Durata: 81’

Formato: 16:9 – 1.78:1

Audio: Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco Dolby Digital 5.1

Distribuzione: Universal Pictures Home Entertainment [www.homevideo.universalpicture.it]

Extra: Scene eliminate ed estese

 

InGenere Cinema

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