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LA PROCHAINE FOIS JE VISERAI LE COEUR di Cédric Anger

laprochainefois1Ripercorre la vera storia di Alain Lamare, agente di punta della gendarmeria francese che riuscì a nascondere per diverso tempo la sua inquietante doppia vita alla famiglia e ai suoi colleghi, il film di Cédric Anger, La prochaine fois je viserai le coeur, con Guillaume Canet nei panni del folle assassino seriale.

Inverno 1978: la narrazione di Anger non perde tempo e stringe immediatamente il fuco attorno alla guardia.

In maniera fredda e distaccata mostra la vita vuota del protagonista, i rapporti difficili con l’altro sesso, l’apparente scrupolosità e il rispetto per la disciplina, il disamore nei confronti della famiglia.

E sempre con freddezza ne mostra le piccolo e grandi umiliazioni pisco-fisiche a cui si sottopone per temprarsi e fortificarsi, per diventare un guerriero.

Un freddo filmico che è amplificazione di quello provato dal protagonista in quell’inverno del ’78, sottolineato dai lunghi bagni nella vasca piena di cubetti di ghiaccio, e nell’ancor più lunga attesa subacquea, durante un inseguimento.

laprochainefois2Un freddo che entra nella pelle, scava le ossa, ed è l’unico sentimento che sembra attecchire sull’altrimenti frigido protagonista, che uccide giovani ragazze sconosciute, dopo averle raccolte in auto o incontrate in strada, per il semplice fatto di poterlo fare; per dare a sé stesso una dimostrazione di potenza, difficilmente riscontrabile altrimenti.

L’indagine poliziesca si fa malata sin da subito, quando il capo della gendarmeria indica proprio nella guardia dalla doppia vita il miglior agente della squadra a cui affida il compito di trovare il folle killer.

E lo spettatore assiste impotente alle violente esplosioni che portano il gendarme ad investire una ragazza in motorino, per poi andarla ad interrogare in ospedale; ad inviare delle lettere di sfida alla stessa gendarmeria; o a freddare in auto le sprovvedute autostoppiste che carica in strada, per poi scaricarne i cadaveri nei campi isolati.

laprochainefois4Punto morto, probabilmente, la lunga rincorsa dei gendarmi coadiuvati dai cani con il maniaco [SPOILER], che si nasconde, poi, all’interno delle acque dello stagno, con una canna cava in bocca, per respirare sott’acqua come nei cartoon anni ’80.

Molto meglio, invece, va con la scena in cui il gendarme folle, con un ritratto-identikt del tutto simile a lui va a far ricerca del killer, porta a porta, senza che nessuno, compresi i suoi colleghi, lo riconoscano.

In sostanza un thriller poco originale, ma godibile. Anche se tutto questo freddo, probabilmente, non gli ha proprio giovato…

Luca Ruocco

LA PROCHAINE FOIS JE VISERAI LE COEUR

2.5 Teschi

Regia: Cédric Anger

Con: Guillaume Canet, Ana Girardot, Arnaud Henriet, Douglas Attal

Uscita in sala in Italia: /

Sceneggiatura: Cédric Anger

Produzione: Sunrise Films, Les production du trésor

Distribuzione:  /

Anno: 2014

Durata: 111’

InGenere Cinema

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