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BULLE E PUPI di Altan

Coconino Press porta in libreria e fumetteria il quarto e ultimo volume dell’opera omnia di Francesco Tullio Altan, conosciuto dai più con il più rapido Altan, irresistibile autore della Pimpa e di Cipputi, ma firma altrettanto abile di vignette, strisce e tavole di satira politico-sociale e di storie nonsense davvero sorprendenti.

Tra storie brevi meno viste e conosciute, all’interno del quarto volume edito da Coconino, arriva per la prima volta in Italia, anche il lungo fumetto inedito “Pômo”, piccola perla per gli adoratori dell’autore. Fumetto sperimentale sia per scrittura che per tratto che vede al centro una creatura umanoide dal naso mutaforma, figlio di un elefante e di una femmina di ippopotamo, che si insinua all’interno di una società di loschi figuri, perdigiorno e donne licenziose, per mettere con nonchalance tutto ancora più a soqquadro.

Se leggere finalmente in lingua italiana la storia di “Pômo” rappresenta senza dubbio un valore aggiunto non da poco, Bulle e Pupi presenta al lettore la possibilità di compiere un viaggio assai variegato per apprezzare l’arte di narratore sui generis con un tratto rapido e diretto, ma carico di potenza e significato.

Le storie del volume 4 sono indirizzate a un pubblico adulto, raccontano le storture delle persone, delle coppie, delle famiglie e della società, puntando dritto verso la deformazione completa. A quel senso di strampalatezza e di assurdo che inizialmente raggela, ma poi porta inevitabilmente al sorriso, amaro, di sottecchi, magari interno, ma è lì che conduce. Fra le pagine di Bulli e Pupe, Altan mescola il dramma con il grottesco, la satira con uno strano tipo di osservazione antropologica, sicuramente irriverente e non emotivamente empatica.

Donne e uomini vengono ritratti in maniera spietata ma divertita, amplificandone difetti fisici e caratteriali e, forse per questa ragione, riescono a rivelarsi come qualcosa di spiazzante e realistico al tempo stesso, pur se definiti da tratti che non ricercano mai la verosimiglianza.

Le storie della raccolta, che abbraccia il lungo percorso dell’artista dai suoi esordi brasiliani fino alle prove più recenti, raccontano la grande tragicommedia dell’umanità in modo curioso e senza paura di toccare di volta in volta vette di raffinatezza e altrettanti picchi di demenzialità e pochezza.

Si parte da “Ernesto Bim”, uomo col suo pallino di colonizzare una porzione ordinata di mare, mentre viene vessato dalle continue visite del cugino non vedete, ma proprietario di barca; per arrivare a “Confetto”, un  thriller surreale con protagonista l’eroe/eroina in impermeabile e cappello a tese larghe.

Tavole piene di figure sinistre e grottesche che fanno da preambolo a “Fanny”, con storie scritte e disegnate tra 1990 e il 1993 che raccontano la vita di una giovane protagonista che vive in una famiglia di autentiche aberrazioni umane, dedite a qualsiasi cosa possa essere contrario alla morale o al buonsenso comune.

Il volumone, brossurato e con una illustrazione di copertina davvero centrata, raccoglie 192 pagine di storie in bianco e nero.

Luca Ruocco

BULLE E PUPI

Autori: Altan

Editore: Coconino Press – Fandango [www.coconinopress.it]

Pagine: 290

Illustrazioni/Foto:

Costo: 32,00 euro

InGenere Cinema

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