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THE NUN II di Michael Chaves

Francia, 1956. Un prete muore misteriosamente all’interno di una chiesa davanti agli occhi del suo chierichetto. Si tratta apparentemente di autocombustione, ma questo è solo l’ennesimo caso di una serie di inquietanti decessi che si sono rapidamente susseguiti negli ultimi tempi, percorrendo un percorso funebre dall’est al centro Europa. Il Vaticano decide che è il caso di investigare sull’accaduto e ricontatta Suor Irene [Taissa Farmiga], col sospetto che dietro a queste morti ci sia la creatura che la donna ha già avuto modo di combattere in passato: Valak [Bonnie Aarons], un demone feroce che ama presentarsi agli uomini con le sembianze di una spaventosa suora. Irene crede di averlo sconfitto insieme a padre Anthony Burke [Demián Bichir] e al giovane Maurice [Jonas Bloquet] detto “Francese”, ma è il demonio stesso ad averle regalato questa convinzione, mentre era entrato da parassita proprio all’interno del corpo del ragazzo che le aveva salvato la vita.

La possessione era cosa nota già dal finale di The Nun di Corin Hardy [2018], che poi andava a incastonare lo spin-off – a dire il vero assai insapore – all’interno dell’universo filmico della saga di The Conjuring creata da James Wan. Il demone Valak aveva fatto la sua prima apparizione cinematografica in una riuscitissima scena di The Conjuring 2 – Il caso Enfield [Wan, 2016], e nelle scene post-credits del suo primo film da solista proprio i coniugi Warren portavano testimonianza dell’avvenuta possessione del giovane franco-canadese.

Il Conjuring Universe continua, quindi, a mietere vittime! Il nono capitolo di questo puzzle orrorifico-demoniaco si presenta sin dall’inizio più spietato e concreto del suo predecessore diretto. Per far cambiare rotta alla linea narrativa di The Nun, Wan affida le redini del Valak a un regista più fidato e che, di certo, stima maggiormente: Michael Chaves, che aveva già avuto modo di lavorare a uno spin-off con La Llorona – Le lacrime del male [2019], e che poi era passato al timone della nave ammiraglia con The Conjuring – Per ordine del diavolo [2021].

I miglioramenti, pur se non eclatanti, sono ben visibili; a partire da interessanti intuizioni della storia che coniuga l’orrore tutto al femminile. Se nel primo capitolo, infatti, la suora con poteri extrasensoriali ancora non del tutto espressi faceva da assistente a un prete esorcista, qui è lei a guidare la spedizione, a trovare il demone, a intuirne le intenzioni e a sfidarlo faccia a faccia. Ad assisterla un’altra donna, un’altra suora non convenzionale: la ribelle Debra [Storm Reid]. Anche le persone che diventeranno ostaggi della presenza inquieta sono tutte donne: le ospiti del collegio, una direttrice, un’insegnate e sua figlia. Il gentile “Francese” è l’unico uomo, ma nasconde al suo interno il demone che ama presentarsi al mondo con sembianze femminili. Inoltre se nel primo capitolo Valak infestava un luogo, quello dove era stato imprigionato secoli prima, qui l’infestazione diventa possessione ed è il ragazzo che diventa, suo malgrado, la casa mobile della creatura malvagia.

Come il primo spin-off, The Nun II è un horror che si basa sulla meccanica dell’attesa e sull’esplosione dei jumpscare, ma in questo caso i congegni sono maggiormente oliati e supportati da una tecnica migliore, una fotografia più elaborata e da un’orchestrazione degli omicidi più attenta anche al lato più grafico e crudele. La struttura del film non differisce troppo da quella già raccontata in precedenza: la suora buona insegue quella malvagia, la studia, la comprende e cerca di sconfiggerla. Quella malvagia porta avanti la sua mattanza mentre è alla ricerca, ancora una volta, della reliquia di un santo che pare potrebbe in qualche modo accrescere i suoi poteri oscuri.

Chaves si concentra, come Wan ha insegnato ai suoi, sulla creazione di alcune sequenze che – così come il design sempre assai curato delle creature – riescano a calamitare gli occhi dello spettatore: quella che sicuramente rimarrà di The Nun II ha come location un’edicola piena di riviste che poi trascende in unaa affascinante allucinazione di Irene con protagonista Valak; ma ci sono altre apparizioni della suora demoniaca all’interno della cappella in disuso e in altre zone del collegio che riescono ad essere assai inquietanti e non manca un demone dalla classica forma di capro che galoppa sulle scale e dà la caccia alle giovani studentesse.

The Nun II è più agile e meno freddo rispetto al primo capitolo e anche per lo scontro finale cerca di regalare qualcosa di intenso e visivamente meno visto di quello che era stato lo scontro in acqua tra bene e male. Che poi presenti tutti a una serie di pecche e ingenuità è una verità innegabile. Sarà questa la fine dell’avventura del demone Valak all’interno del Conjuring Universe?

Luca Ruocco

THE NUN II

Regia: Michael Chaves

Con: Taissa Farmiga, Jonas Bloquet, Storm Reid, Anna Popplewell, Bonnie Aarons, Katelyn Rose Downey

Uscita in sala in Italia: mercoledì 6 settembre 2023

Sceneggiatura: Ian Goldberg, Richard Naing, Akela Cooper

Produzione: New Line Cinema, Atomic Monster, The Safran Company

Distribuzione: Warner Bros. Italia

Anno: 2023

Durata: 110’

InGenere Cinema

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