Home / Recensioni / Memorie dall'Invisibile / LA NOTTE DEI GIOCHI di Ronnie Roselli

LA NOTTE DEI GIOCHI di Ronnie Roselli

nottedeigiochi5Antonio Ferraroni [Maurizio Sulligoi], il proprietario di un’azienda di distribuzione di giochi elettronici destinati a locali pubblici e parchi giochi, si trova ancora in ufficio fuori dall’orario di chiusura.

Aspetta l’arrivo di uno dei suoi dipendenti, che dovrà sorvegliare il magazzino quella notte, e nel frattempo cerca di chiudere la contabilità della settimana.

D’un tratto, però, qualcosa interrompe bruscamente l’apparente tranquillità di quella notte. Una giovane e affascinante donna [Piera Ardessi] alla porta chiede di poter entrare per acquistare una serie di flipper per finire di arredare il suo loft.

La fretta dimostrata dalla donna, che paventa un’imminente partenza, e le pruriginose fantasie originatesi nella mente di quell’uomo poco curato e poco fascinoso, nel ritrovarsi da solo, di notte, all’interno della sua azienda con una donna sconosciuta e misteriosa, sono i dettagli che faranno sì che le porte dell’azienda si aprano anche fuori orario.

nottedeigiochi1Il goffo proprietario tenta di apparire sicuro e simpatico agli occhi dell’attraente visitatrice notturna che, però, una volta dentro, inizia a mostrare la sua doppia essenza, maliarda, quando vuol convincere l’uomo a piegarsi alle sue richieste, scorbutica, quando la situazione inizia a prender pieghe per lei non piacevoli.

Aggirandosi in minigonna e autoreggenti all’interno del magazzino, la donna sembra avere un preciso fine, che tiene celato al suo interlocutore e, infatti, quando si troverà davanti all’oggetto della sua ricerca, la donna cadrà in un profondo stato di shock, che sarà la porta d’ingresso per una serata di violenza e terrore in cui verranno trascinati anche Antonio Ferraroni e il suo collaboratore [Mauro Tancovich], arrivato in azienda proprio nel momento sbagliato, ma che pare avere molto a che fare con quello che sta accadendo quella notte nel magazzino.

nottedeigiochi2Buona la prima prova di lungometraggio per il regista Ronnie Roselli che, forte della lavorazione di alcuni cortometraggi, trova nel 2008 il coraggio di mettersi al lavoro su lunga durata, affidando la scrittura della sceneggiatura tratta da un suo soggetto proprio al protagonista Sulligoi, che si dimostra a suo agio sia nelle vesti d’attore che in quelle di scrittore.

Nonostante qualcosa zoppichi, all’interno della struttura filmica, come il lento avviarsi dei meccanismi del thriller, che puntano da subito sull’intrigo, ma per un po’ sembrano girare a vuoto, La notte dei giochi si assesta, poi sui toni del rape&revenge e, pur senza abbondare in effetti o scene morbose, riesce a creare un’atmosfera organica e magnetica.

Peccato per l’interpretazione di quello che si rivelerà essere “il mostro”, a tratti davvero troppo poco credibile.

nottedeigiochi4Roselli racconta, con eleganza, una storia scabrosa di perversioni sessuali, e l’unico momento in cui il regista decide di porre l’accento proprio sui toni più hard della vicenda si traduce filmicamente in un inserto onirico. Nella mente di uno dei protagonisti, momentaneamente privo di sensi, si scatena una macabra sequela di visioni che mescolano ricorrenti elementi di morte, nudità femminili più o meno espliciti e richiami alla zoofilia, incoronando anche nel mondo fantastico, proprio la donna misteriosa piombata in quel magazzino all’improvviso, come polo d’attrazione supremo.

Film del 2008, questo La notte dei giochi può dirsi un riuscito film indipendente a basso badget. Da vedere.

Luca Ruocco

LA NOTTE DEI GIOCHI

3 Teschi

Regia: Ronnie Roselli

Con: Maurizio Sulligoi, Piera Ardessi, Mauro Tancovich

Uscita in sala in Italia: /

Sceneggiatura: Maurizio Sulligoi

Produzione: Videa900

Distribuzione: Videa900

Anno: 2008

Durata: 90′

Trailer:

InGenere Cinema

x

Check Also

I NUMERI DI “HEROES INTERNATIONAL FILM FESTIVAL” : Alla Casa del Cinema di Roma si è chiusa la terza edizione del festival delle “maestranze” di Cinema e TV

Perché Tim Burton fu costretto a accorciare le orecchie al suo Batman? ...