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BALLATA DELL’ODIO E DELL’AMORE di Alex de la Iglesia

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Balada triste de trompeta, arrivato al cinema in Italia nel Novembre del 2010, dopo due anni dalla sua uscita in Spagna, grazie a Lucky Red, è un grottesco horror di estrema bellezza.

Ancora una volta Alex de la Iglesias stupisce, commuove e incanta. El die de la bestia, 1995, lo rese famoso in tutto il mondo, ma con Ballata dell’odio e dell’amore, presentato per la prima volta in Italia al Festival del Cinema di Venezia nel 2010 [che premiò Iglesias con il Leone d’oro alla regia] il regista e sceneggiatore conferma la sua genialità e mostra a piene mani la sua maturità artistica.

Ballata dell’amore e dell’odio è un film estremo, sia nel raccontare l’amore e la passione che ne deriva, sia nel mostrare la violenza. In questo film, infatti, l’una non può fare a meno dell’altra, ed è proprio l’esasperazione dei sentimenti, così predominanti e rabbiosi, a portare ad un finale prepotente e passionale, dove anche i buoni, per non soccombere, finiscono per incattivirsi.

Javier [Carlos Areces] è un clown dal cuore buono. La sua vita non è per niente facile, ed egli è una persona infelice. Vissuto da sempre nel circo, al cui ambiente lo ha iniziato il padre, Javier si aggira nel mondo come uno sconfitto voglioso, però, di attenzioni e di affetti.

ballatadellodio2Il suo ruolo sotto al tendone è quello di clown triste. Javier è ancora turbato da una irruzione nel circo da parte dell’esercito del dittatore Franco, avvenuta nel 1937, in piena guerra civile, quando era ancora un ragazzino. Suo padre fu costretto ad arruolarsi, e la sua infanzia di solitudine, causa della mancata maturazione, lo ha portato ad essere un perdente, per giunta poco piacevole e in sovrappeso.

È il 1973, e la dittatura franchista è a un passo dalla fine. L’amore arriva anche per lui, e impetuosamente. È una trapezista molto bella, Natalia [Carolina Bang] a fargli battere il cuore, ma la donna è legata a Sergio [Antonio De La Torre], clown allegro dello stesso circo per cui ora lavora anche Javier, che usa violenza su Natalia, che non osa ribellarsi e che ha paura di scappare. Javier interviene in difesa della ragazza, pagando però duramente le conseguenze. Natalia non ricambia l’amore di Javier, ma pian piano rimane affascinata dalla sua sensibilità ed infinita generosità.

Di questo film si apprezza la completezza della sceneggiatura, sempre di Iglesias, le scenografie suggestive e molto surreali di Eduardo Hidalgo hijo e la fotografia di Kiko de la Rica, per non parlare delle musiche, curate da Roque Banos. Corazón contento, 1968, cantata da Marisol, che apre la scena dell’esibizione di Natalia al circo, entra prepotentemente in scena e diventa subito un tormentone, indimenticabile.

ballatadellodio4Il cast, poi, è eccezionale, a partire da un irriconoscibile Carlos Areces [Lobos de Arga di Juan Martinez Moreno, 2012] a Caroline Bang, di una bellezza particolare, che Iglesias ha voluto altre volte con lui, come pure nell’ultimo Los brujas de Zugarramurdi, che uscirà in Spagna a Settembre nel 2013 [e che speriamo arrivi anche in Italia], e Antonio De La Torre.

Il DVD, pur se privo di extra, se escludiamo lo spot originale, è prezioso perché inedito.

Gilda Signoretti

BALLATA DELL’ODIO E DELL’AMORE

Voto film

4.5 Teschi

Voto DVD

3disc copy

Regia: Alex De la Iglesia

Con: Carlos Areces, Carolina Bang, Antonio De La Torre

Durata: 105’

Audio: Italiano, Spagnolo Dolby Digital 5.1

Formato: 2.35:1

Distribuzione: Lucky Red [www.luckyred.it]

Extra: Spot originale

InGenere Cinema

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