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WOMEN TALKING – IL DIRITTO DI SCEGLIERE di Sarah Polley

Il ricorso al teatro e all’immaginazione sono i due pilastri su cui si basa l’ultima fatica di Sarah Polley [Away from Her], l’atteso Women Talking – Il diritto di scegliere, in uscita nelle sale italiane l’8 marzo, distribuito da Eagle Pictures.

Candidato agli Oscar 2023 nella sezione Miglior Film e Miglior Sceneggiatura non originale, Women Talking è un film molto particolare, originale e creativo in ogni suo aspetto. Ma andiamo con ordine.

Tratto dal romanzo Donne che parlano, scritto nel 2018 da Miriam Toews, il film racconta un fatto realmente accaduto in Bolivia nel 2010. All’interno di una comunità religiosa, si susseguono stupri da parte degli uomini della comunità stessa nei confronti delle donne. Proprio queste ultime, vittime innanzitutto di un credo religioso che le vuole analfabete, dedite unicamente alla casa e alla famiglia e assenti da ogni partecipazione pubblica, come il voto, ad esempio, cominciano a sfogarsi tra loro e a riflettere su quanto sia assurdo continuare a pensare che gli abusi compiuti di notte e poi raccontati dai carnefici alle stesse vittime come opera del diavolo.

Quegli abusi hanno dei responsabili, i loro uomini, che puntualmente fanno ricorso ad una tecnica anestesiologica che viene generalmente fatta sugli animali per stordirle, e poi approfittare dei loro corpi. Alcuni dei responsabili sono stati arrestati, ma poiché le donne temono che possano essere rilasciati su cauzione, si riuniscono in un fienile per decidere una volta per tutte come procedere.

Le opzioni sono tre: continuare a subire, e quindi non fare nulla; restare e portare avanti una battaglia contro gli uomini; partire e lasciare per sempre la comunità. La decisione non è affatto semplice, anche perché le donne, ognuna con una personalità definita, dovranno in qualche modo liberarsi dai dogmi della loro religione, senza prendere le distanze, ma mettendo finalmente in discussione il loro ruolo di donne, con i loro diritti e il desiderio di una presenza attiva e libera nel mondo. Le scelte che verranno prese influenzeranno tutta la comunità.

C’è molta passionalità in questo Women Talking – Il diritto di scegliere, film ambientato quasi interamente all’interno di un fienile e caratterizzato da lunghi e profondi dialoghi che si intersecano con scene e atmosfere teatrali. Il film, come dicevamo sopra, dà sfogo all’immaginazione, che riguarda principalmente l’ideazione del futuro, pensato in modo realistico dalle protagoniste, donne a cui la vita ha tolto molto, certo, ma che non demordono e che hanno voglia di giustizia e di contare qualcosa nella società. Molto interessante è il personaggio di August, interpretato da Ben Whishaw, l’unico personaggio maschile del film, nonché unico uomo che sta dalla loro parte. August è istruito, e a lui viene affidato il compito di redigere il verbale, che contiene le riflessioni del gruppo, le finalità e gli obiettivi.

Non c’è spazio neanche per la violenza, che viene raccontata sia dalla voce narrante [forse troppo presente] della quindicenne Autje [Kate Hallett], che dalle stesse donne nei lunghi confronti nel fienile. Ci vengono mostrati però corpi di donne stuprate, inquadrate dall’alto dei loro letti.

Polley firma anche la sceneggiatura di questo film, una sceneggiatura completa, lucida, cruda, vera. Tutti i personaggi sono ben definiti, efficaci nella loro concretezza, tra tutti Salomè [Claire Foy] e Ona [Rooney Mara], due donne molto diverse [la prima vendicativa e aggressiva, la seconda dolce e pronta a perdonare come vuole la sua fede], unite però da una determinazione che è la loro vera àncora di salvezza.

Women Talking – Il diritto di scegliere è prodotto da Plan B Entertainment, la casa di produzione di Brad Pitt, che infatti figura tra i produttori esecutivi insieme a Frances McDormand, con la sua Hear/Say Productions. Proprio McDormand figura tra le attrici, nel ruolo della severa Scarface Janz, rigida nel suo vestito nero, contraria all’idea di lasciare la colonia.

Women Talking – Il diritto di scegliere è uno di quei film che non si dimenticano, e che fanno riflettere anche a distanza di tempo, tanto è grande la sua unicità.

Gilda Signoretti

WOMEN TALKING – IL DIRITTO DI SCEGLIERE

Regia: Sarah Polley

Con: Claire Foy, Rooney Mara, Ben Whishaw, Jessie Buckley, Judith Ivey, Michelle McLeod, Frances McDormand, Kate Hallett, Shayla Brown

Uscita in sala in Italia: mercoledì 8 marzo 2023

Sceneggiatura: Sarah Polley

Produzione: Plan B Entertainment, Hear/Say Productions

Distribuzione: Eagle Pictures

Anno: 2022

InGenere Cinema

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