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TURNER di Mike Leigh

turner1Costato circa 8.4 milioni di sterline, Turner è stato presentato alla 67° edizione del Festival di Cannes dove Timothy Spall ha ricevuto il premio per la Miglior Interpretazione Maschile. Uscirà nelle sale italiane il prossimo 29 gennaio.

Profondamente colpito dalla morte del padre, suo assistente ed ex barbiere, Turner [Timothy Spall] vive con la sua devota governante, da cui è amato ma verso la quale non mostra alcun interesse sentimentale, usandola solo per soddisfare i suoi appetiti sessuali. Nel frattempo si lega a una vedova che gestisce una pensione sul mare, la signora Booth [Marion Bailey], ed è assillato da una sua ex amante, Sarah Danby [Ruth Sheen], da cui ha avuto due figlie illegittime, ormai adulte , di cui si ostina a negare l’esistenza. E’ spesso ospite dell’aristocrazia terriera, frequenta un bordello, è affascinato dalla scienza, dalla fotografia e dalla ferrovia, è un membro anarchico ma stimato della Royal Academy of Arts, e un bel giorno si fa legare all’albero maestro di una nave per dipingere una tempesta di neve.

E’ celebrato da alcuni e vilipeso da altri. Rifiuta un’offerta di centomila sterline da un milionario che vuole acquistare tutte le sue opere, preferendo lasciarle in eredità allo stato inglese, benché la regina Vittoria lo detesti. Finirà per condurre una doppia vita, convivendo in incognito con la signora Booth a Chelsea, dove morirà, senza che Hannah [Dorothy Atkinson], la sua governante, lo venga mai a sapere fino alla fine.

mr-turner-mike-leighIl film di Mike Leigh ripercorre l’ultimo quarto di secolo della vita dell’artista e si conclude con la sua morte nel 1851: Turner è stato un gigante tra gli altri pittori del suo tempo, risoluto ed intransigente, straordinariamente prolifico, rivoluzionario nel suo approccio e abile nelle tecnica, visionario e lungimirante.

Eppure dismessi i panni dell’artista, Turner era un uomo eccentrico, anarchico, vulnerabile, imperfetto, inaffidabile e spesso rozzo. Poteva essere falso, egoista e cattivo ma anche generoso, appassionato e capace di slanci poetici. Ed è questo che Mike Leigh cerca di fare con questo film: descrivere il difficile rapporto tra un uomo normale, un comune mortale, e la sua arte eterna, tra la sua fragilità e la sua forza. Ed è anche un tentativo di ripercorrere i drammatici eventi che hanno segnato l’ultimo quarto di secolo della sua vita e del suo paese.

turner2Il regista di Naked – Nudo, Segreti e bugie e Il segreto di Vera Drake, film che lo hanno portato ad essere uno dei massimi esponenti del realismo inglese e punto di riferimento del cinema d’oltremanica, non riesce appieno nella sua impresa. Molto spesso i film biografici risultano lenti, noiosi e spesso anche non corrispondenti alla verità storica. Fatta eccezione per questo ultimo punto, Turner conferma tutto questo.

MR-TURNER_STILL-06 - low resIl film risulta troppo lungo [2 ore e 30 minuti!] e lento, tanto da suscitare non solo qualche sbadiglio e, nonostante la lunga durata, si ha la sensazione che non sia riuscito a descrivere il tutto. Un film che non apporta nessuna novità rispetto a quanto si può apprendere leggendo un qualsiasi libro di storia dell’arte e, forse proprio per questo, non riesce a catturare lo spettatore.

Turner presenta, però, anche delle note positive. Queste vengono dalla stupenda fotografia, opera di Dick Pope, e dalle ricostruzioni di ambientazioni e costumi: attraverso le immagini si ha la sensazione di essere all’interno di un dipinto e le ricostruzioni sono parte integrante di questa sensazione.

Filippo Pugliese

TURNER

2 Teschi

Regia: Mike Leigh

Con: Timothy Spall, Dorothy Atkinson, Marion Bailey, Paul Jesson, Lesley Manville, Martin Savage

Uscita in sala in Italia: giovedì 29 gennaio 2015

Sceneggiatura: Mike Leigh

Produzione: Xofa Productions

Distribuzione: BIM

Anno: 2014

Durata: 150’

InGenere Cinema

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