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ROSARIO + VARIANT

Rosario Fuentes [Emeraude Toubia] è una giovane donna, di origini messicane, di professione agente di borsa a Wall Street. La sua vita è sempre in fermento, continuamente al telefono e col pensiero fisso per il lavoro. Un giorno, mentre è in riunione, riceve ripetutamente telefonate da sua nonna, ma, essendo molto impegnata, rifiuta le chiamate, rimandandole a un momento più tranquillo. Non sa che sua nonna sta per esalare l’ultimo respiro. Tornata nella sua terra di origine, Rosario raggiunge l’appartamento della nonna, rinvenendo oggetti e strumenti legati alla magia nera. Nel frattempo, una tempesta di neve la blocca, impendendole di uscire dall’abitazione e costringendola a trascorrere la notte a vegliare il cadavere dell’anziana. A rendere ancora più inquietante la nottata, un vicino di casa assillante, che pretende di riavere la friggitrice ad aria che aveva prestato alla defunta, di cui però, in casa sembra non esserci traccia.

Parte molto bene Rosario, 2025, di Felipe Vargas, distribuito in home video da Blue Swan Entertainment. Si tratta di un horror che, pur partendo da dinamiche classiche, come la maledizione che si abbatte sulla famiglia di Rosario connessa agli elementi soprannaturali che ne seguono, riesce comunque a mostrare una sua personalità, affrontando con attenzione le caratteristiche della tradizione spirituale afrocubana, che unisce cattolicesimo e spiritualità indigena, perdendosi però nel racconto, per la verità poco interessante e purtroppo poco credibile, di come la maledizione abbia colpito la famiglia e del demone che ora dimora nel corpo della nonna.

L’eredità che Rosario si trova a dover ricevere, non riguarda beni materiali, ma una condanna spirituale che la porterà a nutrire il demone, e a tornare con la mente al suo passato di bambina, che non ha più quel sapore incantato che ricordava.

L’atmosfera del film è certamente claustrofobica, innanzitutto grazie agli spazi angusti dell’abitazione, sempre buia e silenziosa, piena di simboli esoterici, che ben si adatta alle pratiche magiche che la stessa Rosario si troverà a dover mettere in atto, cercando un contatto con l’aldilà. Molto particolare la sequenza in cui Rosario è raggelata dalla presenza di un insetto che si infila nella sua mano e risale lungo tutto il suo corpo, e che riuscirà ad estrare dall’interno dell’orecchio, solo con l’ausilio di un paio di pinze. Peccato che la sceneggiatura, firmata da Alan Trezza, non abbia sfruttato a pieno i punti di forza del film, preferendo invece scelte convenzionali che non hanno aiutato nello sviluppo della narrazione.

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Sempre distribuito in home video da Blue Swan Entertainment un b-movie made in Cina, Variant [titolo originale Xingji bianzhong], 2021, di Qilin Li.

Ventisei anni fa il padre di Jamie [Jim Liu], astronauta e capitano della base spaziale Thunder, localizzò, insieme al suo team, che includeva sua moglie, una cometa. Una volta raggiunta gli scienziati scoprirono la presenza di una creatura aliena ibernata della grandezza di un girino. Dopo averla battezzata come Baal, la trasferirono sulla loro astronave, per studiarla in laboratorio e in assenza di ossigeno, in quanto il capitano aveva già chiarò che quell’elemento avrebbe potuto accelerare il suo processo di crescita e trasformazione. Jamie, primo bambino nato nello spazio proprio dal capitano e da sua moglie, spinto dalla curiosità di osservare la creatura da vicino, la liberò dalla grande vasca in vetro che la conteneva, scatenando una strage: tutti i cinquanta membri dell’equipaggio furono uccisi da Baal, mentre il bambino, unico sopravvissuto, riuscì a salvarsi attraverso una capsula che lo riportò sul pianeta Terra. Cresciuto con il profondo senso di colpa per quanto accaduto, Jamie proverà a riscattarsi e a vendicarsi affrontando la nuova specie aliena, che in qualche modo è riuscita a raggiungerlo sul suo pianeta.

Siamo di fronte ad un film che, purtroppo, non ha alcuna personalità, pieno di rimandi a film cult. Pensiamo ad esempio al primo incontro tra Jamie e Baal appena trasformato, che si sfiorano [dito/escrescenza arto superiore] come in E.T. l’extra-terrestre, quando Elliott stabilisce un contatto fisico ed emotivo con l’extraterrestre, solo che qui non solo la sequenza non ha alcuna potenza, né visiva né emozionale, ma soprattutto, dopo quel contatto, seguirà una sanguinosa disgrazia.

Continui sono poi i riferimenti ad Alien, a Star Wars, con tanto di spada laser, per arrivare a un’aria da Mad Max: Fury Road, senza budget sul finale.

Variant, oltre a non avere carattere, non ha neanche una struttura narrativa solida, tanto è confusionaria la trama, dove si aggiungono personaggi che vanno e vengono, tornano e si confondono.

La creatura, inizialmente girino lattiginoso nella vasca contenitore, si tramuta in una piccola pallina e poi in un mostro che ha debiti enormi con lo xenomorfo, ma ibridato con un demogorgone.

Moltissime sono quindi le criticità, anche a livello scenografico, come la presenza di stracci appesi nel corridoio dell’astronave, che avrebbero dovuto essere, presumibilmente, lembi di pelle di Baal: una resa assai mediocre della trasformazione della nave spaziale di Alien in una tana del mostro sempre più organica. Pessima la computer grafica: è consueto notare sequenze per nulla nitide e a tratti sgranate.

Non funzionano neanche le sequenze comiche che hanno come protagonisti i due poliziotti che inseguono Jamie, dopo che lo stesso è riuscito a divincolarsi dall’automobile della polizia, che lo aveva arrestato con l’accusa di omicidio, giudicandolo responsabile dell’uccisione di una parte del personale dell’ospedale psichiatrico dove lavora il protagonista.

Variant è un film debole, pasticciato e terribilmente noioso, molto incoerente narrativamente, che ricorre a visibilissimi saccheggi nel tentativo di colmare i vuoti di cui è pieno.

Gilda Signoretti

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ROSARIO

Voto film:

Voto DVD:

Regia: Felipe Vargas

Con: Emeraude Toubia, Josè Zuniga, David Dastmalchian, Paul Ben Victor, Diana Lein, Emilia Faucher

Anno: 2026

Durata: 88’

Formato: 2.00:1

Audio: Italiano 5.1, Originale 5.1

Distribuzione: Blue Swan Entertainment – Eagle Pictures [https://www.blueswan.it/]

Extra: /

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VARIANT

Voto film:

Voto DVD:

Regia: Qilin Li

Con: Jim Liu , Shuting Yang, Karl Dominik,  Chelsey Mark, Philippe Joly, Alex Zerrath, Eric Heise, Tina Collins, Norbert DuBois, Yuan Jinhui, Yanyan Li, Fengchao Liu, David Rayden, Yitong Wang, Zilun Yan, Pengtao Zhao

Anno: 2025

Durata: 87’

Formato: 2.40:1

Audio: Italiano 5.1, Originale 5.1

Distribuzione: Blue Swan Entertainment – Eagle Pictures [https://www.blueswan.it/]

Extra: /

InGenere Cinema

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