Home / Recensioni / In sala / MULTIPLEX di Stefano Calvagna

MULTIPLEX di Stefano Calvagna

multiplex COPERTINADopo circa un anno dall’autobiografico Cronaca di un assurdo normale, che arrivò al cinema lo scorso luglio, torniamo a parlarvi di Stefano Calvagna, regista e sceneggiatore romano, e del suo nuovo lungometraggio: Multiplex.

Nato da una proposta dell’UCI Cinema, che contattò Calvagna per girare un film all’interno del suo multisala di Parco Leonardo, a Roma, Multiplex, ha avuto una vita di set molto stringata, due settimane, e ha visto la troupe impegnata all’interno del cinema negli orari di chiusura della struttura, dalle 7 alle 14.

Multiplex è un thriller con venature horror, legato al filone slasher, che vede la partecipazione alle musiche di Claudio Simonetti, che già altre volte ha prestato le sue note ad altri titoli della nostra cinematografia indipendente di Genere.

Gli adolescenti, si sa, non hanno sempre cognizione di ciò che realmente stanno facendo, e spesso si trovano incastrati in situazioni complicate, talvolta molto spiacevoli. È ciò che succede a sei ragazzi, Viola [Francesca Romana Verzaro], Niccolò [Tiziano Mariani], Clelia [Laura Adriani], Valerio [Jacopo Troiani, il nome più conosciuto del cast, avendo partecipato alla serie tv Romanzo criminale 2 di Stefano Sollima, o in Quell’estate di Guendalina Zampagni, oltre che cantante alle prime armi], Ambra [Lavinia Guglielman], Mattia [Gabriele Mira-Rossi, volto televisivo della serie tv Tutti pazzi per amore, e che ha partecipato anche in A.C.A.B. All Cops Are Bastards di Stefano Sollima], tutti intorno ai vent’anni, che decidono di andare al cinema.

multiplex foto scena 2La scelta, tanto per mettere i puntini sulle “i”, ricade sullo scult Fatal Frames di Al Festa [con tanto di logo iniziale del Fantafestival], probabilmente elevato a nume tutelare dell’horror indie italiano da Calvagna, e a buon anti-depressivo per i ragazzi, che vogliono far svagare Niccolò, che ultimamente è in preda ad un forte esaurimento nervoso. Durante la visione del film, però, un ragazzo dedito alla pirateria digitale più esplicita, riprende il film con cavalletto e telecamera, e viene irruentemente invitato a lasciare la sala dalla guardia del cinema [Federico Palmieri].

MULTIPLEX FOTO SCENAFin qui tutto più o meno nella norma, se non che i ragazzi, contrariati all’idea di tornare a casa, decidono, di soppiatto, di nascondersi nel cinema, per passare una serata trasgressiva. Non sanno, però, che ciò che li attende di lì a poco è una lotta all’ultimo sangue con la guardia, che, dopo averli spiati dai monitor di sorveglianza, decide di farli fuori uno ad uno, infuriato del gesto maleducato dei sei e visibilmente disturbato del fatto che gli imbucati possano in qualche modo venire a conoscenza di quello che l’uomo, all’oscuro dei dirigenti UCI, ha messo in atto nella sua stanza dei bottoni ai danni  di Lucia [Giulia Morgani], della quale si è invaghito.

Non certo un titolo d’oro del nuovo thriller italico, Multiplex inizia a zoppicare parecchio già dalla trama: il regista pare abbia tratto vaga ispirazione dal Demoni di Lamberto Bava, di cui, però, rimane solo il fatto che i protagonisti vivano una notte da incubo, con tanto di bodycount, all’interno di un cinema-prigione. Come struttura narrativa, invece, Multiplex sembra guardare più all’indipendente In the market, di Lorenzo Lombardi, ma almeno Calvagna non si auto-eleva a Tarantino italiano.

multiplex3Tutto già visto, insomma [e anche il twist finale non sorprende più di tanto], sviluppata in dialoghi, talvolta davvero troppo ingenui tra i protagonisti [su tutti quelli del guardiano del cinema], che risultano peraltro un po’ troppo standardizzati. La recitazione degli attori è mediocre, e in particolare nelle scene di tensione. Va detto però che Multiplex, nonostante tutto, diverte, merito forse di un ritmo che non si assesta mai.

Con un finale costruito in itinere, e molte evoluzioni di sceneggiatura nate sul set, Multiplex arriva in sala in Italia in 15 copie, e pare già si senta odore di sequel.

Un’occasione mancata.

Luca Ruocco, Gilda Signoretti

MULTIPLEX

Regia: Stefano Calvagna

Con: Francesca Romana Verzaro, Tiziana Mariani, laura Adriani, Jacopo Troiani, Lavinia Guglielman, Federico Palmieri, Gabriele Mira-Rossi, Giulia Morgani

Uscita in sala in Italia: giovedì 27 giugno 2013

Sceneggiatura: Stefano Calvagna

Produzione: Poker Entertainment

Distribuzione: Poker Entertainment

Anno: 2013

Durata: 84′

InGenere Cinema

x

Check Also

Visions of Suffering, Hyde’s Secret Nightmare e XXX Collection a novembre in Italia con TetroVideo

A partire da oggi, 23 novembre, sul sito ufficiale TetroVideo e sul sito ...