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BEASTLY di Daniel Barnz

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Tratto dal sesto romanzo, pubblicato nel 2007, della scrittrice americana Alex Flinn, famosa tra le giovanissime generazioni per via delle tematiche giovanili affrontate nei suoi libri, Beastly, di cui Daniel Barnz è regista e sceneggiatore [Phoebe in Wonderland, 2008], è l’ultimo film in uscita dedicato esclusivamente ai teenager. Dopo i tre capitoli della saga di Twilight [2008, 2009 e 2010] e Cappuccetto rosso sangue [2011], entrambi di Catherine Hardwicke, eccoci di fronte ad un’altra storiella pre-adolescenziale, di quelle che, al momento, il mercato cinematografico tanto pubblicizza.

Kyle [Alex Pettyfer] è un ragazzo molto egocentrico e presuntuoso. È tra i candidati per diventare rappresentante degli studenti al liceo. L’unico motivo per il quale ha popolarità nella scuola è dovuto al suo aspetto fisico. È così narcisista da parlare di sé e della sua bellezza anche durante i suoi discorsi, ma, nonostante ciò, le ragazze della scuola gli perdonano tutto, e così riceve alti consensi e vince le elezioni. Kendra [Mary-Kate Olsen], compagna di scuola di Kyle [che tutti considerano una streghetta, per via delle sue doti e del suo stile dark] non gli perdona l’arroganza e la maleducazione. Anche Lindy [Vanessa Hudgens], come Kendra, non ha simpatie per Kyle, ma è convinta che il suo estro sia finto, e che la sua maleducazione sia tutta apparenza, che in realtà dietro quel cuore duro si nasconda un’anima gentile, e finirà per innamorarsene. Durante il party organizzato da Kyle, ecco che arrivare anche Kendra, che viene ingiuriata dal suo acerrimo nemico, e che, di conseguenza, reagisce con una vendetta: attraverso un incantesimo trasforma la fisionomia di Kyle, facendogli assumere un aspetto mostruoso. Per recuperare il suo vero aspetto Kyle, che ora si fa chiamare Hunter, ha un anno di tempo, durante il quale dovrà riscoprire la sua vera essenza, e quindi la parte sua migliore, e riuscire a conquistare il cuore di una ragazza. Solo quando quest’ultima gli dichiarerà il suo amore, allora l’incantesimo avrà fine.

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La morale è ben nota. Non si può fare affidamento sull’estetica. Bisogna andare alla ricerca della parte migliore di noi, superare le apparenze e imparare a manifestarci agli altri per quello che siamo davvero, anche mostrando le nostre debolezze.

Girato tra New York e Montréal, nella regione del Québec, in Canada, Beastly si avvale di un ottimo direttore della fotografia, Mandy Walkers, e di una scenografia [curata da Rusty Smith] che, in seguito alla trasformazione di Kyle in Hunter [nome della bestia], si sposta a Montréal, per avvalersi di uno scenario gotico e fiabesco, antico, ben accostato al romanticismo [pur se spicciolo] della storia d’amore tra Kyle/Hunter e Lindy.

Beastly, prodotto dalla CBS Films, è un film banale, sempliciotto. Non solo perché leggero, in quanto rivolto ad un ristretto pubblico,ma perché monco di tante qualità che dovrebbe avere. Non ha spessore, non ha una vera fisionomia, manca di una sceneggiatura vera [che tristezza certi dialoghi], e, tra le altre cose, è troppo moraleggiante. Si ha difficoltà di credere che i bambini/ragazzi di oggi si emozionino davvero nel guardare certi film.

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L’interpretazione di Vanessa Hudgens [celebre per aver fatto parte del cast di High School Musical, di Kenny Ortega, del 2008], non ha spessore. Tutta la sua parte consiste nel mostrare, per quasi tutta la durata del fim, snervanti sorrisi e dolcezze zuccherine di ogni sorta, e, prima che si innamori di Kyle/Hunter, brevi assaggi di isterismi, facendone uscire una ragazza viziata. Il suo personaggio è il più sbagliato, perché incoerente [ad esempio è incoerente il rapporto con il padre delinquente [Peter Krause], il suo innamoramento improvviso per Hunter, data la sua cotta per Kyle]. Meglio caratterizzato Kyle/Hunter. In realtà, la trasformazione in bestia non è animalesca. Via i peli, via la corporatura mastodontica, in funzione di una “bruttura” tutta basata su piercing e tatuaggi, calvizia e escoriazioni sul viso. La Olsen [Kendra], invece, è molto credibile nelle sue vesti di fattucchiera, e forse era su di lei che bisogna concentrare l’attenzione, per rompere la monotonia del sentimento d’amore, così insopportabile, data la sua debolezza.

Nel cast meritano di essere menzionati Lisa Gay Hamilton [qui nei panni della governante Zola] e Neil Patrick Harris [nel ruolo di Will, l’insegnante cieco di Kyle/Hunter], a cui è stato davvero negato l’uso della vista, in modo da interpretare al meglio la parte dell’insegnante cieco, a cui dà brio e leggerezza.

Il neo-romanticismo teen, che sta prendendo piede nel nostro cinema, se può godere del sostegno dei suoi fan minorenni, certo non può competere con i generi cinematografici con la G maiuscola. Forse, come tutte le mode del momento, sarà destinata a morire, con nostra fortuna.

Dopo Cappuccetto rosso e La bella e la bestia, quale altra favola verrà strapazzata per una versione cinematografica? Beastly, uscito in America il 4 Marzo, sarà proiettato nelle sale italiane il prossimo 11 Maggio, distribuito da Videa-CDE.

Gilda Signoretti

 

 

Regia: Daniel Barnz

Con: Alex Pettyfer, Vanessa Hudgens, Mary-Kate Olsen

Uscita in sala in Italia: mercoledì 11 Maggio 2011

Sceneggiatura: Daniel Barnz

Produzione: CBS Films

Distribuzione: Videa-CDE [www.videa-cde.it]

Anno: 2011

Durata: 95’

InGenere Cinema

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