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One Movie presenta THE VIOLENT KIND

Cofanrtto-The-violent-kind_288Tre titoli differenti per Genere, regista e temperamento, uniti in un cofanetto cartonato, che contiene le tre singole confezioni amaray. Tre film legati insieme dalla ferocia dei personaggi protagonisti delle tre storie come evidenziato proprio sulla copertina della collezione: “La violenza guida le loro vite, il dolore è l’unica realtà che conoscono”.

È la violenza, quindi, il tema conduttore delle tre pellicole distribuite da One Movie, due delle quali mai uscite in sala in Italia ed una già cult nonostante sia stata realizzata solo nel 2008.

Cominciamo proprio da quest’ultimo, il fiore all’occhiello del cofanetto: il Bronson di Refn.

Michael Peterson si dimostra fin dall’inizio aggressivo e incontenibile. A 17 anni compie la sua prima rapina, e da quel momento inizia per lui un’estenuante trafila di istituti carcerari e folli incontri, che ne forgiano il carattere, aprendo la strada alla creazione mentale di un alter ego: Charles Bronson.

Una volta fuori dal carcere, un impresario tenta di incamerare la sua indole violenta e il suo bisogno auto-celebrativo, tentando di avviarlo alla carriera d boxeur, ma la via di Peterson/Bronson è già segnata da un pezzo.

violentkind2Il suo palcoscenico è dietro le sbarre, dove Peterson [quello vero] è famoso per essere  il più violento criminale della Gran Bretagna senza aver mai ucciso nessuno.

Refn e Tom Hardy costruiscono attorno ad una figura già di per sé affascinante, una storia meta-cinematografica, dal carattere alternativamente crudele per il suo realismo e immateriale per i molti momenti surreali che scaturiscono dal più profondo io di Bronson, esaltandone la follia per certi versi lucida e orgogliosa, che lo trasforma in un imbonitore esaltato di trovarsi a raccontare la sua storia di fronte ad un pubblico di fan. La violenza, per Bronson, diventa un modo per affermare la propria persona, per rimanere impresso nell’immaginario del suo pubblico.

Unico DVD del tris a presentare extra, Bronson è affiancato da un video di making of [15’], un monologo del protagonista, le Interviste ai protagonisti, Backstage [11’] e dal trailer, il tutto in lingua originale e senza sottotitoli in italiano.

The violent kind – Il bosco dell’orrore [The Butcher Brothers, 2010] racconta la storia di una gang di motociclisti che si reca fuori città per un party. La serata nella Redwood Forest sembra procedere per il meglio, fino a quando una delle ragazze del gruppo, Michelle, viene ritrovata ricoperta di sangue, mentre vaga senza meta. Rientrata a casa, la giovane non accetta di buon grado le cure dei suoi amici e, anzi, sembra esser posseduta da un’entità malvagia, che ne comanda comportamenti e reazioni.

Il film, di 85’ [la copertina reca l’errata durata di 100], dopo un dilatato incipit che cerca di fuorviare lo spettatore sulla materia che si troverà ad affrontare, affonda definitivamente nel Genere a cui appartiene, tramutandosi in una delle tante varianti del cinema diabolico, con ispirazioni al sub-Genere affrontato dal nostro Lamberto Bava nel suo Demoni del 1985, con venature da slasher allucinato e l’inserto di interferenze aliene a L’invasione degli Ultracorpi. Il tutto invischiato in un’atmosfera da violentkind3trash movie involontario, da consigliare quindi solo ai più coraggiosi tra gli amanti del Genere.

Conclude il terzetto il Bulletproof Man di Johnatan Hensleigh [sceneggiatore di Die Hard – Duri a morire e regista di The Punisher], basato sulla storia del gangster irlandese Danny Greee [interpretato da Ray Stevenson, di cui racconta ascesa e rocambolesca caduta].

Un mafia movie ambientato negli Stati Uniti degli anni ’70, un ritratto della malavita organizzata che, proveniente dagli altri angoli del mondo, trovava negli USA il terreno florido per piantare radici. La terra dei sogni, che poteva regalare ad un semplice rappresentante del sindacato degli scaricatori, come Greene, la possibilità di scalare i gradini del successo, chiedendo in cambio solo di essere pronti a sporcarsi le mani. Il film, della durata di 106’, è presentato in un’edizione del tutto priva di extra.

Luca Ruocco

 

Distribuzione: One Movie Distribution [www.onemovie.it]

InGenere Cinema

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