Home / Recensioni / In sala / RE DELLA TERRA SELVAGGIA di Behn Zeitlin

RE DELLA TERRA SELVAGGIA di Behn Zeitlin

redellaterraselvaggia1Piccolo film di produzione indipendente che ha catturato l’Academy Awards, Re della terra selvaggia è un’opera diretta dall’esordiente Behn Zeitlin, un giovane di buone speranze che con questa sua prima escursione cinematografica non ha potuto fare a meno di creare un caso su celluloide, grazie soprattutto alle sue 4 nomination agli Oscar.

La storia è ambientata in una comunità sud americana chiamata Bathtub [La grande vasca], dove vive la piccola Hushpuppy [Quvenzhané Wallis] col suo severo padre Wink [Dwight Henry], un nucleo familiare tipico del luogo, un posto desolato e popolato da case diroccate per chilometri.

La bambina svolge la sua esistenza con la consapevolezza che un giorno, le acque circostanti, allagheranno la sua cittadina, ed il giorno che succederà sarà pronta per il grande viaggio che la porterà oltre le storie fantastiche di suo padre e della sua fervida immaginazione fanciullesca.

Film come Re della terra selvaggia vivono della propria creatività registica, elemento predominante che regna in primis su prodotti di basso costo e da intenti ambiziosi.

L’esordio di Zeitlin contiene questi dettagli, ed ha una carica creativa degna di nota e una narrazione abbastanza coinvolgente, grazie ad una fotografia quasi documentaristica e l’arguta idea di voler miscelare vari generi nel calderone.

redellaterraselvaggia2Infatti il lungometraggio in questione riesce a mischiare diversi punti di vista registici, in modo che la storia che si racconta non si muova sui soliti canoni melò; c’è il documentario, come già detto, e c’è una spruzzata di fantasy, quanto basta per poter entrare nella mente della giovane protagonista Hushpuppy, incarnata alla perfezione dalla piccola Wallis.

Ed è proprio la performance della giovanissima protagonista a colpire, innanzitutto, con quella sua innocenza e quella spontaneità che l’hanno indirizzata agli Academy Awards, diventando la più giovane attrice candidata all’ambito premio [prima di lei c’è stato il Justin Henry di Kramer contro Kramer].

A sorpresa potrebbe accaparrarsi l’Oscar, assieme alla ben calibrata sceneggiatura, scritta dal regista stesso assieme a Lucy Alibar [autrice dell’opera teatrale da cui è tratto il lungometraggio].

Mirko Lomuscio

RE DELLA TERRA SELVAGGIA

3 Teschi

Regia: Behn Zeitlin
Con: Quvenzhané Wallis, Dwight Henry, Levy Easterly, Lowell Landes, Pamela Harper
Uscita in sala in Italia: giovedì 7 febbraio 2012
Sceneggiatura: Lucy Alibar, Behn Zeitlin
Produzione: Dan Janvey, Josh Penn, Michael Gottwald
Distribuzione: Bolero Film
Anno: 2012
Durata: 92’

InGenere Cinema

x

Check Also

DEMON SLAYER: KIMETSU NO YAIBA – VERSO L’ALLENAMENTO DEI PILASTRI di Haruo Sotozaki

Dal 22 febbraio uscirà in sala Demon Slayer: Verso l’allenamento dei pilastri, ...