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INTRIGHI CINEKULT

corpodauccidere1Se siete amanti del thriller italiano anni ’70, allora non passerete inosservati di fronte alle nuove uscite home video distribuite da CG HV, all’interno della collana CineKult: Il tuo dolce corpo da uccidere e Il diavolo a sette facce.

Girato nel 1970, Il tuo dolce corpo da uccidere è un thriller diretto da Alfonso Brescia [che si firma Al Bradley] uno dei due thriller in realtà da lui girati [insieme con Ragazza tutta nuda assassinata nel parco, 1972] essendo la sua carriera più legata alla commedia [ad esempio Poppea… una prostituta al servizio dell’impero, 1972, in cui recitano Femi Benussi, una delle attrice sexy più conosciute in Italia, e Don Backy] e al melodramma [pensiamo alla lunga collaborazione con Mario Merola, che ha diretto in molti film].

Clive Ardington [Giorgio Ardisson] è un marito assuefatto ai capricci e alle prepotenze di sua moglie Diana [Françoise Prévost], una donna impegnata e perciò sempre in corsa, tanto da programmare addirittura i loro incontri più intimi.

La monotonia dell’uomo e della sua vita coniugale presto verrà accompagnata da una rabbia via via crescente dovuta alla scoperta dell’adulterio di Diana. Clive comincia a pensare e sognare l’assassinio di sua moglie, finché non entra a patti con il suo amante, Adler [Eduardo Fajardo], che si scopre essere un ufficiale nazista, minacciandolo di rivelare la sua reale identità se avesse deciso di non aiutarlo nel suo piano diabolico.

corpodauccidere2Nel cast, oltre ai tre protagonisti, tra cui spicca Ardisson, si aggiunge Orchidea De Santis, qui nel ruolo della giovane Ellen, di professione modella. Clive, a causa di uno scambio di valigie avvenuto in aeroporto con lei, mentre è in viaggio per Tangeri, la incontra e ne rimane attratto, anche perché la ragazza è esattamente l’opposto di sua moglie: dolce, sensuale, solare, e, soprattutto, giovane.

Ardisson, con un paio di occhiali dalla montatura molto spessa, è qui nel ruolo di un uomo nevrotico, isterico, stressato, e lo interpreta con molta credibilità. Attrattive sono le sue allucinazioni omicide con cui si apre il film, quando, ad esempio, sogna di schiacciare Diana contro il muro, a bordo della sua auto.

corpodauccidere3L’ossessione del protagonista è espressa attraverso le sue fissazioni: il continuo controllo dei suoi pesci e della vasca che li contiene; il suo lungo indugiare sulla corrosività dell’acido, motivo per cui parte per Tangeri, dove vuole sciogliere il corpo di sua moglie; per non parlare delle sue sadiche fantasie tutte gravitanti attorno alla moglie.

Il tuo dolce corpo da uccidere un thriller semplice, ma divertente.

Molto interessante, nonché divertente, è El Zorro, intervista della durata di 50 minuti, e unico contenuto extra, a Giorgio Ardisson [che ha interpretato lo spadaccino mascherato in Zorro alla corte di Spagna, di Luigi Capuano, 1962], che ripercorre la sua carriera cinematografica, tra una battuta e l’altra. Pochi sanno che Ardisson è uno dei protagonisti de La croce dalle sete pietre, di Marco Antonio Andolfi, purtroppo non ancora disponibile in DVD.

diavolo7facce_dvd1Il diavolo a sette facce, 1972, di Osvaldo Civirani [che ha diretto diversi film con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, come Due gattoni a nove code… e mezza ad Amsterdam, 1972; I due figli di trinità, 1972], con lo pseudonimo di Richard Kean, di cui vi abbiamo parlato qui [https://www.ingenerecinema.com/i-due-pezzi-da-novanta-di-osvaldo-civirani/], che è stato anche un soggettista, sceneggiatore e un apprezzato fotografo di scena, tanto da aver lavorato in Ossessione, di Luchino Visconti, 1943, o Prima comunione, di Alessandro Blasetti, 1950.

Il diavolo a sette facce è un thriller che vede protagonista Carroll Baker, attrice feticcio di Umberto Lenzi [che l’ha voluta ad esempio ne Il coltello di ghiaccio, 1972; Orgasmo, 1969; Così dolce così perversa, 1969], altro sex symbol. Baker [divenuta celebre in Baby Doll, di Elia Kazan, 1956], seppur non più giovane, continuerà a gestire le vesti di donna sfrontata e sensuale anche qualche anno dopo, nel 1975, quando reciterà, con Rosalino Cellamare [si, proprio lui, il cantante Ron], in Lezioni private, di Vittorio De Sisti.

Il diavolo a sette facce cerca di rifarsi alle strutture tipiche dei film di Lenzi, ma, a dir la verità, il film risulta fiacco. Carroll Baker interpreta qui il doppio ruolo di Julie e Mary, due sorelle che vivono lontane l’una dall’altra. Julie in Olanda, Mary in Inghilterra. Julie si accorge di essere pedinata, arriva addirittura a subire delle aggressioni.

diavolo7facce_dvd2Decide di rivolgersi subito ad un avvocato, Dave Barton [Stephen Boyd], che dimostra particolari attenzioni per lei. È attratto dalla ragazza anche Tony [George Hilton], amico di Dave. I due uomini faranno luce sulla vicenda, finché non scopriranno che proprio Mary ha rubato un gioiello ad un maraja, su commissione del marito, dal quale ora è separata. Da questo momento l’azione entra in gioco, ma in realtà fiaccamente.

Non bastano due auto in corsa per dare ritmo al film, che parte bene ma stanca subito, puntando troppo su un intrigo fiacco e prevedibile. Rimarranno un po’ delusi i fan della Baker, qui in un ruolo in realtà casto, tranne una o due scene di nudo abbastanza contenute che svelano poco le sue rotondità. Anche qui, unico contenuto extra è l’intervista a George Hilton, che, come Ardisson, ripercorre qui la sua carriera.

Gilda Signoretti

IL TUO DOLCE CORPO DA UCCIDERE

2.5 Teschi

Regia: Alfonso Brescia

Con: Giorgio Ardisson, Françoise Prévost, Eduardo Fajardo, Orchidea De Santis

Durata: 89’

Formato: 16:9 2.35:1

Audio: Italiano Dolby Digital 2.0

Distribuzione: CG Home Video [www.cghv.it]

Extra:  El Zorro

IL DIAVOLO A SETTE FACCE

1.5 Teschi

Regia: Osvaldo Civirani

Con: Carroll Baker, Stephen Boyd, George Hilton

Durata: 86’

Formato: 16:9 2.35:1

Audio: Italiano Dolby Digital 2.0

Distribuzione: CG Home Video [www.cghv.it]

Extra: Le sette facce di George

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