Igort riporta i lettori nel suo amato Giappone, per l’autore un vero e proprio luogo dell’anima in cui riflettere sul superiore, sullo spirituale e sulla bellezza per poi trasformare tutto questo pensare in parole e disegni. A cavallo con i poeti è un ricco e personalissimo taccuino di viaggio edito da Einaudi, elegante e curato, ma anche spontaneo e conciso, come gli scritti di viaggio sanno essere. Un libro che mescola parole a immagini splendidamente realizzate e che unisce diversi momenti della vita giapponese dell’autore. Inizialmente i suoi primi anni a collaborare con una casa editrice di manga, mentre si approccia alla cultura del luogo, cercando di conoscere quanto più possibile di un modo di pensare così diverso dal suo. Poi il suo ritorno, per un lungo cammino insieme a un amico fotografo da nord a sud del Paese, sulle tracce di due maestri d’arte e di pensiero: il poeta Bashō e il pittore Hokusai, entrambi partiti alla ricerca dell’essenza vera delle cose della vita e della «leggerezza del quotidiano».
A cavallo con i poeti è allora tappa di un lungo e consapevole percorso culturale che Igort ha scelto e continua a scegliere e a proporre ai suoi lettori, tra libri e fumetti, che in questo caso si trasforma nella descrizione di tappe reali, fisiche, raggiunte a piedi da chi scrive e disegna.
La parte del libro che si concentra su questo viaggio a piedi parte dalla scelta di seguire le orme di Bashō, visto che anche il poeta giapponese fece del viaggio una parte necessaria della propria crescita artistica e spirituale. Divenne nomade per donarsi completamente all’osservazione del mondo e trovare proprio in quel modo le risposte a tutte le proprie domande o magari solo per scoprire domande nuove.
Il secondo modello di camminante è Hokusai, artista visivo famoso per la sua serie di immagini del monte Fuji osservato e catturato da prospettive sempre diverse: un paesaggio che si fa ancora un volta compagno di viaggio, interlocutore, forse addirittura maestro per l’uomo che lo attraversa, contemplandolo.
Nel taccuino del viaggiatore Igort finiscono ricordi personali, disegni, pensieri, ma anche e soprattutto la curiosità e l’interesse sempre vivo per l’arte, le parole, la poesia. La sua personale forma d’arte, il disegno, non è semplicemente ornamentale o integrativo, ma parte attiva del racconto. Ai segni viene spesso affidato un ruolo narrativo di importanza pari a quello degli scritti che lo anticipano e che lo seguono. Le due vie non sono mai semplicemente didascaliche l’una per l’altra. Le illustrazioni e i disegni sono realizzati con cura, spesso colorati con precisione, in nessun caso si tratta dei veloci schizzi che potremmo aspettarci in un taccuino realizzato in rapidità.
A questi due strati si aggiungono piccoli o grandi racconti di storia e cultura giapponesi: Igort accompagna il lettore offrendo scorci interessanti, spunti inattesi e sorprendenti, ma non vuole sostituirsi a una personale ricerca che il fruitore potrebbe decidere di fare, partendo da questi suoi ritratti di bellezza e di profondità. A cavallo con i poeti invita, infatti, il lettore a non farsi bastare immagini precostituite di un Paese così ricco di sfumature e cultura, lo spinge a cercare, a scavare, a incamminarsi seguendo le orme di maestri da cui imparare l’essenza autentica del viaggio e del guardare.
Parola, pensieri, colori, foto, seguendo i poeti, spesso si sposano con perfetti haiku, che possono in parte rendere il senso, piccolo e chiururgico ma in verità infinito, di un modo di affrontare vita, morte e altre sciocchezze, in modo imperioso e perfettamente umano, intimo.
Silenzio
penetra nella roccia
il canto delle cicale
Libro piccolo ma concentrato, contiene tanto in poco.
Bella l’edizione con sovracopertina illustrata.
Luca Ruocco
–
A CAVALLO CON I POETI
Autore: Igort
Editore: Einaudi [www.einaudi.it]
Pagine: 142
Illustrazioni/Foto: Sì
Costo: 19,50 euro
InGenereCinema.com Gazzetta del Cinema e della Cultura Horror, del Fantastico, del Bizzarro e dello Straordinario

