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LE STREGHE DI SALEM di Rob Zombie con B. K. Evenson

salemlibroCammina in controtendenza la strada dell’adattamento l’eclettico Rob Zombie, rocker e regista di culto del film La casa del diavolo [2005] che, con il supporto dello scrittore B. K. Evenson [Dead Space: Martyrs, 2010], firma la sua prima opera letteraria: il romanzo Le streghe di Salem, adattamento narrativo del suo ultimo film, ancora in sala.

Mentre online si rincorrono dichiarazioni, vere o presunte, di un possibile allontanamento del regista dall’ambito horror, quel che è certo è che la sua ultima storia ha rappresentato uno spartiacque, con i suoi lavori registici, tra i suoi fan, riuscendo ad acquistare in forma di romanzo ancora più forza, grazie all’esaltazione delle tonalità eversive e lisergiche.

Le streghe di Salem il romanzo, come il film, racconta la storia di Heidi, giovane dj di una radio rock, e della sua forzata trasfigurazione in qualcosa “d’altro”, di diverso e indefinito.

Una mutazione obbligata, pilotata da una potenza superiore e vendicativa che vede in Heidi un organico ponte tra questa e un’altra dimensione fisica e temporale.

Un corpo/ponte da calpestare e abusare, centro nevralgico del bene e del male [mai completamente definiti e definibili], di presente e passato, di realtà e visione, della nuova e della vecchia generazione di nativi di Salem.

Sfasamenti tra irreale e possibile che mettono Heidi al centro di una guerra di corpi e di anime combattuta centinaia di anni prima da un gruppo di streghe e da alcuni uomini spietati e violenti, autoproclamatisi esercito di Dio, guidati dal giudice Hawthorne, progenitore proprio della dj.

Le potenze infernali incarnate in maniera assai tradizionale in streghe del tutto negativizzate, viaggiano nel tempo e nello spazio per consumare la propria vendetta a discapito dei discendenti dei loro persecutori, come in un film di Genere vecchia scuola, scelgono un modo assai pop per mettersi in comunicazione con Heidi e le altre vittime: la strana musica incisa in un vinile maledetto firmato proprio “Le Streghe”, un nome comune scambiato per quello di un gruppo metal emergente.

Le atmosfere morbosamente occludenti del film riemergono in maniera omogenea dal romanzo di Zombie, che permette ai lettori un secondo e più attento passaggio all’interno dei claustrofobici corridoi del palazzo dove Hedi vive, in balia di una padrona di casa stranamente troppo presente; del suo appartamento, dove la donna è costretta a subire i dolorosi stadi della sua trasformazione; nel buio dell’appartamento 5, ideale altare sacrificale della sua vecchia vita; o ancora nei locali della radio, che la ragazza condivide con i personaggi, qui assai meglio sviluppati, di Herman, più maturo e protettivo, Whitey, di lei invaghito, e Chip, isterico datore di lavoro.

Un possibile scivolone di traduzione e adattamento, però, crea un piccolo gap trasformando il nome della comunità di streghe della città di Salem, e di conseguenza del presunto gruppo musicale, che nel film [versione italiana e originale] si firmavano “I Signori” [The Lords], nel più semplicistico “Le Streghe”, appiattendo un po’ il ventaglio comprensivo da parte del lettore e, a livello diegetico, di Francis, lo scrittore e studioso che proprio riguardo al clan de “I Signori” aveva ricostruito un volume storiografico e che per primo inizia a mettere insieme i punti dell’oscuro puzzle.

Lasciando da parte questo particolare, il romanzo Le streghe di Salem recupera gran parte della violenza grafica [descrittiva in questo caso] e verbale che Zombie aveva lasciato nella chiusa di Halloween 2, interessato a sviluppare nel suo ultimo lungometraggio discorso autoriale di tutt’altro genere, ma che era da sempre stata firma riconoscibile e parte della sua poetica registica.

L’estremismo e la violenza scellerata si concentrano maggiormente all’interno di scene del tutto mancanti nel film, alcune delle quali allargano il ventaglio di personaggi con macabre figurazioni.

Molto più presenti e sviluppate anche le parentesi onirico-visionarie che tormentano Heidi, per arrivare ad un finale molto meno aperto alle interpretazioni.

Distribuisce in Italia, con traduzione dall’inglese di Elisa Romano e Maria Laura Martini, la Newton Compton Editori.

Luca Ruocco

LE STREGHE DI SALEM

4 Teschi

Autore: Rob Zombie con B. K. Evenson

Editore: Newton Compton Editori [www.newtoncompton.com]

Pagine: 374

Illustrazioni/Foto: No

Costo: 9,90 euro

InGenere Cinema

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