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PICCIONI e PASSAPORTO FALSO in DVD

piccioni1L’etichetta di distribuzione Mosaico Media continua l’operazione di riscoperta di alcune pellicole inedite nel nostro paese [come sempre, distribuite in 999 copie numerate]. I titoli in questione sono Piccioni  e Passaporto falso.

Il primo, americano, datato 1970. Il secondo, francese, di dieci anni precedente. E’ curioso come le due pellicole siano accomunate da numerose analogie, date dal fatto che si tratta di due film in cui il dipanamento del gomitolo narrativo è praticamente vicino allo zero.

Piccioni [in originale The sidelong glances of a pigeon kicker] è una commedia diretta da John Dexter, tratta da un racconto di David Boyer. La storia ci racconta del neolaureato Jonathan, ventiquattrenne che non vuole avere intralci sentimentali e, come un liceale, spende le sue giornate a porsi domande sul senso della vita. Per vivere fa il tassista a New York, proprio come De Niro.

Nel tempo libero bistratta la madre, grassa e borghese, agisce come se volesse solo mettere in atto quanti più possibile dei dogmi della Beat Generation e, tra una festicciola e l’altra, si occupa di rimediare il primo amplesso all’amico sfigato e ancora verginello. Il tutto con un fare da ribelle psichedelico che ricorda il Jim Morrison di Oliver Stone. Questo finché l’amico non ha la brillante trovata di soddisfare la lunga astinenza sessuale con l’unica ragazza che sembrava aver fatto breccia nel cuore del nostro. Succede poco e nulla, insomma. In un tripudio di stereotipi, situazioni-tipo e stilemi figli del post-Sessantotto, gettati alla rinfusa come un pugno di coriandoli, il film ricalca farsescamente i tratti del più tipico racconto di formazione. Il risultato oscilla fra momenti di confusione e inconcludenza  parossistici, tanto da suscitare qualche piacevole risata [vedi la scena in cui il protagonista e la futura innamorata stanno per darsi il primo bacio tenendo un orsacchiotto a testa sulle ginocchia], e quasi un senso di annichilita ammirazione per la perfetta; totale; sistematica sgrammaticatura del film. In quest’ottica di anarchia scanzonata, ha senso persino accettare un finale che [s]cade nei toni tipici della commedia romantica più commerciale, con tanto di  corsa verso l’infinito dell’eroe. A conti fatti, un film datato e a volte imbarazzante che, per una non si sa quanto voluta alchimia, si lascia comunque guardare con piacere.

passaportofalso1Passaporto falso è una pellicola prodotta e diretta da Pierre Montazel, a metà tra la spy story e la commedia frizzante. La vicenda ruota attorno ad una spia scomparsa in circostanze misteriose mentre si trovava a Lisbona per smascherare una talpa dell’organizzazione in cui lavora. Incaricato di sbrogliare l’intricata matassa è l’agente John Jarvis, che, dopo numerose peripezie insieme ad una bella fanciulla conosciuta in aereo, arriverà ad una sorprendente rivelazione: il tizio che stava cercando era proprio lui in persona!

Protagonista del film è Eddie Constantine [che in seguito otterrà un certo successo con Agente Lemmy Caution, missione Alphaville di Godard], nei panni di un detective all’apparenza donnaiolo ma in fondo romantico, sempre con la risposta pronta e il gancio infallibile. Un personaggio a metà tra Cary Grant e Humphrey Bogart, che sbeffeggia e, allo stesso tempo, omaggia con nostalgia i grandi miti del noir hollywoodiano classico. Per questa e altre caratteristiche [come l’uso costante della voce narrante e dello sguardo in macchina], il film si potrebbe considerare una sorta di B-movie della Nouvelle Vague, data la presenza di numerose componenti stilistiche e narrative tipiche di questo filone.

La storia si concentra su una serie di gag che si susseguono prive di un qualsiasi filo logico. Il protagonista si ritrova coinvolto in risse da strada, minacciato da macchine fotografiche che sparano proiettili e persino abbandonato privo di sensi su un aereo senza il pilota.

Il tutto senza che esista una reale concatenazione tra un evento e l’altro. In ogni caso, l’ironia alla base si fa apprezzare ancora oggi e il tutto scorre veloce senza provocare troppi sbadigli.

Come sempre nei Dvd della Mosaico, sia l’audio che il video presentano qualche problema [soprattutto in Piccioni] e il reparto di extra è totalmente assente.

Lorenzo Paviano

Riccardo De Flaviis

PICCIONI

Voto film

2.5 Teschi

Voto DVD

1.5 copy

Regia: John Dexter

Con: Jordan Christopher, Jill O’Hara, Danny Davis

Durata: 79′

Formato: 4:3 – 1.33:1

Audio: Italiano Dolby Digital Dual-Mono

Distribuzione: Mosaico Media [www.mosaicomedia.it]

Extra: /

PASSAPORTO FALSO

Voto film

2.5 Teschi

Voto DVD

2.5dsc copy

Regia: Pierre Montazel

Con: Eddie Constantine, Barbara Laage, Stephan Schnabel

Durata: 79′

Formato: 16:9 – 1.85:1

Audio: Italiano Dolby Digital Dual-Mono

Distribuzione: Mosaico Media [www.mosaicomedia.it]

Extra: /

InGenere Cinema

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