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THE COUNSELOR – IL PROCURATORE di Ridley Scott

The Counselor locandinaTorna di nuovo in campo Ridley Scott, dopo lo spettacolare Prometheus, e lo fa con The Counselor – Il procuratore, da giovedì 16 gennaio nelle nostre sale, compreso il Nuovo Cinema Aquila [http://www.cinemaaquila.com/film/the-counselor-il-procuratore/].

Si tratta di un thriller drammatico scritto da Cormac McCarthy [Non è un paese per vecchi dei fratelli Coen, 2007, The Road di John Hillcoat, 2009], che vanta un cast notevole, a partire da uno dei migliori attori a livello internazionale, ovvero Michael Fassbender, poi Cameron Diaz, Javier Bardem, Brad Pitt e Penelope Cruz.

Texas. Michael Fassbender interpreta un avvocato molto famoso, ricco e fortunato in amore. Ha infatti una relazione solida con Laura [Penelope Cruz], alla quale ha appena regalato un diamante prezioso [acquistato da un commerciante, interpretato da Bruno Ganz]per chiederle di sposarlo, e insieme conducono uno stile di vita molto alto, ubriachi entrambi di sesso. Eppure, nonostante questo, Michael sembra irrequieto, e, seppure i soldi non gli manchino, decide, per viziare ancora di più la sua donna, di entrare in un pericoloso affare di droga gestito da quello che sarà il suo socio in affari, Westray [Brad Pitt], che lo mette subito al corrente del rischio al quale potrebbe andare incontro.

 The counselor foto 1La prima persona che il procuratore incontra in questo circolo vizioso è Reiner [Javier Bardem], proprietario di un night club, persona alquanto stravagante e profondamente depresso, che lo persuade a partecipare all’affare. Ha una compagna, Malkina [Cameron Diaz], una donna molto cattiva e spietata, sicuramente psicopatica, inoltre una ladra molto abile. Reiner è pazzo d’amore per lei, e per tenerla sempre con sé, lui che è sempre così insicuro, è disposto a tutto. Ed è così, molto superficialmente, che la coinvolge nell’affare, facendole assumere un ruolo direzionale.

La leggerezza e la presunzione con la quale l’avvocato si è infilato nell’oscura faccenda, verranno scemando man mano che l’uomo prende coscienza della gravità della situazione, e dovrà fare i conti con il suo stesso mestiere di avvocato, in lotta per la protezione di un suo assistito, conosciuto da tutti come The Green Hornet. Se dunque da questa operazione il procuratore pensa di trarne profitto, si troverà invece totalmente inerme di fronte alla spietatezza di un ambiente, quello del narcotraffico, che non fa sconti a nessuno.

The counselor foto 2 di 2 In The counselor – Il procuratore sono proprio le donne a portare alla rovina gli uomini. Laura è ignara di quanto il suo compagno si preoccupi perché il suo stile di vita non venga compromesso dalla crisi lavorativa che sta vivendo, mentre Malkina non solo ne è consapevole, ma gode del male che riesce a provocare anche nei confronti di chi la ama.

Se da un lato la sceneggiatura raggiunge livelli molto alti, a livello di dialogo, di dialettica, riuscendo poi a disegnare con meticolosità l’individualità dei personaggi, dall’altro pecca di eccessiva verbosità, in un film pregno di attenzione estetica, costruito poi su un soggetto poco sviluppato e per nulla accattivante, nel quale si aggirano i personaggi.

The counselor foto 2The counselor – Il procuratore è un film piatto, che non stimola mai veramente l’interesse dello spettatore, stanco della freddezza che regna in questo film, che, precisiamo, non è dovuta alla caratterizzazione dei personaggi, anzi, ma che è rapportabile ad una continua attenzione alla forma e poco alla sostanza, troppo dettagliato e attento a mostrare i costumi e gli ambienti nei quali ci si muove. Mai come questa volta forse i tempi avrebbero dovuto essere più dilatati, perché al termine del film si ha come la sensazione che si sia perso qualcosa, come se ci fosse stato un troncamento netto che non abbia permesso di decifrare il carattere stesso dell’ultima fatica di Scott, che, purtroppo, delude.

Fassbender e Diaz ci regalano due interpretazioni singolari. Il primo riesce a mantenere per gran parte del film un certo mistero sul suo personaggio, per poi portarci ad avere pietà di lui nel momento in cui si scioglie in un pianto disperato che ne preannuncia la fine, contrapposto al pianto di gioia di Laura a cui lui ha chiesto di sposarlo. Che dire invece della tigre Diaz, dall’acconciatura maculata e in cerca di una vittima da asservire, che si esibirà in una scena erotica, per la verità volgare, in seguito alla quale il compagno Reiner comincerà ad avere seri dubbi sulla instabilità psichica della donna che ha scelto come compagna di vita.

 Gilda Signoretti

THE COUNSELOR

 2 Teschi

 Regia: Ridley Scott

Con: Michael Fassbender, Cameron Diaz, Javier Bardem, Brad Pitt, Penélope Cruz

 Uscita in sala in Italia: giovedì 16 gennaio 2014

 Sceneggiatura: Cormac McCarthy

 Produzione: Chockstone Pictures, Nick Wechsler Productions, Scott Free Productions

 Distribuzione: 20th Century Fox

 Durata: 117′

Gilda Signoretti

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