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IN NOMINE SATAN di Emanuele Cerman

InNomineSatan1La bestia è in ognuno di noi, deve solo venir fuori a veder le stelle.

In Nomine Satan, presentato al Riff 2012 dal regista Emanuele Cerman e dal suo nutrito cast, ripercorre a suo modo i fatti di sangue compiuti dalle Bestie di Satana sul finire dello scorso millennio.

Seguiamo le indagini svolte da due agenti [Pozzo e Zeno] sull’omicidio di una ragazza [Angela], compiuto per mano di due tossici [Antonio ed Elena], scatenato, pare, da una lite a sfondo amoroso degenerata a causa dell’uso massiccio di sostanze stupefacenti.

Quello che ad una prima occhiata sembra un delitto passionale a tinte acide in realtà nasconde qualcosa di più profondo e marcio e non si parla solo di sette sataniche: dietro il nome Bestie di Satana, in realtà, si celano ansie, frustrazioni, paure, ricerca di identità e risposte sbagliate a domande giuste, domande che fanno parte del naturale percorso di crescita di ogni essere umano.

Perciò si passa da chi cerca in quel gruppo la risposta alla sua timidezza, oppure chi per amore annulla completamente la propria persona e, infine, a chi cerca nel satanismo un mezzo per esaltare le proprie qualità che il mondo indifferente non nota.

InNomineSatan2Il mondo odierno pare un grande centro commerciale affollato di gente che sgomita e cerca in qualche modo una collocazione in una delle tante vetrine a disposizione, ma troppo poche per soddisfare l’esibizionismo di tutti quanti; chi non ha queste mire, chi custodisce gelosamente dentro di se la propria fragilità viene schiacciato o corrotto.

In Nomine Satan pone l’accento anche sulle famiglie dei protagonisti, incapaci di comunicare con i loro ragazzi e decodificarne il messaggio di dolore e frustrazione che segna il loro animo. Il finale, purtroppo, non è a lieto fine.

Emanuele Cerman ha compiuto un vero e proprio sforzo per portare a termine la sua opera di 130′ avendo a disposizione un budget risicato e con soli 10 giorni di tempo per terminare le riprese.

Purtroppo, questi ed altri motivi non hanno favorito la riuscita completa di questo prodotto che presenta in più punti alcuni difettucci di sceneggiatura e di recitazione.

Il ritmo della narrazione in alcune scene risulta non rispondente alle aspettative e, soprattutto, alle possibilità che una tematica così forte poteva offrire.

InNomineSatan3Bisogna anche considerare che In nomine Satan è anche l’opera prima di Cerman che sicuramente parte con un piede ben saldo e con le idee chiare su che cosa è il Genere e su come riportarlo all’attenzione del pubblico.
Molto apprezzabili le citazioni disseminate qui e la nella pellicola, compreso il grande omaggio a David Lynch, che vede come protagonista Fabiano Lioi nel ruolo del Diavolo.

Sicuramente In Nomine Satan è una pellicola che farà parlare di sé per la sua crudezza ma che, soprattutto, dovrebbe far riflettere il pubblico sulla violenza, prima di tutto psicologica, che gli adepti di queste sette imprimono su loro stessi e su chi hanno di più caro.

Paolo Corridore

Regia: Emanuele Cerman

Con: Calvagna, Federico Palmieri, Tiziano Mariani, Mattia Mor, Giulia Morgani

Uscita in sala in Italia: giovedì 24 aprile 2014

Sceneggiatura: Emanuele Cerquiglini [Cerman], Stefano Calvagna

Produzione: Poker entertainment, Timeline

Distribuzione: Distribuzione Indipendente

Anno: 2012

Durata: 130’

Trailer:

InGenere Cinema

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