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THE JUDGE di David Dobkin

thejudge1Henry “Hank” Palmer  [Robert Downey Jr.] è un brillante avvocato noto per la sua infallibilità, il suo onorario da nababbo e la morale molto discutibile.

Hank vive in un mondo fatto di orari, scadenze e impegni professionali che non gli permettono di vedere altra persona che non sia sé stesso. L’unica radice che lo lega alle sue umili origini, sua madre, si spezza proprio mentre egli è nel bel mezzo di un dibattimento.

Di colpo tutto il suo passato ritorna a galla e i vecchi rancori familiari sopiti non tardano a risvegliarsi, a cominciare dal rapporto burrascoso con suo padre Joseph  [Robert Duvall], rigido giudice ancora in attività, nonostante gli anni, per proseguire con quello con suo fratello Glen [Vincent D’Onofrio], che per colpa di un incidente d’auto, causato da Hank stesso, ha visto sfumare i sogni di gloria di una promettente carriera nel baseball.

L’unico elemento della famiglia che non sembra avere problemi con lui è il fratello più piccolo Dale  [Jeremy Strong] che con un piccolo ritardo mentale ha mantenuto la purezza e il candore del bambino che ormai non è più.

thejudge2I conti con il passato si pagano e l’occasione non tarda a venire; questa volta è Joseph ad aver bisogno di una solida difesa in tribunale, visto che viene accusato di omicidio e Glen pensa bene che debba essere proprio suo figlio ad offrirgliela.

David Dobkin porta in scena il dramma generazionale tra figli e genitori, bambini e adulti e lo fa sfruttando due giganti della recitazione che reggono tutto l’impianto scenico di quella che sarebbe un’idea brillante ma che in più punti ha delle falle a livello di credibilità, come nella deposizione finale di Joseph che si trasforma in un pretesto per una riunione di famiglia comprensivo di chiarimento padre-figlio.

thejudge4Ottime anche le interpretazioni della restante parte del cast, a cominciare da Vincent D’Onofrio che avrebbe meritato addirittura più spazio all’interno della sceneggiatura, per continuare con Billy Bob Thornton a suo agio nel ruolo del subdolo avvocato dell’accusa, desideroso di vendetta nei confronti di Hank.

Nel complesso il film non annoia e i vari litigi-chiarimenti tra Hank e Joseph sono molto coinvolgenti e ben scritti.

Lo spettatore potrà trovare vari spunti di riflessione guardando dall’esterno come effettivamente sia stupido l’animo umano, in certe situazioni, soprattutto quando ci si impunta in talune prese di posizione ridicole, messe in piedi semplicemente dall’orgoglio e come questo molto spesso si verifichi con le persone che si amano come i genitori o i figli.

Paolo Corridore

THE JUDGE

3 Teschi

Regia: David Dobkin

Con: Robert Duvall, Robert Downey Junior, Billy Bob Thornton, Vincent D’Onofrio

Uscita in sala in Italia: giovedì 23 ottobre 2014

Sceneggiatura: Nick Shenk, Bill Dubuque

Produzione: Susan Downey, David Dobkin, David Gambino Regia: David Dobkin

Distribuzione: Warner Bros. Italia

Anno: 2014

Durata:141′

InGenere Cinema

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