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EVEREST di Baltasar Kormákur

Everest locandinaDi spedizioni sull’Everest ne sono state fatte numerose, e a raggiungere il punto più alto del continente asiatico sono stati escursionisti che hanno con tenacia riprovato a risalire la vetta dopo una o più spedizioni. È questo il caso di Rob [Jason Clarke] e della sua squadra, pronti a sfidare le condizioni estreme imposte dalla natura e a dimostrare coraggio, sopportando la carenza di ossigeno che aumenta via via che ci si avvicina alla meta. Rob è partito lasciando a casa sua moglie incinta, Jan [Keira Knightley], e il rapporto con lei è così intenso che sarà proprio il loro rapporto, nei momenti più tragici sull’Everest, a spronarlo a non lasciarsi andare.

Le critiche che hanno avvolto Everest, soprattutto in occasione della proiezione al Festival di Venezia sono risultate in verità troppo feroci. Non ci troviamo di fronte ad un capolavoro, ma neanche ad un film da distruggere. Partiamo dai difetti: Everest ha una grossa colpa, che è quella di caricarsi di una prima parte troppo introduttiva, dedicata in larga parte alla preparazione al viaggio, soffermandosi su alcune relazioni da parte di alcuni escursionisti che ritardano l’azione, andando davvero troppo per le lunghe.

Everest 3Kormákur fa attendere troppo lo spettatore, curioso di vedere i protagonisti sfidare la natura. Il film prende quota [è il caso di dirlo] tra la fine della prima parte e l’inizio della seconda, quando cioè gli escursionisti, esaltati per aver raggiunto la vetta, dovranno vedersela con il viaggio di ritorno, caratterizzato da condizioni atmosferiche avverse che fanno precipitare la situazione,  con le bombole di ossigeno che bastano più. L’arrivo delle prime difficoltà rende Everest più “interessante”: c’è da aspettarsi il peggio, e alcuni degli escursionisti, affaticati e completamente soli, cominciano a lasciarsi andare.

È qui che la tensione si alza, foraggiata dalla disperazione dei protagonisti. Belle le sequenze nelle quali le vittime della spedizione, senza più forze, e avvolti dalla neve, si mimetizzano con essa, tanto che sembra impossibile riconoscerli. Il 3D non ha ragion d’essere, nel senso che non è una componente fondamentale del film, né ne innalza la qualità.

Everest si ispira alla drammatica storia vera di una spedizione avvenuta nel 1996, tra le più tragiche della storia delle missioni sull’Everest. Il cast del film è superbo, poiché comprende infatti attori del calibro di Jason Clarke, Josh Brolin, Jake Gyllenhaal, Emily Watson, Keira Knightley.

Gilda Signoretti

EVEREST

3 Teschi

Regia: Baltasar Kormákur

Con: Jason Clarke, Josh Brolin, Jake Gyllenhaal, Emily Watson, Keira Knightley, John Hawkes, Robin Wright, Michael Kelly, Sam Worthington, Elizabeth Debicki, Martin Henderson, Tom Goodman-Hill, Naoko Mori, Mia Goth, Michael Kelly

Sceneggiatura: William Nicholson, Simon Beaufory

Uscita in sala in Italia: giovedì 24 settembre 2015

Produzione: Universal Pictures Cross Creek Pictures, Free State Pictures

Distribuzione: Universal Pictures Italia

Anno: 2015

Durata: 120′

Gilda Signoretti

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