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PPZ – Pride + Prejudice + Zombies di Burr Steer

ppz1Adattamento cinematografico del romanzo Orgoglio e pregiudizio e zombie di Seth Grahame-Smith, ovviamente ispirato al classico di Jane Austen Orgoglio e pregiudizio, il film di Burr Steer [Segui il tuo cuore] è uno degli zombie movie più avulsi al Genere, tra i tanti arrivati prodotti negli ultimi anni.

L’intento principale sarebbe stato quello di raccontare nuovamente la storia e i personaggi creati della Austen, calandoli all’interno di un mondo vittoriano misteriosamente trasformato in una società vittima di un’orrenda epidemia estremamente infettiva.

Le sorelle Bennet, orgogliose di essere state addestrate da un padre deciso a lasciare alle sue eredi l’unica dote utile in un mondo dominato dai morti viventi, vivono da sempre ai limiti dell’alta società del diciannovesimo secolo, sospesa tra sfarzose feste da ballo, matrimoni combinati e altre occasioni mondane.

Al contrario delle loro coetanee, per le giovani Elizabeth [Lily James], Jane [Bella Heathcote], Lydia [Ellie Bamber] e May [Millie Brady], combattere un’orda di zombi è molto più naturale di quanto non sia rapportarsi con l’altro sesso.

ppz4Questo almeno fino a quando nella vita delle prime due non entreranno il nobile mister Bingley [Douglas Booth] e il suo misterioso e oscuro amico, mister Darcy [Sam Riley]: il primo riuscirà a far immediatamente breccia nel cuore della bella Jane, mentre l’altro svilupperà un rapporto di amore-odio con la più dura e combattiva delle sorelle ammazza-zombie, Elizabeth.

Sarà proprio quest’ultima coppia, la più improbabile, che, una volta superati pregiudizi personali e sociali, giocherà un ruolo chiave nella lotta all’orda zombi, decisa a prendere il possesso della città di Londra.

ppz3Le premesse, quindi, erano quelle di mescolare l’ormai stra-classica zomedy con atmosfere sentimentali e un saldo riferimento letterario. Qualcosa, però, balza agli occhi dopo poche decine di minuti: PPZ – Pride + Prejudice + Zombies non centra il suo primo bersaglio, quello di far ridere: il film sembra puntare fin troppo in quel che racconta, e non riesce mai a creare il giusto climax di leggerezza che avrebbe messo in relazione lo spettatore con l’Inghilterra ottocentesca invasa dai cadaveri ambulanti.

Dopo aver conquistato questo primo insuccesso, Steer, che del film firma anche la sceneggiatura, fallisce anche nella sua seconda missione, quella horror, non riuscendo a concretizzare nemmeno un momento davvero spaventoso.

Sono allora i protagonisti umani, i loro sentimenti e le intricate relazioni tra componenti di classi sociali differenti e difficilmente intersecabili, il focus del regista-autore? Assolutamente sì, ma anche in questo caso il film sembra sparare a vuoto le sue cartucce, accatastando idee e personaggi per non sviluppare per bene né le prime, né i secondi, dimostrando di non aver ben chiaro nessuno dei propri obiettivi.

ppz2E gli zombie? Ci sono e, inizialmente, PPZ – Pride + Prejudice + Zombies sembrerebbe anche voler puntare – almeno – su un look putrefatto appariscente, ma anche in questo caso ci si ritrova con un nulla di fatto: ci sono zombi parlanti che non hanno completato la loro trasformazione decidendo di cibarsi unicamente di cervelli di maiale, definiti “aristocratici”, che tentano la scalata sociale per provare a farsi accettare dalla società “vivente”, e che nascondo i propri loschi interessi riunendosi in una chiesa votata, come è ovvio, a San Lazzaro… ma non c’è una goccia di sangue, un budellino… E questo è troppo.

Luca Ruocco

PPZ – Pride + Prejudice + Zombies

1.5 Teschi

Regia: Burr Steer

Con: Lily James, Sam Riley, Jack Huston, Douglas Booth, Bella Heathcote, Matt Smith, Charles Dance, Lena Headey

Uscita in sala in Italia: giovedì 4 febbraio 2015

Sceneggiatura: Burr Steer

Produzione: Cross Creek Pictures, Darko Entertainment, Handsomecharlie Films, Head Gear Films, MadRiver Pictures

Distribuzione: M2 Pictures

Anno: 2016

Durata: 108’

InGenere Cinema

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