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LA NOTTE DEL GIUDIZIO – ELECTION YEAR di James DeMonaco

La notte 1Eccoci al terzo capitolo della fortunata saga La Notte del Giudizio  di James DeMonaco: dopo il primo claustrofobico episodio e l’action movie che ne é seguito, ci troviamo di fronte alla resa dei conti finale tra il governo dei Nuovi Padri Fondatori degli Stati Uniti e la parte economicamente e socialmente svantaggiata della società , vittima dell’annuale notte dello Sfogo ([The Purge] .

La notte dello Sfogo, idea vincente della saga, consiste nel permettere qualsiasi crimine una sola notte all’anno, allo scopo per l’appunto di far “sfogare” i repressi istinti omicidi e criminali sopiti nella popolazione.

Ciò ovviamente in questo prossimo futuro distopico ha arricchito in modo sproporzionato la lobby delle armi e l’industria dei sistemi di sicurezza e sorveglianza , lasciando indietro poveri, senzatetto e in generale chi non può difendersi; la notte dello sfogo dunque viene utilizzata dal governo con movimenti segreti e dissimulati, per neutralizzare coloro che graverebbero di più sul sistema pubblico, per gestire al meglio la macchina statale degli Stati Uniti.

La notte 2Nei precedenti due film abbiamo incontrato prima una famiglia rinchiusa in casa ma suo malgrado coinvolta nella folle notte, poi una coppia in crisi in giro per le strade minacciose. In questo film, come già detto, avrà luogo la resa dei conti.

Dante Bishop [il malcapitato senzatetto del primo film] è ora un leader antigovernativo pronto ad attentare alla vita di una delle punte del Nuovo regime nonché ideatore dello Sfogo, incontra la senatrice Charlie Roan [interpretata da Elizabeth Mitchell]  accompagnata da Leo Barnes [Frank Grillo], capo della sicurezza della donna .

La senatrice minaccia seriamente il governo per via della volontà di far cessare la follia omicida della notte: l’aver perso tutta la famiglia anni prima l’ha portata a iniziare e perpetuare la battaglia fino a candidarsi alle elezioni. Leo Barnes, colui che due anni prima [nel secondo film della saga] stava per abbandonarsi ad una bieca vendetta, è ora il più convinto sostenitore e dunque motivato capo della sicurezza . Non ci vuole molto a capire che durante la notte le segrete milizie governative saranno incaricate di neutralizzare la pericolosa minaccia. Dopo il tradimento di tutta la squadra di sorveglianti, la senatrice fugge per le strade insieme a Leo, catapultandosi così nella notte di terrore e violenza, ricercata da tutti coloro che vogliono vederla morta.

Purge, The, Election Year (2016)Per via di una serie di eventi i due si ritrovano a contatto con sostenitori organizzati del rivoltoso Dante Bishop, e dunque con lui in persona.

Visto che è un thriller -horror con risvolti fantapolitici [ma non così tanto di fantasia, leggendo l’attualità in maniera manichea] non voglio anticipare altro, posso dire però che la storia diventerà avvincente e sempre più ricca di aspetti e risvolti grotteschi ma estremamente realistici , svelando la tanto incompresa banalità del male.

Il lieto fine infatti non cancella ciò che si è visto di orribile e disgustoso, specialmente quando a metà film circa si capisce davvero a che cosa serva davvero la politica dei Nuovi Padri Fondatori [nel secondo film le tematiche erano già state introdotte] ; in questo ultimo capitolo della saga la politica e più preponderante, ma non per questo viene eclissato il flusso horror ed action [possiamo parlare in questo caso di punte di exploitation vera e propria] che rende il film pienamente godibile, straordinariamente teso e alquanto innovativo.. Che cosa faremmo noi se fossimo coinvolti in questo sistema ?

Come si noterà in un importate passaggio della trama, il bene e il male sembrano estremamente banali [o americani] ma evanescenti di fronte al giusto, ovvero alla politica che risveglierà i cittadini dati in pasto, nei ruoli di vittima e carnefice, dalla barbarie e dal torpore soffocato dato dal circo nero della violenza brutale che qui arricchisce le tanto disquisite lobby delle armi e delle assicurazioni.

Tirando le somme si può ben dire che il film assolve perfettamente al compito che è proprio del cinema d’intrattenimento : intrattenere e sconvolgere facendo riflettere.

Marco Natola

LA NOTTE DEL GIUDIZIO – ELECTION YEAR

3 Teschi

Regia: James DeMonaco

Con : Elizabeth Mitchell , Frank Grillo, Mykelti Williamson

Uscita in sala in Italia: 28 luglio 2016

Sceneggiatura: James DeMonaco

Produzione: Blumhouse, Platinum Dunes

Distribuzione:  Universal Studios

Anno: 2016

Durata: 105′

Gilda Signoretti

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