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THE VATICAN TAPES di Mark Neveldine

 

The-Vatican-Tapes-1Il diavolo, l’ossessione demoniaca… e quella cinematografica, a causa della quale titoli appartenenti al cosiddetto filone “esorcistico” tornano a mostrarsi almeno una o due volte l’anno nelle nostre sale.

Se Satana in persona abbia stipulato un contratto con qualche Major o distribuzione cinematografica non ci è dato saperlo, quel che è certo è che la stagione 2016 del cinema horror si apre con l’odor di zolfo grazie alla Midnight Factory di Koch Media che porta al cinema l’ennesima variazione sul tema de L’esorcista con The Vatican Tapes, film dell’orrore slavato che nulla aggiunge alla zuppa preparata dai suoi numerosi predecessori e, anzi, fa perdere al piatto riscaldato il gusto della tensione e lo stesso sense of horror.

Padre Lozano [Michael Peña] viene convocato nientemeno che dal Vaticano per eseguire un esorcismo: quello della giovane Angela Holmes [Olivia Taylor Dudley], soggiogata dal potere oscuro di un demone dall’enorme potenza distruttiva che si palesa in vari anti-miracoli [corvi che continuano a morire nei pressi dei luoghi dove si trova la giovane e dell’abitazione della sua famiglia; fiori che appassiscono all’improvviso] o nei comportamenti compulsivi della ragazza che nei primi momenti della possessione [di cui davvero poco si intuiscono le motivazioni e l’incipit legato al taglio della torta durante la sua festa di compleanno…] si manifesta in un bisogno continuo di bere grandi quantità di acqua.

The-Vatican-Tapes-2The Vatican Tapes tenta bonariamente di sfruttare il primo mese di Giubileo mettendosi in collegamento con il centro del mondo cattolico proprio a partire dal titolo, oltre che cercando di creare una sorta di ponte comunicativo con la realtà fuori dallo schermo nell’incipit in stile documentario in cui esorcisti e uomini di chiesa rilasciano dichiarazioni riguardo la reale esistenza del demonio e della crescita esponenziale, negli ultimi anni, della frequenza di fenomeni di possessione in tutto il mondo. Un’introduzione in cui appaiono anche immagini di repertorio del mediaticamente osannato pontefice in carica, papa Francesco.

The-Vatican-Tapes-3“Il diavolo ti sceglie”: su questa macabra teoria si basa tutto lo sviluppo del film, una terribile prospettiva che, però, davvero non trova felice trasposizione in un film esorcistico insipido che mescola momenti filmici a cui anche i meno affezionati al Genere horror sono abituati [la ragazza posseduta in preda alle forze oscure e lo stesso procedimento dell’esorcismo] a spigolature inaspettate spizzicate dal filone apocalittico.

Lo sviluppo della possessione demoniaca e The-Vatican-Tapes-4l’insinuarsi dell’ombra sulfurea all’interno delle mura familiari degli Holmes riesce ad avere meno mordente dei pochi minuti di finto documentario con cui The Vatican Tapes prende il via, nonostante la svolta un po’ ‘tamarra’ che regala alla chiusa un po’ di stravaganza.

Dopo un’annata triste e spenta per l’horror in sala, il film freddo e frettoloso di Mark Neveldine non regala certo speranze per un futuro migliore in questo 2016…

Luca Ruocco

THE VATICAN TAPES

1.5 Teschi

Regia: Mark Neveldine

Con: Michael Peña, Djimon Hounsou, Dougray Scott, Olivia Taylor Dudley, Kathleen Robertson

Uscita in sala in Italia: giovedì 7 gennaio 2016

Sceneggiatura: Christopher Borrelli, Michael C. Martin

Distribuzione: Midnight Factory, Koch Media

Produzione: Lionsgate, Lakeshore Entertainment

Anno: 2015

Durata: 91’

InGenere Cinema

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